mercoledì 26 lug

Risultati della ricerca “apertura negozi palermo”

  • Questo irrefrenabile bisogno di patata a Palermo

    Politeama.
    Sabato sera.
    Agosto.
    Umidità appiccicata sulla pelle, sui vestiti, sui capelli.
    Avrei potuto scegliere un altro giorno, di un altro mese (più fresco, magari!) per sottopormi al test della patatina fritta, ma una certa indolenza e il mio totale disinteresse verso le mode importate da oltreconfine non mi hanno consentito di accostarmi prima al fenomeno patatina fritta olandese, nonostante la vicinanza tra il chioschetto e casa mi costringesse a passarci davanti praticamente ogni giorno. Da mesi osservavo questi sudici cuppitelli in carta di giornale, traboccanti di patate dorate luccicanti d’olio portati a spasso dalle mani di compiaciuti ruminanti che brandivano lunghi bastoncini di legno con cui intingevano la patata in bicchierini colmi di salse colorate. Ma, si sa, prima di parlare male di una cosa bisogna conoscerla. E per conoscerla bisogna provarla. Continua »

    Ospiti
  • Oggi la parata per il “Palermo Pride” 2014

    Si svolgerà oggi la parata finale del Palermo Pride, evento che unisce le rivendicazioni sociali e politiche alle iniziative culturali, sociali e ludiche degli omosessuali. Il concentramento sarà alle 16:00 a piazza Verdi, con partenza alle 17:30.

    “Palermo Pride”

    Il traffico sarà chiuso dalle 16:00 alle 20:00 a piazza Marina, in corso Vittorio Emanuele (nel tratto tra via Butera e via Roma), via Roma (nel tratto tra corso Vittorio Emanuele e piazza Sturzo), piazza Sturzo, via D. Scinà (nel tratto tra piazza Sturzo e via Turati), via F., piazza Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo e piazza Verdi. Sono previste delle deviazioni anche per i mezzi pubblici. Continua »

    Palermo
  • Cultura e risorse: Palermo come Sydney

    Dal 1999 al 2004 ho lavorato al Teatro Massimo di Palermo. In quel frangente quanti lavoravamo in quel contesto vivevamo la visione del Teatro come possibile motore culturale della Città. Ricordo la produzione di opere come la Lulu di Berg, Ellis Island di Sollima, l’apertura del Teatro alle visite guidate, il clima generale di festa che si respirava dentro ed intorno. Nel ragionare su un modello possibile studiai in quegli anni l’Opera House di Sydney, fino a concedermi il lusso (a mie spese) di passare due mesi di studio e lavoro in quella struttura.

    L’Opera House è un modello interessante perché è un teatro lirico (ma sopratutto sinfonico a dispetto del nome) simbolo della città che lo ospita, come per molti versi lo è stato il Teatro Massimo per Palermo sopratutto dopo l’apertura del 1997 e nella successiva straordinaria gestione Giambrone. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Aperto il negozio Prada di Palermo in via Libertà

    Ha aperto ieri in via Libertà, 1, nei locali che ospitarono Napoleon e poi Benetton, il negozio Prada di Palermo. La superficie del negozio è di circa seicento metri quadrati.

    Giovedì a partire dalle 19:00 si svolgerà il cocktail di apertura su invito. Secondo le indiscrezioni potrebbe essere presente Miuccia Prada.

    DISCLAIMER: non è stata corrisposta alcuna somma per questo post.

    Prada

    Palermo
  • Domani dalle 13:00 alle 20:00 centro chiuso a negozianti e pedoni

    Il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso ha disposto a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica il divieto di apertura degli esercizi commerciali e della circolazione pedonale, con eccezione dei residenti, in un’area compresa tra via Ruggero Settimo, dall’intersezione con piazza Castelnuovo e Piazza Ruggero Settimo sino a via Principe di Belmonte (esclusa), il fronte di piazza Castelnuovo, dall’intersezione con via Ruggero Settimo e sino a piazza Sant’Oliva (inclusa) e la zona di piazza Ruggero Settimo, dall’intersezione con via Ruggero Settimo sino a via Wagner (esclusa). Il divieto sarà valido dalle 13:00 alle 20:00 ed è legato alla visita in città di Papa Benedetto XVI.

