sabato 21 ott
  • Il Comune fa sul serio nella riscossione dei tributi comunali, pignorerà dai conti

    Il Comune di Palermo ha inviato a Riscossione Sicilia la prima lista di contribuenti non in regola con il pagamento dei tributi comunali.

    Sono state individuate 109779 utenze domestiche e 34439 utenze non domestiche che non hanno pagato la Tari 2016. Inoltre sono state scoperti 635 mila metri quadrati di superficie non dichiarata ai fini Tari e 10799 immobili non dichiarati ai fini Imu. Sono in corso di notifica i relativi avvisi di accertamento.

    In parallelo è stato completato il pacchetto di regolamenti tributari ora sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale finalizzato a facilitare i pagamenti e ad agevolare la regolarizzazione della propria posizione tributaria.

    Un primo regolamento prevede che la Tari del 2018 non sarà pagata in due rate ma in quattro (febbraio, aprile, settembre e novembre).

    Un secondo regolamento consente a coloro che hanno ricevuto avvisi di accertamento di pagare i debiti pregressi in 12 mesi (per debiti da 1000 a 5000 euro), in 24 mesi ( per debiti da 5001 a 15000 euro) e in 36 mesi (per debiti superiori a 15000 euro).

    Un terzo regolamento ha esteso il ravvedimento operoso da 1 a 5 anni. Se il contribuente non ha ancora ricevuto un avviso di accertamento può ravvedersi pagando una sanzione ridotta. Ad esempio, se un contribuente, pur in presenza di una dichiarazione regolarmente presentata, non ha pagato la Tari 2014 di 400 euro può pagarla ora con una sanzione di 20 euro anziché di 120 euro (il 5% anziché il 30%). Se un contribuente non ha presentato la dichiarazione tari 2015 può presentarla con una riduzione della sanzione dal 100% al 16,65%.

    Per coloro che non hanno pagato né attraverso il modello F24 precompilato inviato a casa né a seguito della notifica di avvisi di accertamento né a seguito di iscrizione nei ruoli coattivi con la notifica di cartella esattoriale scatteranno i pignoramenti. Sono stati individuati migliaia di soggetti percettori di canoni di locazione, percettori di redditi da sostituti d’imposta e titolari di conti correnti. L’operazione sarà graduale. Oggi saranno consegnate tre liste: una prima lista di 02 contribuenti proprietari di immobili locati percettori di elevati canoni di locazione e complessivamente debitori di 18 milioni 475 mila euro; una seconda lista di 4951 titolari di conti correnti complessivamente debitori di 50 milioni 588 mila euro; una terza lista di 5243 percettori di redditi da sostituti d’imposta complessivamente debitori di 9 milioni 124 mila euro.

    Palermo
  • Lascia un commento (policy dei commenti)