Profilo e post di Luca Russo

e-mail: famiglia.russo.capaci@gmail.com

Biografia: Mi chiamo Russo Luca nato a Carini 30 anni fa. Maturità scientifica, lavoretti vari...ex animatore....con rimpianto.
Vivo a Capaci da due anni con mia moglie e fra poco arriva un piccolino.
Lavoro in autonoleggio a Punta Raisi.Ormai da un po' "scrivakkio" quelle che io chiamo "poesie" e potrebbero definirsi pensieri e riflessioni varie.....
Ne ho presentate circa 100 pagine piene (formato A4) alla casa editrice Qanat...speriamo bene....
Il resto è ancora da scrivere....... :-)

Luca Russo
  • 23 maggio: Giornata della Legalità o Giornata della Conferma della Legalità?

    Giorno 23 Maggio è la commemorazione della strage di Capaci ma soprattutto si ricordano tutti coloro che sono caduti lottando in nome della legalità.
    Questa data è la Giornata della Legalità.
    23 maggio: in questo giorno del ’92 persero la vita Falcone, la moglie e gli uomini della scorta e la gente fu scossa nell’anima da un boato sconvolgente.
    Dopo quel giorno accadde qualcosa nelle profondità più intime di molti italiani.
    Il loro sconvolto stupore divenne dolore e poi sdegno per la violenza e per i soprusi dei criminali.
    Qualcosa si risvegliò finalmente dentro l’anima.
    E oggi? Continua »

    Palermo
  • I candidati a sindaco hanno dei problemi in Comune, siete d’accordo??

    Vorrei iniziare con una considerazione lapalissiana e cioè che ogni problema che esiste in una città, oggettivamente viene da tutti valutato tale. Cioé se una tal cosa è un problema non puo esserlo solo per alcuni e per altri no. Ok. Si può invece dissentire sulle tempistiche e sui modi per risolverlo. Certo è una definizione semplicistica poiché la parola “problema” può contenere un insieme disparato di situazioni ma spero di rendere l’idea lo stesso. Premesso questo, volevo affermare che a Palermo problemi ne abbiamo tanti, come in ogni città italiana d’altronde, ma ogni volta, nel periodo di elezioni i candidati sindaco si svegliano ed arraffandone qualcuno si ritrovano a sbandierarli presi da una botta di adrenalitica indignazione. Alcuni li usano sistematicamente come cavallo di battaglia e cavalcano la promessa di risolverli definitivamente. Come sempre, stessa procedura per ogni elezioni che si rispetti dal dopoguerra ad oggi. E poi regolarmente questi problemi tornano a riempire un elenco che nel frattempo velocemente si aggiorna ritardo dopo ritardo. Continua »

    Palermo
  • “L’ora legale” docet

    Palermo si addobba di faccioni e begli slogan, il Natale politico si avvicina.
    Tutti diventano più bravi e buoni,tutti vogliono stringersi affettuosamente al popolo,tutti scoperchiano quel pentolone di problemi che affliggono la città e quasi quasi nel loro sacco dicono di avere un regalo ad hoc per risolverli.
    Solita dinamica che si svolgerà come la storiella della natività, soliti jingle che grondano da quei sorrisi montati su come l’albero di Natale.
    Tutto noto e momentaneo. Continua »

    Palermo
  • Il vento delle elezioni spargerà i nostri perché su Palermo

    Da sempre la gente di Palermo si lamenta ed elargisce soluzioni.
    Soluzioni reali o fantasiose.
    Tante parole orfane di ragionamenti logici nella storia di questa città.
    Quando ci si lamenta di un problema non bisogna dare soluzioni senza chiedersi un perché storico di quei problemi.
    La ricerca storica del perché non si cerca per dare una giustificazione ma per capire come nasce quel problema, qual è il suo bagaglio storico e qual è quindi la soluzione migliore nel contesto storico attuale.
    Ma tutto questo percorso mentale e storico diventa sterile se poi la sua forza non è amplificata da più menti che riescano a stimolare il reale fautore di quella correzione che si propone. Continua »

