Profilo e post di Diego Cammarata

Sito: http://www.diegocammarata.it/

e-mail: info@diegocammarata.it

Biografia: Diego Cammarata è nato a Palermo, alla Zisa. Ha cinquantasei anni e due figli, Piero e Serena. Laureato in Giurisprudenza con lode, è avvocato cassazionista. Con una borsa di studio in diritto americano e internazionale ha frequentato la “University of Dallas”.

Ha conseguito il diploma superiore di specializzazione post lauream presso la “School of management” University of Stirling. È stato docente di Diritto dell’informazione e della comunicazione e di teoria e tecnica della promozione dell’immagine all’Università di Palermo.

È stato presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Palermo e coordinatore provinciale di Forza Italia.

Dal 2001 al 2006 è stato deputato nazionale alla Camera ed è stato componente della commissione trasporti e della delegazione italiana Nato.

Il 25 novembre 2001 è stato eletto Sindaco della città di Palermo.

Diego Cammarata
  • Diego Cammarata

    A Miceli dico: “Buon lavoro e buon ritorno al futuro”

    Ho letto un paio di dichiarazioni di esponenti del PD (ieri Carmelo Miceli e qualche giorno fa Tonino Russo) che per giustificare il loro intendimento di schierarsi con Orlando, tirano in ballo me come preoccupante alternativa.

    Miceli paventa il ritorno del centro destra di Miccichè e Cammarata e Russo addirittura si spinge a dire di avere il timore che io possa diventare vice Sindaco.

    Devo dire che entrambi mi fanno molto ridere. Mi fanno proprio tenerezza. Devono essere messi proprio male se per giustificare le loro incoerenze e tutte le loro sofferenze (con Orlando sono in piena sindrome di Stoccolma da parecchi anni) vanno a scomodare ipotesi impossibili. Continua »

    Palermo
  • Il primo impegno è dare continuità

    In questi cinque anni e mezzo, attraverso un grande impegno di tutta l’amministrazione ed una attenta programmazione di interventi, progettazione e finanziamento di opere siamo riusciti a rimettere in movimento Palermo, una città rimasta vittima per quasi un ventennio di un colpevole immobilismo. Abbiamo sostituito i fatti alla demogogia parolaia che l’aveva fatta da padrona. Ci sono circa quaranta cantieri aperti in città e moltissimi sono gli interventi già realizzati e in via di definizione: dal sottopasso di via Perpignano al raddoppio del ponte Corleone, dalle tre linee di tram al parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele Orlando, dal cantiere per gli alloggi popolari dell’Insula 3 allo Zen al cantiere per le case di via Ammiraglio Rizzo.
    Tutti cantieri che danno lavoro e che, una volta concluse le opere, consegneranno a Palermo e ai palermitani infrastrutture di grandissima importanza che ci eravamo impegnati a realizzare e che, come promesso, sono in corso di ultimazione.
    Opere che si aggiungono alle molte che in questi anni abbiamo già consegnato alla città: il Prato del Foro Italico, la galleria di Arte Moderna al Complesso monumentale di Sant’anna alla Misericordia, il nuovo Montevergini, il sottopasso di via Leonardo da Vinci.
    Molte altre, moltissime altre opere potrei elencare. Ma quel che è utile sottolineare, più che la teoria degli interventi, elenco lungo di cui possiamo andare orgogliosi, è invece il metodo di governo, la cultura dell’amministrare che ci ha consentito di raggiungere questi traguardi. Un metodo di governo improntato al pragmatismo e all’efficienza ma anche alla trasparenza e alla legalità. Continua »

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