venerdì 27 apr
  • Viale Regione Siciliana: inutili inchini agli autovelox e l’utopia dei tutor

    Mizzica mi viene il freddo a pensare che debbo fare viale Regione siciliana……tutto quel traffico……ma chi casino!
    Pensa cu fa ‘sta strata ogni santo giorno!
    Bedda matri!
    Il nostro viale Regione Siciliana è una strada urbana di scorrimento (tipo D) che si estende per 12 chilometri, dagli svincoli di via Belgio fino all’altezza di quello di via Giafar (grosso modo)
    Ma signori miei 12 chilometri di puro spettacolo, si ammira di tutto in quella strada….le auto danzano a ritmo di clacson e si diSvincolano come contorsionisti.
    La maggior parte del traffico che lo percorre è per spostamenti brevi e rapidi per poi smistarsi istericamente in varie parti della città.
    Tutti si buttano dda per arrivare prima per dove debbono andare e quando lo devono andare.
    Diciamo che questo è quello che passa per la testa ad un automobilista esasperato in viale Regione.
    Insomma il flusso del traffico risulta sempre molto disordinato e pericoloso.
    Questa circonvallazione negli anni è divenuta un incasinato collage di cose cose che si sovrappongono: uscite/entrate laterali, semafori, limiti di velocità, sovrapassi pedonali, autovelox, tram…..
    Ognuno di queste aggiunge problematiche…….anzi di toglierle.
    Quindi ne è venuta fuori una strada congestionata e soprattutto piena di potenziali pericoli grazie anche all’interpretazione personale e sbagliata del conducente palermitano.
    Tanti incidenti…..con feriti e qualcuno ha perso la vita.
    Un possibile provvedimento per la sicurezza e l’incolumità umana sarebbe innanzitutto l’abolizione definitiva dei semafori e quindi l’attraversamento dei pedoni a favore dei sovrapassi – assurdo dirlo – funzionanti (vedi via Perpignano e via Giotto).
    Non risolve il problema generale ma almeno eviterà che i piloti di formula uno improvvisati mettano sotto le persone.
    Ma la ciliegina sulla torta del casino è stata l’istallazione degli autovelox che uniti alla schizofrenia dei cartelli dei limiti di velocità 70…..50…..30…..50…..70….. hanno stimolato il comportamento controproduttivo e pericoloso del conducente palermitano.
    Infatti i palermitani, dopo un approccio diffidente e preoccupato, si sono perfettamente abituati alla sua presenza, direi con un certo rispetto ed un incredibile venerazione.
    Ad ogni autovelox le auto si inchinano ad esso, come in chiesa quando si cammina, si fa il segno della croce con il bacino ed un inchino accennato.
    Uguale qua, dopo alte velocità si scala poco prima dell’autovelox fino a rallentare di botto in sua presenza…..baciddu….inchino…..«ok passavi a colonnina» e si accelera.
    E cosi facendo per tutta Regione Siciliana.
    E si vede sta danza con scatti……inchini……sorpassi…..scatti……inchini….un balletto di devota convenienza che non si piega a regole maldigerite.
    Certo le regole devono tenere conto del bene comune ma anche adattarsi alla realtà sociale e logistica del posto dove si attuano certe contromisure.
    Utile l’autovelox ma non risolutivo, i conducenti rallentano alla sua vista e dopo averlo superato fannu chiddu chi bbuonnu…….e currinu.
    Forse è piu efficace per fare cassa ma non per risolvere concretamente il problema.
    Qual è il problema?
    Traffico irregolare e pericoloso?
    Ok…avete mai pensato di installare dei tutor?
    Forse sì e sicuramente sarebbe più efficace dell’autovelox.
    Il tutor registra la targa al passaggio e poi alla fine di un certo percorso ne calcola la velocità media stimando se l’auto, in quel percorso, abbia superato i limiti di velocità indicati.
    Semplice.
    Per esempio, ne piazzi uno all’altezza di via Belgio ed uno in Via Oreto….oppure un altro a metà percorso…..non so,fate voi…..e così potrete fare lo stesso tutte le multine che volete.
    E davvero gli automobilisti si dovranno calare le cornicchia e guidare piano ed in maniera assistimata perchè sinnò c’arriva la multina.
    Il conducente non ha scampo…niente inchini….possono mandare bacetti quanto vogliono ma hannu ‘a caminari assistimati.
    Ecco questa è una soluzione che tiene conto di tutto ed anche delle finanze del palazzetto dei comunali!
    L’obiettivo più importante sarebbe quello di evitare drasticamente incidenti stradali.
    Sicurezza e controllo.
    Che dite? Che ne penate?
    Una bella strata dritta dritta con un unica velocita 60/70 dove il traffico scorre liscio liscio.
    Però cari signori ‘i facemu ‘sti sovrappassi prima?
    Immaginate 12 chilometri di viale Regione belli assistimati con un traffico scorrevole e regolare.
    Se vabbe’ utopia……non si può fare………si devono fare studi di ingegneria…..riappaltare….riappaltare……gare ed ancora gare pubbliche…….autorizzazioni del Comune, Provincia, Regione, dei Servizi segreti e dell’Onu e della Nato!!
    Chissà quali impedimenti e difficoltà ci sono contro l’installazione dei tutor!
    E vabbe’ allora teniamoci dei pericolosi attraversamenti pedonali ed un traffico schizofrenico con auto che singhiozzano e si inchinano a varie velocità……un festoso casino.
    Teniamoci degli inutili inchini agli autovelox e dimentichiamo l’utopia dei tutor su viale Regione Siciliana.