    Palermo
  • Che cosa ho capito guardando la serie televisiva “La mafia uccide solo d’estate”

    La mafia uccide solo d’estate – la serie – riprende il titolo dell’omonimo film, seppur nella serie non si citi questa frase come nel film, eppure il titolo è importante poiché diviene un brand che rappresenta lo stesso contenitore di valori e sentimenti, una continuità che richiama a quella stessa parte sana della società.
    Siamo grati a Pif di aver dato al mondo questa opera fisiologicamente necessaria.
    Necessaria per tutta quella gente che raccoglie dentro se parte di ciò che la serie comunica ed elabora proiettandolo direttamente nelle realtà delle nostre menti, un’esternazione televisiva dei sentimenti intimi che noi non riusciamo ad esprimere ed a tradurre a parole.
    Le parole e soprattutto le immagini racchiudono con magistrale bravura la realtà univoca di chi vive nei posti in cui la mafia ha messo e fortificato le sue radici. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Palermo: laboratorio sociale e culturale sulla diversità e la convivenza multietnica

    «Non ti addisturbari….la corriera portò ritardo. Ci vediamo al Politeama quando lenti del lavoro….».
    «Ok, allora fatti na passiata così visiti Palermo….».

    Palermo! Da quanto tempo non venivo qui…..quant’è bella e quanto e granni!
    Quanti vuci e quanti facci…..Chi granni citate!
    Me ne sono andato passiando pi’ li so’ strati……via Maqueda…….Stazioni centrali…….via Roma, strati e stratuzze.
    Ho caminato in mezzo la fudda e manco mi è passato per la testa se avevo allato un palermitano o un indiano o un tunisino.
    Parevanu tutti palermitani… Continua »

    Palermo
  • Automobilista vs. ciclista: iniziano i giochi!!

    Pronti…via! Brum brum……singhiozzando allegramente la mia macchinina si avvia e passeggia per le strade di Palermo.
    Che bella giornata!
    Direzione….qualsiasi…Mondello…Sferracavallo…centro città…..Foro Italico…ecc….ecc…..
    Ma il riassunto della mia giornata si concentrò solo in una domanda.
    Una domanda che aumentava di intensità durante la mia nervosa passeggiata
    «Perché….??!! Perché???».
    Questa è l’unica domanda che istintivamente venne fuori dalla mia bocca dopo che incontrai i cari ciclisti. Continua »

    Palermo
  • Quella conversione vastasa di un siciliano qualunque

    «Cosa fitusa e ‘nutuli arrassati ri ‘cca e v’allavancati a ghiri ‘u largu, ‘un t’apprisintari cchiù cca dd’intra!

    Va rruobba vino a n’autro cunsuntu e muriaru coma a tia!

    Chi ti manciassiru i cani!!!».

    «Pezz’i merda mi struppio’ ‘u vrazzu…ajae…tale’ m’allurdavi tuttu….’nca porcu……
    ‘Nca s’arriniscissi sulu ppi ‘nna vota a truvare ‘na motivazioni…sulu una…pi accapiri ‘nca ppicchì Diu ‘unn’assisti la genti disgrazziata e bisuggnusa..iu..’u giuru,’ncampo sta me vita ‘nutuli, ca m’arrisittassi ‘u cori e ‘a raggia ca m’abbruccia ‘nta’ ll’arma.

    Accamora rumpissi ‘u cielu e pigghiassi a cavuci tutti ‘i santi!
    ‘Nvece ‘un truovu confortu e Diu ‘un m’arrispunni mancu si ‘gghieccu vuci ‘n celu!
    ‘U cori m’avvampa e sfasa la me testa.
    Diu picchì n’arridduci accussi?! A tia ti piaci staritinni dda ‘ncapu e tinni futti si ‘cca n’ammazzamu comu l’armali!
    Picchì nni fai suoffriri finu a muoriri, addisiannu tutta ‘a vita sulu ri campari filici?!
    Picchì semu disgraziati e ‘nutuli ‘nmezzu a tanta genti?!». Continua »

    Ospiti
  • Fantasie?…Minchiate?…Vuoi vedere che si accende la lampadina!

