sabato 21 ott
  • Romagnolo

    Romagnolo, un sogno possibile?

    Quello che riguarda l’approccio che i palermitani hanno con il loro mare mi è sempre stato molto a cuore, soprattutto perché è chiaro che i palermitani rifiutino il mare e soprattutto non lo rivendichino e non lo pretendano.

    Negli ultimi 50 anni ci siamo scannati per trovare un buco libero nella spiaggia di Mondello, che per dimensioni non potrà mai soddisfare l’intera città, inveendo spesso contro chi ne occupa, ogni estate, con le famigerate cabine (sempre meno per la verità) la quasi totalità della superficie. Anche alcuni amministratori si sono fatti portavoce di questa campagna contro la società che ha in concessione da un secolo questa spiaggia.

    Ma cosa sarebbe oggi Mondello se non fosse mai stata data in concessione a un privato?
    Probabilmente sarebbe come sono oggi tutte le altre spiagge di Palermo.

    Arenella, Vergine Maria, Acquasanta e Romagnolo.

    Romagnolo è la VERA spiaggia di Palermo, un litorale chilometrico e potenzialmente splendido totalmente abbandonato da decenni, dimenticato da chi amministra la città, incapaci di valorizzarlo e mantenerlo e dai suoi cittadini, alcuni dei quali ne ricordano l’esistenza solo per depredarlo e trattarlo come discarica.

    Ho deciso di percorrere un tratto della costa di Romagnolo, da solo con un iPhone per documentare ciò che si presentava ai miei occhi.
    A me personalmente si spezza il cuore a vedere il trattamento che riserviamo all’incredibile risorsa di cui disponiamo.

    ROMAGNOLO. Un sogno possibile?

    Quello che riguarda l'approccio che i palermitani hanno con il loro mare mi è sempre stato molto a cuore, soprattutto perché è chiaro che i palermitani rifiutino il mare e soprattutto non lo rivendicano e non lo pretendono.

    Negli ultimi 50 anni ci siamo scannati per trovare un buco libero nella spiaggia di Mondello, che per dimensioni non potrà mai soddisfare l'intera città, inveendo spesso contro chi ne occupa, ogni estate, con le famigerate cabine (sempre meno per la verità) la quasi totalità della superficie. Anche alcuni amministratori si sono fatti portavoce di questa campagna contro la società che ha in concessione da un secolo questa spiaggia.
    Ma cosa sarebbe oggi Mondello se non fosse mai stata data in concessione ad un privato?
    Probabilmente sarebbe come sono oggi tutte le altre spiagge di Palermo.

    Arenella, Vergine Maria, Acquasanta e Romagnolo.

    Romagnolo è la VERA spiaggia di Palermo, un litorale chilometrico e potenzialmente splendido totalmente abbandonato da decenni, dimenticato da chi amministra la città, incapaci di valorizzarlo e mantenerlo e dai suoi cittadini, alcuni dei quali ne ricordano l'esistenza solo per depredarlo e trattarlo come discarica.

    Domenica ho deciso di percorrere un tratto della costa di Romagnolo, da solo e con un iphone per documentare ciò che si presentava ai miei occhi.
    A me personalmente si spezza il cuore a vedere il trattamento che riserviamo all'incredibile risorsa di cui disponiamo.

    Vorrei che questo video che per qualcuno non mostrerà nulla di nuovo, mostri a molti qualcosa che non si aspettano. Vorrei che venisse condiviso non perché sia chissà quale incredibile documentario ma solo perché si diffonda una consapevolezza fra tutti i cittadini che amano questa città e che sperano in un futuro migliore.

    Se fossi sindaco, assessore, consigliere di Palermo, non riuscirei a chiudere occhio, sapendo di un simile scempio.

    Vorrei che Romagnolo diventasse la spiaggia dei palermitani e alla luce dei tentativi fatti e falliti, credo che l'unica strada percorribile sia la concessione a privati che devono essere messi nelle migliori condizioni di fare impresa, nel rispetto delle leggi e del luogo di cui saranno responsabili per la manutenzione ordinaria, successiva ad una bonifica profonda, da parte delle istituzioni pubbliche.

    Posted by Dario Bruno on Monday, August 28, 2017

    Vorrei che questo video che per qualcuno non mostrerà nulla di nuovo ma che a molti (ne sono certo) farò vedere qualcosa che non si aspettano. Vorrei che venisse condiviso non perché sia chissà quale incredibile documentario ma solo perché si diffonda una consapevolezza fra tutti i cittadini che amano questa città e che sperano in un futuro migliore.

    Se fossi sindaco, assessore, consigliere di Palermo, non riuscirei a chiudere occhio, sapendo di un simile scempio.

    Vorrei che Romagnolo diventasse la spiaggia dei palermitani e alla luce dei tentativi fatti e falliti, credo che l’unica strada percorribile sia la concessione a privati che devono essere messi nelle migliori condizioni di fare impresa, nel rispetto delle leggi e del luogo di cui saranno responsabili per la manutenzione ordinaria, successiva ad una bonifica profonda, da parte delle istituzioni pubbliche.

    Pubblico questo video nella speranza che una maggiora divulgazione possa far aprire seriamente e fattivamente gli occhi su una questione che nel 2017 è a mio parere insostenibile.

    Palermo
  • 3 commenti a “Romagnolo, un sogno possibile?”

    1. Problema che fa male al cuore! Peccato che chiunque ne parla, debba farne (quasi ne fosse obbligato, sigh!) sempre un fatto politico e colpevolizzare una volta quel sindaco, un altra volta quell’Assessore! Conosco bene la storia di Romagnolo che comincia negli anni 90′, con il progetto della Villa a Mare della provincia. Poi i tagli alla spesa pubblica, vari amministratori che si sono succeduti e tra gli ultimi anche la “Guardia Costiera” che dopo essersi fatto fare con i soldi pubblici la casermetta e il pontile decide di fare un passo indietro rifiutando di prenderne possesso, abbandonandoli di fatto e se stessi! Penso che sarebbe positivo e costruttivo per tutti, lasciar perdere ieri e parlare di oggi. Vogliamo provare a ricostruire, come in questi giorni con l’inizio della sistemazione del Teatro del Sole?

    2. La zona è irrimediabilmente rovinata. Deturpata dalle orribili costruzioni sorte lungo la via Messina marina. Il litorale sarebbe bellissimo e la zona dovrebbe essere, come in tutte le città di mare, la più prestigiosa e la più esclusiva. (Genova, La Spezia, Livorno, Trieste, ecc.).Come ha già detto qualcuno, Palermo dovrebbe essere rasa al suolo e ricostruita.

    3. Una cosa che mi fa particolarmente rabbia è che per bonificare questo tratto di spiaggia secondo me non occorrono nemmeno cifre astronomiche!! Si potrebbe davvero fare coinvolgendo dei privati. Il modello di mondello in fondo non è poi così sbagliato.

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