    Palermo
  • 16 commenti a “Viale Regione Siciliana: inutili inchini agli autovelox e l’utopia dei tutor”

    1. Scusa ma questa soluzione è irrealizzabile, poichè bisognerebbe istallarli nelle corsie di accesso ed in quelle d’uscita, spesa molto esosa visto tutti i varchi ,i semafori, gli attraversamenti pedonali (che falserebbero la reale velocità ).Il tutor andrebbe a immortalare semplicemente chi sarebbe costretto ad attraversare per intero l’asse viario in oggetto,

    2. Il tutor ha senso solo in autostrada… Su strada con svincoli, semafori, attraversamenti pedonali e inutilizzabile… Entro in via Belgio, vado a 200 mi prendo un caffè al baby luna (senza neppure uscire) e continuo a 200 sino in via giafar e non arriverà mai nessuna multa… Semmai (ma pure di difficile realizzazione) aumentiamo gli autovelox… È fastidioso scalare ad ogni autovelox… Magari impariamo tutti a tenere la stessa velocità massima.

    3. Percorro viale regione 2-3 volte a settimana, dall’inizio alla fine. Trovo traffico e tutto il casino descritto una volta al mese circa.
      È più zeppo di pregiudizi e luoghi comuni sui palermitani Rosalio che un veneto negli anni 70.

    4. Quoto interamente Delio.! L’autore dello scritto non sa di che parla.

    5. Pensavo di leggere un contenuto interessante.
      Ho buttato 3 minuti del mio tempo.
      Le ragioni sono state spiegate ampiamente dai commenti di Francesco e Delio, e aggiungo che grazie alla creazione dei sovrappassi e alla temporizzazione sfalsata del semaforo di piazzale giotto la situazione in circonvallazione è molto più razionale e migliorata.
      L’ennesimo articolo astioso tanto per sputare veleno sull’amministrazione comunale, ormai sport nazionale di Rosalio.

    6. Rosalio è un blog aperto ai contributi di chiunque, né con l’amministrazione né contro l’amministrazione, basta inviare un’e-mail per esprimere la propria opinione pro, neutra o contro.

