mercoledì 26 lug
  • Il sole dietro le nubi

    Ho deciso di candidarmi alle regionarie del MoVimento 5 stelle, ed affrontare la prima selezione degli iscritti come previsto nelle regole del MoVimento per essere candidato alle elezioni regionali.

    La decisione è maturata a valle delle elezioni comunali. Nell’attivarmi per chiedere il voto per i candidati 5 stelle e per il MoVimento ho ricevuto da molte persone, amici, elettori dei vari partiti, attestati di stima ed affetto personali. Ma parimenti con chiarezza la certezza che molti non avrebbero votato il MoVimento 5 stelle. Il MoVimento è visto dal di fuori, troppo spesso, come un blob amorfo, controllato da misteriosi staff, caratterizzato da una politica urlata, che fa leva su populismo e paure, e in più a Palermo profondamente diviso.

    Io credo, che al netto di tutti i problemi reali o resi reali dalla narrazione della stampa, quello del movimento sia un progetto con un grande potenziale, che deve essere riempito sempre più di intelligenze e competenze. I ragazzi che finora hanno presidiato le istituzioni hanno fatto quanto potevano, adesso è indispensabile arricchire, come è nello spirito del movimento, quell’entusiasmo e quella freschezza, anche con competenze ed esperienza.

    Il MoVimento per definizione è in continua evoluzione e l’evoluzione è data dalle milioni di persone che a vario titolo ed in vario modo lo compongono: non ho titolo di chiedere il contributo di altri se non sono disponibile a dimostrare il mio.

    La mia attitudine alla seconda fila, scelta che ho fatto con soddisfazione per tutta la mia vita, è stata interpretata rispetto al mio impegno per il MoVimento come una dimostrazione di dubbio, un modo per potere stare senza stare, partecipare senza esporsi, e per potere in qualunque momento tirarmene fuori.

    Io sono realmente convinto che siamo ad un capolinea nel nostro paese, e se il MoVimento 5 stelle non rappresenterà la soluzione, non vi saranno soluzioni. Il punto adesso è convincere le tante intelligenze, e le tante competenze diffuse sui territori, a farsi parte di questo processo di cambiamento ed aiutare a prendere insieme la direzione migliore.

    Io credo che siamo pronti tutti insieme per una evoluzione del MoVimento nella direzione di una forza di governo. Per fare questo abbiamo bisogno di superare le parcellizzazioni ed avviare un processo di analisi e soluzione dei problemi in una prospettiva metropolitana, che relativamente al nostro territorio veda l’insieme costituito da Palermo e dalla sua provincia. Ma soprattutto abbiamo bisogno che le migliori energie delle nostre comunità credano in questo processo e vi contribuiscano attivamente. Dico sempre a mio figlio vinciamo insieme, perdiamo soli.

    Io sono da sempre attento a quanto accade nel MoVimento, ma estraneo a tutte le dinamiche dei gruppi locali, estraneo alle divisioni di questi mesi e del tutto disinteressato se non profondamente infastidito da queste. La mia firma è tra le 500000 firme raccolte per i V day e lasciate ad ammuffire negli scantinati del Senato. Sono iscritto dal 2012. Ho deciso di espormi anche perché sono convinto che non è più il momento di prendere tempo e lamentarsi per quanto gli altri non fanno, è il momento di attingere alle spinte più nobili del MoVimento, che nella realtà è composto da centinaia di migliaia di persone animate da entusiasmo e speranza.

    Mi candido, per attestare pubblicamente a quanti stimo e voglio bene, che sono realmente convinto che il processo di cambiamento del MoVimento 5 stelle è un processo vero, nel quale credo. Posso comprendere il perché dei tanti dubbi e delle incertezze esternatemi da tanti amici. Sono però certo che le ragioni alla base di questi dubbi possono essere superate nella loro sostanza con il contributo delle persone intelligenti e perbene che vorranno aderire al movimento con spirito critico e costruttivo.

    La mia proposta di candidatura si apre al dialogo nella misura in cui non rivendica nessuna appartenenza a fazioni di sorta intende invece essere parte del superamento delle stesse. Per essere chiari non mi candido in alternativa a qualcosa o qualcuno all’interno del movimento, ma per dare voce al massimo numero di voci possibile, per dirla con parole non mie, per essere parte di quel cambiamento che auspico, anche dentro il MoVimento.

    Oggi si vota, si dice che i candidati a queste regionarie siano tantissimi, io penso questo sia un ottimo segnale in quanto attesta all’esterno che in tantissimi non intendiamo stare con un piede dentro ed uno fuori. Candidarmi per me significa anche potere dire a quanti saranno poi nelle istituzioni, che hanno un compito da svolgere per il quale erano pronte altre centinaia di persone, che lo svolgano pertanto con intelligenza, competenza e trasparenza. Sono convinto che questo anima le migliori intenzioni di quanti hanno deciso di candidarsi. Do pertanto da subito un massimo attestato di stima a chi ha preso questa decisione, tifo per ciascuno di quanti si è candidato con il mio stesso spirito; ed esprimo da subito massima solidarietà a chi avrà il ruolo di rappresentare le istanze del movimento e quindi dei cittadini nelle istituzioni.

    La mia convinzione è che sempre nelle situazioni più disperate vi sia una speranza. E che questa debba essere difesa e coltivata a qualunque costo. Il sole brilla sempre dietro le nubi, senza bisogno di prove per crederlo e per sperarlo.

