mercoledì 28 giu
  • Ismaele La Vardera

    La candidatura di La Vardera era un documentario? Rissa con Benigno

    La candidatura a sindaco di Palermo di Ismaele La Vardera potrebbe essere stata tutta montatura per realizzare un documentario sulle elezioni di Palermo. La voce girava da tempo ma ieri lo stesso candidato lo avrebbe confessato a Francesco Benigno, attore reso famoso dal film Mery per sempre che si era candidato nella lista di La Vardera.

    Ne sarebbe seguita una accesa discussione e una colluttazione con gli operatori che stavano riprendendo la discussione. La Vardera è andato via in ambulanza così come la compagna di Benigno. Non è chiaro come si siano svolti i fatti e sono intervenuti i Carabinieri.

    Tutta la campagna elettorale sarebbe stata ripresa con telecamere e microfoni nascosti e la richiesta delle liberatorie starebbe facendo emergere la verità. La Vardera collabora con il programma televisivo Le Iene.

    La vicenda potrebbe avere strascichi legali di natura elettorale secondo alcuni legali che abbiamo sentito.

    AGGIORNAMENTO: La Vardera smentisce l’ipotesi della finta partecipazione in un video.

    Voglio rassicurare i miei elettori (e anche chi non mi ha votato): la mia candidatura non è stata un bluff. Avrei fatto volentieri il sindaco, ma Orlando Ferrandelli e Forello mi hanno largamente battuto. Durante questi mesi ho documentato la mia campagna elettorale e tutto quel che mi è successo. Che male c'è a rendere trasparente la politica? Per farlo meglio mi sono fatto aiutare da persone con le quali ho collaborato e che mi hanno sostenuto in questi mesi: Davide Parenti (autore delle iene e Claudio Canepari). Subito dopo le elezioni, a risultato ottenuto, ho incontrato tutte le persone coinvolte e ho chiesto loro se fossero disponibili ad entrare nel nostro racconto. Praticamente tutte mi hanno rilasciato il loro consenso tranne uno che stava nella mia lista che non l'ha presa affatto bene e m'ha mandato all'ospedale. Molti prima di me hanno documentato la loro elezione (Macron ad esempio, ma nessuno ha pensato che fosse un bluff la sua candidatura). Sto facendo male a voler raccontare la meravigliosa esperienza che ho fatto negli ultimi mesi?

    Posted by Ismaele La Vardera Sindaco on Thursday, June 15, 2017

    Palermo
  • 4 commenti a “La candidatura di La Vardera era un documentario? Rissa con Benigno”

    1. ci mancava anche uno come La Vardera, adesso la farsa è completa.
      passi che sei “giornalista”, passi che volevi dare una scossa, non si capisce in che modo, ma hai fatto una cosa che non è corretta verso la tua città, anzi peggio non è nemmeno la tua città, visto che stai a villabate.
      prendere per il culo gli elettori casomai si fa dopo che le hai vinte le elezioni, non si fa durante, questo te lo dovevano spiegare La Vardera, hai preso 7000 voti perché volevi girare un documentario sulla malapolitica? se questa storia è vera allora hai dato veramente una mano alla malapolitica ad espandersi e proliferare, visto che la credibilità di Palermo agli occhi di chi ci guarda, ormai non esiste più, se questa storia dovesse essere vera hai fatto fare a tutti noi la figura degli ominicchi, e non credo ti debba spiegare il significato, visto che sei un degno esponente della categoria.
      complimenti
      Sinceramente rassegnato.

    2. Non mi è sembrato giusto nei confronti dei suoi elettori,in più spero che quello che ha fatto serve per “smascherare” qualche triste verità e non per altro fine,specie se è di lucro…

    3. Come volevasi dimostrare, Orlando era l’unico autorevole tra tutti i candidati.
      Orlando può piacere o meno, ma avrei voluto vedere La Vardera, o uno come lui, essere preso in considerazione alla Regione, in Parlamento o nella Commissione Europea.
      Mi sento quantomeno rassicurato dal fatto di conoscere il peso politico del Sindaco, e di non vedere un dilettante qualunque a Palazzo delle Aquile.

    4. ma ci voleva questo personaggetto per “smascherare” la malapolitica? siamo in italia, viviamo con la malapolitica da sempre, niente di nuovo. Io lo trovo semplicemente un cialtrone che ha fatto un servizio da mandare alle iene prendendo in giro gli elettori e un’intera città.
      mi auguro che quello che ha fatto rientri in un qualche reato e che lui venga per questo punito, ma ahimè so già che non succederà. Forse una multina, che verrà pagata dalle iene.
      ha preso 7000 voti? ci vorrebbero 7000 persone he vanno sotto casa sua e gli chiedono conto e ragione per il voto che questo personaggetto gli ha fatto letteralmente buttare.

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