    Ogni giorno leggo il Giornale di Sicilia e penso e ripenso….e niente posso fare…..e sento l’ingenua presunzione di dover trovare una soluzione.
    E quindi a modo mio vi scrivo una mia idea…sogno….o solamente una improbabile fantasia. Ma devo scriverla….
    A volte proprio da queste fantasie nascono idee grezze da sviluppare e rendere idee funzionali. Continua »

    Ospiti
  • Quella lunga costa a due passi da Palermo……

    Cari palermitani…..vacanzieri….villeggianti….totucci e non…..come va?
    vacanze apposto?
    I bagni ce li siamo fatti….??
    Le classiche mete per i bagni vanno da quelle piu vicine come Mondello a quelle più lontanucce come San Vito Lo Capo.
    Ma a nessuno di questi viene in mente una realtà allucinogena caduta nel limbo e nell’oblio, una realtà a due passi da Palermo dove vi è una lunga-lunga costa che potrebbe essere al pari di Mondello o San Vito Lo Capo……se rivalorizzata, tolta da quel limbo e riscoperta.
    Questa realta è la costa di Carini…..a due passi e fuori dal caos cittadino…… Continua »

    Ospiti
  • Spremiamo delle idee per migliorare anche Palermo! Dai!!

    Giorni fa parlavo da solo dentro la mia auto e mi incavolavo con il mondo mentre ero bloccato nel traffico cittadino e mi districavo tra i vari ostacoli ed impedimenti che si creano.
    Poi mi son calmato ed ho provato a dare delle risposte, magari improbabili, alla mia sofferenza ed alla necessità di una soluzione necessaria.
    Palermo è di certo una delle città più indisciplinate alla guida ed il suo traffico è riconosciuto universalmente come il più incasinato e disordinato.
    I turisti entrano nel panico e trovano assurdo tutto questo.
    Noi palermitani invece ci lamentiamo e non facciamo niente per evitare questa realta’ ed anche la cattiva fama che ne deriva.Nella nostra bella Italia non è di certo l’unica città con questo problema.
    Seppur con tanta fantasia o tanta ignoranza io vorrei sforzarmi e provare a dare qualche consiglio o soluzione che seppur simpatica o fantascientifica magari possa dare un suggerimento o una scintilla di idea o di intuizione a chi di competenza o a chi può trasformarla in qualcosa di realmente utile.
    Io tra me e me, molto ingenuamente, ho spremuto tre probabili o assurde soluzioni che spero possano tornare utili, magari rismontandole ed assemblandole in modo più razionale, alle tante città che subiscono un traffico irrazionale come la mia cara ed incasinata Palermo. Continua »

    Ospiti
  • La sconvolgente verità della rotonda palermitana

    Salve palermitani!
    Dopo una lunga riflessione ed uno struggimento interiore durato mesi mi sono deciso a condividere una sconvolgente verità con il popolo palermitano.
    La rivelazione che sto per fare potrebbe turbare le vostre anime e sconvolgere il vostro futuro quindi preparatevi al contraccolpo emotivo.
    Tutto ciò che avete fatto o semplicemente tutto cio in cui avete creduto è da cancellare.
    Questa verità deformerà per sempre la realtà intorno a voi ma soprattutto quando vi troverete al volante della vostra macchinina nel traffico di Palermo lungo le sue stradine ed arriverete al quel punto fatidico e tanto sconosciuto che è la rotonda.
    Ebbene sì…..tenetevi forte……questa rivelazione riguarda la cosi sconosciuta rotonda!
    Sì!
    Per favore non allarmatevi….non fate quelle scene di panico, per favore!
    Ascoltate!! Continua »

    Ospiti
  • Il ponte più solido d’Italia……che mai cadrà!

