giovedì 27 lug
  • Inaugurata l’installazione “Odissey” di Ai Weiwei allo Zac

    È stata aperta ieri l’installazione Odyssey realizzata dall’artista cinese Ai Weiwei presso ZAC – Zisa arti contemporanea (Cantieri culturali alla Zisa; via P. Gili, 4).

    Ai Weiwei - "Odissey"

    L’installazione copre l’intera superficie dell’area per circa 1000 metri quadrati e nasce da un progetto di ricerca sui rifugiati e sui campi profughi nel mondo promosso da Amnesty International Italia. Saraò visitabile fino da martedì a domenica dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso ore 18; chiuso il lunedì).

    Il motivo iconografico del “floorpaper” è composto da un intreccio di immagini tratte dai social media e dal materiale raccolto dall’artista nel corso dei suoi viaggi nei diversi campi profughi del mondo, ed organizzato formalmente secondo stilemi che si ispirano agli elementi grafici e compositivi delle antiche civiltà greche ed egizie. Le illustrazioni stilizzate in bianco e nero presentano immagini giustapposte, come nella pittura vascolare greca, e i contenuti rimandano all’immaginario mediatico del XXI secolo, rappresentato da scene di militarizzazione, migrazione, fuga e distruzione.

    L’occasione è Diritti in Cantiere, serie di iniziative culturali ed educative che precede la XXXII assemblea generale di Amnesty. L’organizzazione è di ruber.contemporanea in collaborazione con Comune di Palermo.

    Ai Weiwei, da sempre impegnato tra attivismo politico e ricerca artistica, è forse l’artista cinese oggi più famoso nel mondo e nel 2015 è stato nominato Ambasciatore della Coscienza di Amnesty International.

    Eventi, Palermo
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