Profilo e post di Tiziano Di Cara

Sito: http://www.expa.org/

e-mail: tizianodicara@expa.org

Biografia: Tiziano Di Cara è direttore con Giuseppe Romano di PALAB ed EXPA, architetto, creativo, curatore e progettista di allestimenti espositivi, ideatore e produttore di spettacoli ed eventi, ma soprattutto ormai da anni si definisce “pusher culturale”.

Tiziano Di Cara

Mai di sabato, quando il resto della città si appresta al riposo.
Mai con i Muse in sottofondo, perchè sono meravigliosamente tristi.
Mai aprire scatole chiuse fin dal precedente trasloco, perché c’era sicuramente un motivo.
Mai pensare che con quattro scatoloni risolvi tutto, perché gli scatoloni non bastano mai.
Mai stare a chiederti questo lo tengo o lo butto, perché se solo lo pensi lo devi buttare.
Mai incazzarti per quel paio di scarpe preferite che non trovavi e che erano invece sepolte sotto l’aspirapolvere rotta, perché poco dopo gioirai nel ritrovarle bucate.
Mai cercare di trovare metafore nella stringa precedente, perché in fondo sono solo metafore.
Mai cercare di riordinare dei documenti sparsi sul tavolo, meglio buttare tutto in una scatola e rimandare l’ordine.
mai dannarsi per i troppi libri e cd raccolti negli anni, perchè poi leggere quella dedica su quel libro ti restituirà quello stesso sorriso della prima volta. Continua »

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La Santuzza era lì con noi

lug 12
23
07:24

Far parte della grande macchina organizzativa per la messa in scena del Festino di Santa Rosalia non è equiparabile a nessun altro tipo di organizzazione di evento.
Ho curato mostre di arte e di architettura, performance e concerti, ma a parte il trasporto emotivo dettato dalla mia enorme passione per il lavoro che faccio, mai avevo sentito come per il Festino così forte e stimolante la responsabilità del far bene a tutti i costi.
Una carica intangibile e misteriosa muoveva ogni nostra azione, più volte, non esagero, ho avuto la sensazione che il nostro primo committente fosse Rosalia stessa, che tutti si impegnassero innanzitutto per Lei, che il carro fosse comodo per farla sfilare al meglio in corteo, che artisti e proiezioni fossero di suo gradimento, che la comunicazione scelta fosse approvata appunto da una Santa Contemporanea.
Ognuno di noi iniziava la giornata sbirciando lo stato di avanzamento dei lavori del carro e della sua statua per sincerarsi che tutto stesse procedendo al meglio e poi si dedicava ai propri compiti, a dimostrazione che si lavorava in totale comunione fra noi e Lei. Continua »

In: Ospiti | 5 commenti

L’attesa dietro quella porta...

Passiamo la maggior parte della nostra esistenza
in attesa di qualcosa o di qualcuno:
la notifica di un sms di risposta,
l’apertura del gate con l’uscita della persona amata,
il proprio turno alle poste,
il beep del timer del forno a microonde,
le patatine da accompagnare alla birra,
che lei appoggi la sua mano sulla tua,
che il prof ti dia il voto,
che arrivi il ciclo,
che nasca tuo figlio,
che si volti per l’ultima volta prima di uscire da casa,
che ti dica ti amo,
che tu le dica non ti amo più.
Da un po’ di tempo la mia attesa è invece dietro
quella porta della terapia intensiva. Continua »

In: Ospiti | 20 commenti

Appello alla Creatività…

apr 12
12
11:14

Ai candidati sindaco della Città di Palermo.

In questi giorni vi stanno chiedendo di tutto e voi ahinoi state promettendo anche di più di quello che vi viene chiesto…
Parlate di lavoro, di pulizia, di legalità, di sicurezza, di cultura, ma forse vi state dimenticando di una delle maggiori risorse di questa città, la Creatività, a me particolarmente cara.
Si cercano fra finanziamenti europei o dentro cassetti chiusi, di cui si è persa la chiave, milioni di euro per risanare il deficit comunale, ma non si cerca secondo me a sufficienza fra le tante IDEE CREATIVE di cui sono zeppe le teste di alcuni palermitani doc, che hanno fatto della loro creatività il motore delle loro imprese. Continua »

In: Palermo | 33 commenti

Riflessioni dal lago…

ago 09
12
02:26

Torno raramente ormai a Palermo perché la pace del lago di Piana è proprio una lagodipendenza, ieri però passando da EXPA per prendere dei documenti ho avuto l’ennesima conferma che il mondo giri proprio al contrario.
La corte su cui si aprono gli ingressi della galleria, oggetto del contendere nei confronti del vicinato, nel periodo d’oro Kals’art o durante la Biennale di Venezia era un vero e proprio salotto culturale, sede di eventi, conferenze, musica, presentazioni di libri, con divani, luci artistiche, candele e quant’altro di meglio ci fosse per allestire uno spazio esterno, compreso purtroppo il brusio, ma oggi, seppur area pedonale, “qualcuno” l’ha trasformata in un parcheggio abusivo di sera ed in un ricettacolo di immondizia, compreso gatto morto in decomposizione, di giorno.

Corte di EXPA con gatto morto

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In: Palermo | 37 commenti