    In Sicilia cadono i ponti….si inclina un ponte sulla Palermo-Catania e così finalmente abbiamo tagliato i ponti con i catanesi…..ma anche con molti paesi delle Madonie….con tutti!
    Il crollo di questo ponte ha causato ovviamente l’opposto della sua funzione e ci divide e ci allontana ancor di più da tutto e per tutto. Potete voi stessi fare un elenco infinito.
    Questo non è il primo ponte a crollare e sicuramente non sarà l’ultimo ma l’unico ponte che mai cadrà è il ponte sullo Stretto.
    Evviva il ponte di Messina!…..o forse il ponte di Reggio Calabria…..chiamatelo come volete perché mai avrà un nome!
    Evviva il ponte di Messina che non cadrà mai poiché mai sarà costruito e questa solidità è garantita dai soldi che i contribuenti italiani versano giorno per giorno per mantenerlo virtualmente in piedi. Continua »

    Ospiti
  • Sembra una storia felice ma Palermo ha bisogno d’amore

    Palermo, debole e dolorante, ignora la sua forma, un tempo gentile ed aggraziata, ricoperta adesso da cenci e sbavature di alacre odore decadente.
    Sulla sua pelle compaiono vistose ferite e macchie che la sua stessa società gli infligge, come segno indelebile della loro violenza e corruzione.
    Palermo riempita da una moltitudine di genti e di caratteri,uniti da un colpevole filo comune che li attrae e li respinge da essa senza amarla ed averla amata veramente.
    Forse i palermitani non l’amano davvero o forse sì ma piuttosto la seducono con passione avvolgendola di buoni propositi e promesse entusiaste che dopo si scoprono essere solo il senso del loro pavido e disinteressato abbandono. Continua »

    Ospiti
  • Uno scontrino palermitano contro l’evasione

    «Signo’ lo scontrino!» – “«Ma chi minn’a fari….jeccalu!».
    Lo scontrino fiscale fin dalla sua nascita è stato guardato con perplessità e fastidio,tra la gente comune che vive la realtà quotidiana tra compere e commissioni di casa.Il suo utilizzo talvolta è affrontato con superficialità ed il suo inutilizzo spesso suscita timore e multe salate.
    La sua nascita e sviluppo è del 1983 ed ancora oggi non ha risolto in pieno il problema dell’evasione fiscale da parte degli esercenti, a volte viene emesso a volte no,e d i controlli sul territorio riescono solo in parte ad evitare gli incassi in nero. Per questo sia il nostro attuale primo ministro ed anche il numero uno dell’Agenzia delle entrate hanno annunciato che nel prossimo futuro ci si affiderà alla tracciabilità telematica dei corrispettivi. Ma in attesa che tutto avvenga volevo proporre una ricetta tutta palermitana dello scontrino fiscale. Continua »

    Ospiti
  • Le ringhiere del tram di Palermo mi fanno riflettere

    Salve cari panormitani, in questi mesi ho visitato, senza sosta, palmo per palmo le strade della bella Palermo e così girando con il mio triciclo, in lungo ed in largo, ho visto fiorire un po’ dappertutto la linea tranviaria di Palermo. Finalmente….evviva!
    E la mia attenzione si soffermava sempre su un particolare.La spazzatura? No. Il traffico folle e senza regole? No. I posteggi selvaggi? No.
    Ovunque la linea del tram, sia a destra che a sinistra,ha delle ringhiere. Ovunque!
    Ogni volta mi chiedevo se fosse una cosa normale o meno che per tutta la linea ci fosse la ringhiera.
    Mi sono bloccato su questo pensiero e ci ho riflettuto per giorni e giorni….mentre mangiavo….mentre facevo la doccia……ed anche mentre dormivo!
    E sono arrivato ad una spiegazione tutta mia.
    Hanno messo la ringhiera perchè sanno che il palermitano è civilmente indisciplinato, non rispetta le regole.
    Insomma il palermitano con la sua macchinina posteggerebbe sui binari oppure utilizzerebbe lo spazio del tram come corsia preferenziale e chissà per quali altre incivili azioni!Non voglio nemmeno pensarci!
    Meno male che ingegneri e politici hanno studiato ed approvato la soluzione migliore.
    La ringhiera…la barriera…l’impedimento.
    Quindi concettualmente una sorta di divieto in modo che non si possa mai trasgredire.
    Ecco, questo concetto mi ha aperto un mondo nuovo pieno di soluzioni per la citta e miglioramenti per i suoi cittadini. Continua »

