Profilo e post di Corrada Giammarinaro

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Biografia: È nata a Palermo e ha ivi conseguito la maturità classica al liceo Garibaldi. Si è successivamente trasferita a Pisa, ove si è laureata in Giurisprudenza ed ha ulteriormente conseguito il diploma della Scuola Superiore S.Anna. Con una borsa di studio del Governo tedesco, ha poi trascorso due semestri presso l'Università di Freiburg im Breisgau ove ha approfondito la sua conoscenza del Diritto pubblico. Svolge attualmente la professione di avvocato cassazionista in Pisa, con domicili a Roma e a Palermo. In veste di consulente di varie associazioni LGBT ha redatto per la Regione Toscana un testo di legge in materia di discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere che è stato successivamente adottato anche da altre Regioni, ivi inclusa la Sicilia. È membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Alumni Daad Italia, che si occupa di scambi culturali tra il nostro paese e la Repubblica Federale Tedesca.

Corrada Giammarinaro
  • ARS

    Il socialista Victor Hugo e il suo vescovo in un mattino d’inverno al rione Albergheria

    Quando si sono incontrati per la prima volta, ricordate, il vescovo Myriel offriva una seconda possibilità al ladro ed ex galeotto Jean Valjean a fronte del furto dell’argenteria da questi commesso ai suoi danni. Da qui l’incipit de I Miserabili, capolavoro di Victor Hugo, ove viene data ampia dimostrazione della bontà dell’assunto di Myriel con il racconto della nuova esistenza di Jean Valjean. In buona sostanza,la contaminazione feconda tra l’idea socialista e la prospettiva del cattolicesimo sociale, ove supportata da una adeguata rappresentanza politica, ha universalizzato ed elevato a pilastro della odierna civiltà giuridica il principio della seconda opportunità, per come sancito dall’art. 27 della nostra Costituzione, e concretamente attuato dalle disposizioni della cosiddetta “legge Gozzini”. Da allora, Victor Hugo e Myriel si sono incontrati per un infinito numero di volte. Si sono incontrati anche la mattina del 31/12/2017 al rione Albergheria a Palermo, all’indomani di una sconfitta amara per entrambi: perché anche lo ius soli è figlio illustre di tale contaminazione culturale, ma ai nostri tempi le Eccellenze della Politica, Dio le riposi, paiono ormai in tutt’altre faccende affaccendate… Veniamo allora ad occuparci dello scambio di lettere aperte tra Don Cosimo e Don Franco da una parte ed il signor Miccichè Gianfranco dall’altra in merito alla opportunità di “sbloccare” il tetto dei 240 mila euro annui per le retribuzioni dei dirigenti dell’Assemblea Regionale Siciliana. Continua »

    Palermo, Sicilia