    Palermo
  • L’inaugurazione di H&M in centro a Palermo

    La facciata di H&M durante l'inaugurazione

    Wall per le foto durante l'inaugurazione di H&M

    Alcuni la chiamano “eleganza democratica”, altri “fast fashion”. Per il sociologo Francesco Morace si tratta di “paradisi parziali”, visto che grandi nomi come Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Roberto Cavalli e Jimmy Choo hanno talvolta associato il proprio brand al marchio (e ai prezzi) H&M. Il suo motto, e il segreto del suo successo, è semplicemente «moda e qualità al miglior prezzo». Dopo il negozio aperto qualche giorno fa nel centro commerciale Forum Palermo, H&M arriva anche nel cuore della città, in via Ruggero Settimo 16/18, al posto della Rinascente (che si è trasferita in via Roma). L’ultima apertura del 2009 del colosso svedese, che vanta fra i suoi testimonial Paolo Maldini, Jessica Stam e Madonna, si estende su una superficie di 2.300 metri quadri ed è stato inaugurato ieri, con un party molto glamour organizzato da Anna Burgio. Continua »

    Palermo
  • Apre il secondo H&M a Palermo in via Ruggero Settimo

    Inaugura stasera il secondo punto vendita di H&M a Palermo. Dopo l’apertura al Forum Palermo tocca al negozio di via Ruggero Settimo, 16/18 (nella ex sede de la Rinascente) che si estende su sei piani, di cui tre dedicati alla donna.

    L’inaugurazione inizierà alle 19:00 e durante il cocktail sarà possibile effettuare shopping con il 20% di sconto.

    Ingresso su invito.

    Apre il secondo H&M a Palermo in via Ruggero Settimo

    Palermo
  • 3000 nuovi posti di lavoro a Palermo

    Torno, dopo due anni e mezzo, sul tema della grande distribuzione (GDO), potendo finalmente salutare la prossima apertura del primo vero parco commerciale palermitano: il Forum Palermo. Come ben documentato dai ragazzi di Mobilita Palermo che, privi di pregiudiziali ideologiche, seguono con passione più il fare che le polemiche inconcludenti (e spesso interessate), ci sono già in costruzione altre due strutture del genere, a Borgo Nuovo e allo svincolo di Carini (alle quali si aggiungerà quella progettata a fondo Raffo), che offriranno complessivamente alcune migliaia di posti di lavoro veri, in regola, oltre alle ricadute occupazionali nell’edilizia. Il tutto senza un euro di capitali pubblici! Questi dati sono un fatto e, direi, anche una bella notizia, visto che dalla libertà economica di tanti giovani dipende anche un miglioramento qualitativo della nostra vita civile e democratica.

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    Palermo, Sicilia
  • Il 2 giugno a Palermo

    2 giugno a Palermo

    Oltre all’apertura con ingresso gratuito della galleria di palazzo Abatellis, del museo archeologico Salinas e di quello di di storia naturale, della cappella del falegname nella facoltà di Giurisprudenza, del castello della Zisa e dei palazzi Mirto, Ziino, Palagonia e Comitini, la festa della Repubblica viene celebrata a Palermo anche dalla Camera di Commercio di Palermo con l’esposizione di oggetti e uniformi delle forze armate nelle vetrine dei negozi del centro e con la mostra Palermo 1943 – 1946, dalle macerie della guerra alla Repubblica.

    La mostra, organizzata dal Comune di Palermo, dalla Prefettura di Palermo, dall’Archivio di Stato di Palermo e dalla Società Siciliana per la Storia Patria, inaugura alle 11:00 in piazza San Domenico, 1 e resterà visitabile fino al 30 giugno dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 (ingresso libero). In mostra documenti delle amministrazioni del tempo, ma anche manifesti elettorali che annunziavano comizi o riportavano slogan favorevoli o contrari alla Repubblica.

    Palermo
  • Dobbiamo dirci fieri di essere “panormosauri”

    Ci sono alcuni temi che fanno parte dell’attualità palermitana che non è dato poter trattare serenamente, ovvero senza dividersi in due agguerrite fazioni contrapposte e che si urlano contro (anzi picchettano sulle tastiere e sugli schermi degli smartphone) con la bava alla bocca e le pupille sbarrate. Ad esempio il tram, le isole pedonali, l’anello ferroviario.