    Ospiti
  • Guardate negli occhi le prostitute della Favorita

    Salve lettore palermitano e no, come detto già altre volte io pongo domande, per lo più folli, solo a me stesso.
    Forse non oso farlo, non ho il coraggio o forse, ad esser sinceri, non ho proprio la voglia di rivolgerle ad altri, tanto è lo sdegno e la stanca incomprensione.
    Questa volta il mio alter-ego mi chiede il perché, sotto gli occhi di tutti, per le vie della Palermo by night (e non solo), vi siano delle prostitute.
    “Sotto gli occhi di tutti” non è una locuzione che tende a sottolineare la perdita del decoro e della morale della città ma piuttosto serve ad esprimere l’incredulità sul fatto che queste donne siano lì. Stanno in quei incantevoli luoghi della Palermo da visitare e della Palermo del tempo libero, poiché sfruttate. Tutti lo sappiamo.
    La cosa è nota all’opinione pubblica ed alle autorità pubbliche.
    Le auto delle forze pubbliche passano dalla Favorita…..le auto blu dei politici passano dal Foro Italico….adesso non voglio fare la banale e retorica morale ma pensandoci bene è sempre un’assurdità che possiamo costatare ogni giorno. Continua »

    Ospiti
  • Iniziamo a tagliare le radici che intanto cadono le foglie…

    Mafia.
    Questa parola a pronunciarla fa tanto rumore, in giro, nell’aria ma forse non più nelle nostre menti.
    E per questo io ne voglio parlare.
    Mafia.
    Sono nato dentro questa parola e da allora ho ereditato anche questo marchio che spunta fuori, automaticamente, nella mente di un qualsiasi “italiano”, per associazione alla parola “siciliano”.
    «Piacere, Luca…» – «Sei siciliano..??» e sta già pensando, involontariamente, alla parola “mafia”.
    Un’associazione automatica che talvolta è accompagnata da un ingenuo ed ingiusto sospetto.
    Non accade più per razzismo o discriminazione poiché gli Italiani hanno capito che le coscienze dei siciliani sono cambiate e che altre stanno cominciando a cambiare.
    Ma purtroppo ci siamo ancora dentro. Continua »

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  • Il tram-tram dei mezzi pubblici

    Spesso nel silenzio dei miei ragionamenti tutto ciò che accade intorno non sempre mi è chiaro e provo di continuo a ragionarci su finché una parte di me si sdoppia ed inizia a fare ragionamenti oggettivamente folli e si ritrova sempre più confuso di fronte all’altro Me che sostiene o ignora i fatti che avvengono intorno a noi.
    Così il mio folle alter-ego non comprende perché Palermo necessiti di una rete tranviaria.
    Ecco! Vedete? È un folle!
    Ma adesso passo ad elencarvi il suo strampalato ragionamento, passando direttamente la parola alla mia folle metà, prego. Continua »

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  • Un giorno qualunque di una vita, a Palermo

    Giorni fa mi trovavo per caso a passeggiare pensieroso ed annoiato, per fatti miei più o meno importanti, tra le strade di Palermo ed il mio distratto guardare nel vuoto veniva interrotto bruscamente, così di colpo, da un siparietto estemporaneo poco divertente ma tanto preoccupante.
    Due “signori” si buttavano a vicenda urla sporche addosso e ringhiavano l’un l’atro animalescamente.
    Persino un cane li guardava sconsolato dal balcone.
    Il sipario era collocato sulla strada, così montato alla meno peggio, all’altezza dell’incrocio.
    Perché quei “cari signori” si erano ritrovati, di grazia, a singolar tenzone?
    Forse per automobilistica gelosia!? Continua »

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