    7. Senza valutarne forma e contenuto,qui si parla di abolire semafori/passaggi pedonali.Di varchi ce ne sono tanti (entrate/uscite del controviale) credo sia sottointeso che debbano essere anche muniti di tutor.Ma scusate ma pa ztl abbiamo tapezzato la città di telecamere….cca un sii po fare??!Ricordatevi che servirebbero per fare cassa ma allo stesso tempo dare una logica più giusta alle multa e soprattutto regolarizzare e mettere in sicurezza un arteria importante della città.Forse non è così caotica come descritto ma potrebbe divenire meglio di com’è adesso.Valutiamo l’idea….

    8. Invece di continue lamentele sul casino causato dalle macchine, bisognerebbe capire cosa fa ciascuno di noi per cercare di muoversi all’interno della città in maniera alternativa.
      Sappiamo tutti che i mezzi pubblici non sono il massimo in città, ma in alcune zone ci sono mezzi e linee che funzionano.
      In questi giorni di grande traffico, per andare al Forum, ho provato ad esempio l’autobus da Notarbartolo alla stazione e poi il tram fino al centro commerciale, con una percorrenza totale, compreso cambio mezzo, di 45 minuti.
      Mi sembra una buona media, viaggio senza stress, un’auto in meno in giro, risparmio sul carburante.
      Capisco che ci sono molte persone che, pur ammettendo la comodità di alcuni mezzi, non li prendono per non sentirsi dei poveri proletari. Ma questo è un altro discorso.

    9. In tutte le grandi città europee ci si muove con i mezzi pubblici, ma qui siamo come al Cairo. E compratevi l’ auto con il cambio automatico, così evitate di scalare e non vi stressate . Il massimo sarebbe elettrica ma costa

    10. Chi ha scritto l’articolo ne sa poco di circolazione stradale , ha un solo automatismo Autovelox = cassa . Se il sig. Luca Russo va a guardare gli incidenti negli ultimi 5 anni sul Viale avrà delle belle sorprese e se chiede anche i dati della velocità media rimarrà stupito anche di questo . La velocità massima consentità è 70 però se ci sono delle uscite la velocità cambia ma cambia solo nella corsia più a destra quindi per chi cambia per chi esce. Questo è il motivo delle velocità massime diverse . E se c’è un lavoro non devi cambuare il limite. Poi il parlare di Tutor e di velocità media . E’ una cosa di cui si sono innamorati Italia , Nuova Zelanda e mi sembra un paese in Sud America . E’ un aggeggio molto costoso e complicato da gestire ed ha bisogno di molto personale. Non mi sembra che su un tratto breve sia il massimo

    11. giangi, tu dici che qui siamo al Cairo?
      Sappi che Il Cairo ha una rete metropolitana di 3 linee con un totale di circa 100 stazioni e altre 3 linee sono in progettazione.

    12. E se imparassimo a guidare? Ad usare una sana prudenza? Se evitassimo di ritenere noi stessi i più furbi e intelligenti del mondo? Non dico tutti ma almeno la maggioranza di noi. Quello che succede in Viale Regione è solo lo specchio dell’anarchia che regna sovrana ovunque nella città. Non servono autovelox, tutor o altro quando si ha a che fare con gente che si crede il “sale della terra”.

    13. Una domanda: Rosalio pubblica integralmente, strafalcioni inclusi?

    14. Emanuele in genere proviamo a correggere ma qualcosa può sfuggirci. Preferiamo però pubblicare un testo con degli strafalcioni invece che non pubblicarlo a causa degli strafalcioni. Proviamo a rappresentare la città e, come certamente saprai, ci sono delle persone che si esprimono con qualche errorino o peggio.

    15. Immaginavo. L’intento è nobile, ma le convenzioni tipografiche alla “buongiornissimo…..kaffehh” non si possono proprio guardare. È un mio limite, lo riconosco.

    16. 15 sovrappassi, togliere i semafori, un tutor ogni 2 sovrappassi, velocità a 80 kmh.
      4 vigili urbani in presidio continuo su motocicletta dalle 7.00 alle 21.00
      Problema risolto

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