    Ritengo questa difficoltà di dialogo molto lontana, ahimé, dalla democrazia e vorrei analizzarne alcuni aspetti. Continua »

    Palermo
  • Ci stiamo perdendo qualcosa

    Tardo pomeriggio del 14 agosto: mi aspetto di trovare un centro storico semi-deserto e, invece, via Maqueda è un tappeto di gente. Guardando in direzione Teatro Massimo la strada è piena e colorata. Siamo nel cuore dell’estate, la vigilia di Ferragosto, quando tutti si spostano il più possibile vicino al mare, e io faccio fatica a camminare a piedi in città. I negozietti e i bar sono aperti, i turisti vanno in giro facendo foto, qualche palermitano passeggia distrattamente, mentre qualche altro ne approfitta per scoprire luoghi o angoli che non aveva mai notato.

    C’è qualcosa di molto bello in tutto questo ma, allo stesso tempo, c’è anche qualcosa che “stride”. Continua »

    Ospiti
  • Mobilità, giusto rinnovare ma si sta esagerando

    Senza troppi giri di parole, non si può essere affatto contenti del modo in cui l’amministrazione comunale sta gestendo il rinnovamento della mobilità a Palermo.

    Se, da un lato, è condivisibile la volontà di migliorare la viabilità palermitana (chi, andando a Roma o Milano, non ha mai detto «Eppure, quanto vorrei che la metropolitana ci fosse anche da noi»?), dall’altro è palese l’approssimazione con cui si sta affrontando la situazione dei tanti/troppi cantieri in città.

    Il buon senso, infatti, avrebbe voluto una progressione dei lavori digeribile per i cittadini, con campagne di comunicazioni mirate e tempestive (la famosa e odiata «non ci scusiamo per il disagio» avrebbe avuto più senso ora che all’inizio dell’odissea panormita). Continua »

    Palermo
  • Riflessione su via Roma e sulla crisi: quale tessuto?

    Qualche giorno fa, dovendo effettuare delle compere, ho deciso di fare una passeggiata in via Roma: erano anni che non lo facevo. La prima cosa che mi ha colpito è stato che rispetto agli anni passati c’erano poche persone che camminavano, poi, moltissime vetrine di negozi ormai svuotate rimandavano a immagini di carcasse svuotate di vecchie auto da rottamare. Era come se un pezzo di città si fosse addormentata a macchia di leopardo per sempre. La crisi di cui tutti parlano è arrivata anche qua, è sicuramente un dato di fatto. Questa è dovuta in parte ad una “evoluzione”, involuzione, del sistema economico e commerciale che si è voluto dare alla città per omologarla alle grandi città d’Italia e d’Europa, la realizzazione di grandi centri commerciali dove poter effettuare compere di ogni genere o vivere parte della vita, e nel dire questo non esagero. Questi grandi centri commerciali sono come se fossero delle grandi astronavi dove perdere la cognizione del tempo; è significativo che quasi tutti i negozi non hanno nessun apertura verso l’esterno, che la luce naturale che entra è filtrata da vetri opacizzati, come a volere creare un mondo nuovo, il parco divertimenti dove si recarono Pinocchio e Lucignolo nella fiaba di Collodi. Naturalmente, come nella fiaba, questi luoghi hanno il potere di trasformare le persone da individui ad asini, solo che oggi questo piccolo inconveniente non si vede perché particolari computer rimandano un ologramma che inganna l’avventore che li frequenta. Continua »

    Ospiti
  • 23 maggio 1992 – Avevo quindici anni e un labbro leggermente contuso…

    Giovanni Falcone
    (foto di Letizia Battaglia)

    «C’è stata una forte esplosione sull’autostrada per l’aeroporto».
    «Scusate un momento. C’era un mio collega di scorta».
    Avevo quindici anni appena compiuti e un labbro leggermente contuso nel tardo pomeriggio del 23 maggio del 1992. Continua »

    Ospiti
  • Le telecamere nelle scuole

    Chiusa la prima fase della gara d’appalto, a breve nelle scuole del comune di Palermo ci saranno le telecamere.