    Ho deciso di candidarmi anche se sono in una fase della vita nella quale non riesco più a vedere il sole, ma so dentro di me che è da qualche parte lassù, dietro le nubi.

    Palermo, Sicilia
  • 7 commenti a “Il sole dietro le nubi”

    1. Mi spiace ma un movimento controllato da una srl (la casaleggio srl) che fa e disfa come vuole e quando vuole, vedi il caso Genova, non è credibile.
      Se lei dovesse vincere le primarie e poi casaleggio o grillo decidessero invece che il candidato sarà cancellieri, lei cosa dirà?

    2. Sig. Luca non sia prevenuto e si affidi per la prima volta ad un movimento che è una rottura con tutto quello che lei conosce. L’uomo è un essere abitudinario…rompa le regole e si lasci andare una volta tanto…se poi avrà delusioni avrà tutti i buoni motivi per non votarli più. Con affetto. Pippo

    3. Luca, il punto è che conosicmao solo le cose per ocme racocntate dai giornali, dei quali sinceramente mi fido poco. Vedremo cosa succedera’ al Palermo e valuteremo i fatti. Certo i fatti di chi ha governato la Sicilia nell’ultimo decennio sono quelli che sono.

    4. MODE POLEMICA ON

      caratterizzato da una politica urlata, che fa leva su populismo e paure
      Io sono realmente convinto che siamo ad un capolinea nel nostro paese

      …cominciamo bene 😛

      Do pertanto da subito un massimo attestato di stima a chi ha preso questa decisione

      chi si loda s’imbroda

      MODE POLEMICA OFF

      non conosco neanche io le vicissitudini dei pentastellati siculi ma un pochinoino ti conosco e sono contento che tu abbia preso questa decisione 🙂
      per voler essere piddicusi: bello tutto il discorso..ma il tuo cv? parli di competenze ed esperienza, ci dimostri che non sei l’ennesimo che proclama fiducioso che nessuno controllerà?
      mi permetto di consigliarti “sai chi voti” se già non hai provveduto con un tuo spazio (non metto link che non credo siano apprezzati nei comm).
      In bocca al lupo a te ma sopratutto ai cittadini 🙂

    5. in merito al partito: spero tanto che la capacità dei siciliani di rendere proprie le idee e i concetti porti il movimento in sicilia a fare un percorso diverso rispetto a quello nazionale.
      al limite tanti casi Pizzarotti sono i benvenuti 😛

    6. zibibbo,
      ti ringrazio per le parole di stima.
      non vorrei essere frainteso, so molto di quanto è accaduto nel movimeto, ma semplicemente sono estraneo a quelle dinamiche. Ovvero per cultura mi pongo sempre oltre qualunque politica di conflitto. E da questo punto di vista la mia proposta di candidatura è molto improbabile e fuori da ogni schema. Ed è stata fatta, questo intendevo, più come testimonianza che realmente pensando di avere una qualche possibilità di essere indicato come candidato.
      In riferimento al curriculum dal 2006 ho preso l’abitudine di effettuare su questo blog la mia narrazione di quello che penso e faccio. E sebbene abbia ricevuto varie proposte per scrivere anche altrove ho una certa resistenza legata al fatto che mi piace l’idea che la mia storia con Palermo sia raccontata tutta qui. Trovi in ordine cronologico quasi tutto quello che ho scritto su e per la città e molto di quello che ho fatto in questi anni:
      http://www.rosalio.it/author/callea/
      Credo che la narrazione che ho fatto della città e di me nella città sia più esaustiva di qualunque curriculum didascalico.

      Per il resto chi oggi poteva votarmi su Russeau ha potuto consultare un breve curriculum. Con date e cose fatte. Un approccio alla propria storia personale che ha me personalmente non piace, come molte delle semplificazioni cui ci costringono i nostri tempi.
      Per le ragioni che ti ho detto ho inserito proprio il link al mio profilo su questo blog come mia pagina personale.

      Ma siccome mi hai provocato 😉 E siccome non ho timore di imbrodarmi, 🙂 Diversi anni fa mi esercitai su wordpress ed ho inserito le attività fatte mi pare dal 2005 al 2012 su questo profilo.
      calleaiv.wordpress.com
      più o meno ho fatto cose con questa intensità prima e poi.
      Ma per quanto abbia fatto molte cose ed abbia un ventaglio di esperienze piuttosto ampio non saprei dirti perché se fossi candidato dovresti votarmi. Perchè per ciascuna delle cose che ho fatto, conosco gente molto più brava e preparata di me.
      In realtà non ti sarà sfugito che il mio post esprime l’urgenza di fare qualcosa, con la consapevolezza che sarei prestato a questa cosa, qualunque cosa dovesse essere 🙂
      Non credo sarà necessario chiedere il voto a qualcuno, perché improbabile che possa avere superato la selezione nel movimento. Ma se dovesse essere successo (lo sapremo nei prossimi giorni) mi porrò il problema di capire perché qualcuno, e meglio ancora perché io stesso dovrei votarmi per assumere una qualche responsabilità pubblica, nel qual caso ti farò sapere se ho trovato una risposta credibile 🙂

    7. mi è scappata una h di troppo !
      rosalio vedi che puoi fare :))

    Lascia un commento (policy dei commenti)

Il sole dietro le nubi, 5.0 out of 5 based on 1 rating