venerdì 20 ott
  • L'emergenza rifiuti non finisce, oggi riunione con la Rap

    Emergenza rifiuti: il sindaco detta linee guida per rimediare

    Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha dettato delle linee guida al collegio dei sindaci della Rap per provare a superare l’emergenza rifiuti in città. Entro il 10 ottobre saranno nominati nuovi vertici.

    È stata data particolare priorità alla raccolta differenziata con l’obiettivo di arrivare al 40% nei tempi più brevi possibili; pertanto ha disposto la razionalizzazione e il potenziamento del personale impegnato sui servizi esterni e ha chiesto di avviare quanto prima il secondo step della raccolta “porta a porta”.

    È stata dispota la riorganizzazione del piano di spazzamento non più in itinerari ma in ambiti come è avvenuto nei primi anni della nascita di Rap. Particolare attività si svolgerà nel controllo del territorio con la Polizia Municipale; si prenderanno contatti con la Regione per coinvolgere anche il corpo forestale per le attività di controllo e prevenzione degli illeciti ambientali.

    La Rap venga supportata in questo momento di emergenza sia da Reset che, ove possibile, anche da Ville e giardini.

    Al fine di garantire il raggiungimento nei tempi brevi di un aumento della percentuale di raccolta differenziata è stato previsto il trasferimento delle 70 unità lavorative di Palermo Ambiente della S.S.R. “Palermo Area Metropolitana” a Rap per le attività di informazioni e sensibilizzazione, di cui alcune da destinare alla Polizia Municipale per le attività di controllo. Sul fronte del rafforzamento dei controlli e della sanzione degli illeciti, sono in fase di acquisto quattro nuove telecamere mobili ed è stato potenziato il personale con altri 13 agenti che saranno a supporto dell’’unità organizzativa “Tutela, decoro e igiene urbana” per azioni di repressione contro chi abbandona illegalmente gli ingombranti in città nonché tutte quelle forme di abbandono irregolare dei rifiuti (es. migrazione dei rifiuti da area porta a porta ad area servita da cassonetti; migrazione dei rifiuti da parte dei comuni limitrofi nell’area urbana di Palermo, sia Nord che Sud, abbandoni sacchetti area porta a porta).

    Il sindaco ha inoltre chiesto al vicesindaco Sergio Marino e all’assessore alle partecipate Jolanda Riolo di convocare le associazioni di categoria per avviare una collaborazione che attraverso una comune sinergia consenta di potenziare e migliorare il sistema di raccolta differenziata.

    Si chiederà massima collaborazione ai centri commerciali affinchè si eviti il volantinaggio non autorizzato invitando ad utilizzare altre forme di comunicazione per la promozione dei loro prodotti.

    Palermo, Sicilia
  • 2 commenti a “Emergenza rifiuti: il sindaco detta linee guida per rimediare”

    1. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha dettato che entro il 10 ottobre saranno nominati nuovi vertici? Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando era presente alla inaugurazione del lidl e di ryanair e mi chiedo perché abbiamo in piazza garraffello solo una maxi rissa alla fine di settimana, invece ogni notte sarebbe piú utile.

    2. Aria fritta.

      Orlando non è subentrato ad un altro sindaco.

      Prima c’era lui.

      L’attuale gravissima situazione è diretta responsabilità sua e dei vertici ovviamente da lui nominati.

      Cominci ad usare MOLTO meno la scorta camminando a piedi come fanno tutti i sindaci del mondo.
      Avrà sicuramente modo di toccare con mano (e anche con naso) la gestione delle partecipate da parte dei suoi nominati e non ci sarà bisogno degli articoli di giornale per renderlo consapevole delle emergenze perpetue di cui soffre questa città da quando lui è al potere

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