    Spesso, la notizia è rappresentata in questa maniera dagli organi di stampa, stimolando un’attesa per un appalto che preveda la mera istallazione di videocamere nelle scuole di pertinenza del comune di Palermo. Essendo il sottoscritto colui che per l’amministrazione ha seguito l’opera fin dalla fase di ideazione, mi sento ripetutamente ripetere dagli operatori della scuola la solita domanda : «Ma tanta attesa, sarà esaustiva per le aspettative del mondo della scuola? In più, a distanza di qualche anno questa soluzione è ancora valida?». Continua »

    Ospiti
  • Fuoco che brucia

    Su Rosalio si discute da un po’ dei nuovi spot presentati dall’Università di Palermo per promuovere le iscrizioni. Non c’è dubbio che questi filmati abbiano fortemente colpito tutti coloro la cui vita gravita intorno all’università: studenti, docenti, dipendenti, prof e cittadini palermitani si sono divisi fra sostenitori e indignati di fronte alle scelte di soggetto e direzione artistica della campagna.
    Risuonano le domande degli indignati: come può il video promozionale di un’istituzione così importante presentare l’istituzione stessa a pistolettate? Come si può scegliere di ambientare la comunicazione di un ente promotore di cultura al massimo livello fra “malacarne” sgrammaticati e pure violenti?
    A queste domande (a cui ognuno può dare la propria risposta) io vorrei provare a rispondere per una volta da insider, offrendovi un punto di vista interno, di chi fa parte (borsista precario!) della squadra della comunicazione dell’università. Anche se non sono membro dello staff di progettazione dei video e li ho visti per la prima volta alla presentazione dello Steri, ho una visione chiara della strategia che li anima proprio perché essa li include: gli spot dell’ateneo sono solo una “manifestazione” di un intento strategico più generale di cui in questo post vorrei provare a rendervi conto. Continua »

    Palermo
  • Sicilia Fashion Village ad Agira (Enna), l’inaugurazione

    Crazy for shopping? Fashion-victim? “Serial shopper”?

    Sicilia Fashion Village ad Agira (Enna), l'inaugurazione

    Qualcosa mi diceva che fosse richiesta la mia presenza…ma dove?

    Sicilia Fashion Village ad Agira (Enna), l'inaugurazione

    I cartelloni pubblicitari che da settimane ormai avevano invaso Palermo, parlavano di un’isola della moda, proprio nel cuore della Sicilia. L’apertura era prevista in autunno. Giovedì 25 Novembre. Tra Enna e Catania, a pochi minuti da Piazza Armerina, a circa novanta minuti da Palermo. Continua »

    Ospiti
  • Lagnusia

    In passato scrissi che Palermo è la città dei furbi, considerando l’atteggiamento che l’homo panormitanus adotta nei confronti dei suoi simili per spuntarla nei piccoli episodi che ne contraddistinguono la quotidianità. In realtà, questo sentimento di furbizia che spinge i miei concittadini ad agire come tutti sappiamo, ad una ulteriore analisi, sembra spinta da un’altra caratteristica che, a ben vedere, è ancora più distintiva e pervasiva. La lagnusia. Il palermitano è, senza ombra di dubbio, lagnuso. E questa lagnusia si declina, di volta in volta, in furbizia, inciviltà, maleducazione, folklore e chi più ne ha più ne metta. Ecco alcuni esempi.
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    Palermo
  • Invidia e pregiudizio

    Mi sorprende sempre il pregiudizio e l’invidia di alcuni commenti su questo blog che dovrebbe esser uno specchio fedele della società cittadina..
    Ho infatti notato che ogni qualvolta c’è in città l’apertura di un negozio appartenente ad una multinazionale dell’abbigliamento, dell’elettronica o anche della ristorazione, i commenti negativi si sprecano.
    Molti urlano la propria rabbia che tali luoghi, privi d’anima secondo loro, possano cancellare l’unicità della città…infatti, il rischio di veder scomparire il panellaro o la bottega di zia Rosalia toglie il sonno anche al più integralista della pennichella palermitana…che pregiudizio!
    A ciò s’aggiungono i commenti astiosi ogni volta che un post fa il resoconto di un’inaugurazione o di un altro avvenimento mondano. L’invidia gronda dal monitor, ovviamente mascherata da considerazioni sulla futilità dell’avvenimento stesso e delle persone che vi partecipano, considerate benevolmente solo dei pidocchi arrivati o che sperano d’arrivare…
    Mi permetto, quindi, due considerazioni. Continua »

    Ospiti