sabato 23 set
  • Leoluca Orlando

    Il Cambiamento non si ferma

    I primi cento giorni, per un sindaco che viene riconfermato alla guida di una città, non sono molto diversi dagli ultimi cento giorni, anche se certamente la costruzione della nuova squadra di governo e il passaggio al “secondo tempo” del percorso segneranno alcune tappe importanti.
    Così come delineato nel corso della campagna elettorale, sarà infatti necessario riorganizzare la struttura comunale, anche sulla base della riduzione degli assessori da 10 a 8 poiché a questa riduzione corrisponde infatti una nuova “forma” della macchina organizzativa.
    Allo stesso tempo, proprio nei primi cento giorni saranno pubblicati diversi bandi e gare d’appalto in attuazione dei progetti e piani già finanziati per centinaia di milioni di euro nel corso di questa sindacatura.
    Nei primi cento giorni vi sarà quindi un misto di continuità e novità.
    Riassumendo per punti ed in attuazione di progetti già finanziati:

    • sarà riaperto lo sportello “Fare impresa” per l’occupazione dei giovani, delle donne e degli over 45, con l’avvio dell’apertura nelle 8 circoscrizioni;
    • saranno pubblicati i primi bandi relativi alle azioni sociali previste dal PON Metro per oltre 21 milioni di Euro;
    • sarà pubblicato il bando internazionale per la progettazione delle nuove linee del Tram per Bonagia-Falsomiele con il raddoppio del “ponte di Corleone” e per Zen-Mondello-Sferracavallo;
    • sarà costituito, presso il Gabinetto del Sindaco, l’Ufficio per il governo delle azioni sulla disabilità, con la partecipazione diretta dei rappresentanti delle associazioni dei cittadini con disabilità e dei loro familiari;
    • sarà creata l’Agenzia per la casa, organo unico per la gestione di tutte le problematiche legate al diritto all’abitazione;
    • sarà ripreso il lavoro perché il Consiglio comunale approvi subito il bilancio 2017, per la ripresa regolare della spesa in tutti i settori e lo sblocco delle integrazioni contrattuali per il personale, già concordate con i sindacati;
    • assegnata la delega ad un Assessore al Personale, sarà ripresa subito la trattativa per il contratto decentrato per quella parte dei dipendenti non ancora toccata dalla precedente contrattazione;
    • insediate le Circoscrizioni, sarà avviato il confronto per l’individuazione delle aree nelle quali realizzare i micro-impianti sportivi di quartiere;
    • sarà siglato l’accordo per la realizzazione del Museo del mare presso il Faro di Capo Gallo;
    • sarà avviata, con la collaborazione degli enti del Terzo settore, la compilazione dei vademecum per la gestione, rendicontazione e valutazione dei progetti e dei servizi resi all’amministrazione e per l’informatizzazione, quindi il controllo e la velocizzazione di tutte le fasi amministrative e contabili;
    • sarà riaperto il Teatro Garibaldi come sede operativa di Manifesta, la biennale di Arte contemporanea ospitata a Palermo nel 2018 e le cui attività si svolgeranno in tutti i quartieri della città;
    • sarà reso noto il programma complessivo degli eventi di Palermo Capitale della Cultura;
    • sarà avviato il percorso per individuare la figura del Sovrintendente del Parco della Favorita, che, insieme con le Associazioni avrà il compito di garantire la prosecuzione del percorso di apertura al pubblico e gestione condivisa;
    • sarà avviata la liberazione delle aree occupate illegalmente da alcuni privati e sarà avviata la costituzione del Parco di Villa Turrisi.

    Questa lista, che certamente non è esaustiva, ma offre lo spunto sulla unione di continuità e novità, desidero chiuderla con leggerezza. Con una cosa che sarà fatta nei prossimi 100 giorni, anzi per essere precisi fra 20 giorni, dal sindaco di Palermo, chiunque esso sia.
    Il 30 giugno al “pratone” del Foro Italico si svolgerà infatti il concerto di Radio Italia. Non un grande evento politico né un grande evento amministrativo.
    Ma il simbolo del fatto che Palermo in questi anni è tornata ad essere e ad essere vista in Italia e nel mondo come un luogo ospitale, allegro, vitale e sicuro.

    Palermo
  • Un commento a “Il Cambiamento non si ferma”

    1. Speriamo. È un ottimo programma

    Lascia un commento (policy dei commenti)

Il Cambiamento non si ferma, 3.0 out of 5 based on 2 ratings