Archivio per la categoria 'Ospiti'

A Palermo la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale è entrata nel vivo. Domani si vota per le primarie del centrosinistra. Un appuntamento importante. Reso incandescente dalle minacce di morte “recapitate” ieri a Rita Borsellino. È evidente che ai mafiosi – e su questo non ci dovrebbero essere dubbi – la candidatura di Rita Borsellino non va proprio giù. Il “rischio”, per la mafia, è di ritrovarsi con un sindaco che si annuncia completamente “impermeabile” alle richieste dell’onorata società.
Ieri non sono mancate le dichiarazioni di solidarietà a Rita Borsellino. A cominciare da Nichi Vendola, arrivato a Palermo per sostenere la candidatura della stessa Borsellino. Ma anche dai suoi avversari Fabrizio Ferrandelli e Massimo Costa. E, naturalmente, dal segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, grande sponsor della Borsellino. Proviamo ad analizzare, al di là delle intimidazioni, quello che potrebbe succedere nelle prossime ore. Continua »

In: Ospiti | 4 commenti

Dopo dieci anni in cui abbiamo visto la nostra città venire svilita, distrutta, affamata da un’amministrazione comunale che ha utilizzato le risorse pubbliche, i beni comuni per alimentare clientele, privilegi, superstipendi e opere mai compiute, abbiamo finalmente la possibilità di costruire una concreta e credibile alternativa per Palermo. L’occasione è rappresentata dalle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, che si terranno domenica 4 marzo dalle 8 alle 21 in trentuno gazebo in tutta la città.
Queste primarie sono un’occasione storica per Palermo, per chiudere definitivamente la porta agli autori e ai complici del massacro della città. Basta clientele, basta mala burocrazia, basta malaffare. Dobbiamo restituire Palermo ai palermitani. Dobbiamo affidare la nostra amministrazione in mani trasparenti, competenti e responsabili.
Tutto ciò è possibile farlo solo con un grande progetto collettivo, che abbracci le forze sane della città, che dia spazio alle competenze e al merito, che metta al centro le cittadine e i cittadini sia sul fronte del governo del territorio che su quello del controllo dei suoi amministratori. Continua »

In: Ospiti | 35 commenti

La mia non è stata una candidatura scelta dalle segreterie dei partiti, ma voluta dal basso, dalla società civile. Il mio impegno politico nasce proprio dal sociale. Ho trascorso gli ultimi dieci anni della mia vita con i palermitani, per le strade, sostenendo battaglie per il riconoscimento di diritti civili e sociali. Ed è stata l’impossibilità di comunicazione tra i due mondi, quello sociale e quello politico, a spingermi a candidarmi, la prima volta, nel 2007, per combattere un sistema arruginito, dal suo interno, minarne la basi per ridare dignità alla mia città.

Negli ultimi anni ho notato un maggiore coinvolgimento dei cittadini, soprattutto invogliati dalla possibilità di partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica. La città è ridotta in questo stato proprio per dieci anni di non amministrazione. Non è più il tempo dell’indifferenza, ma è arrivato il momento di alzarsi le maniche e lavorare. Ogni cittadino può e deve contribuire a trasformare Palermo. E la partecipazione di migliaia di palermitani ai vari incontri organizzati in queste settimane ne sono la prova. Sono i costruttori di futuro, quelli che credono nel cambiamento e vogliono farne parte. Continua »

In: Ospiti | 63 commenti

Munnizza tales

Riccardo Ricciardi
mar 12
02
04:05

È il 19 febbraio del 2012, sono le 19:00 e fuori fa un freddo cane. Il cervello mi impone di non uscire, l’istinto di conservazione mi consiglia di accendere la stufa e il buon senso mi suggerisce di accendere la tv e di guardarmi 90° minuto. D’altro canto un quadrupede nano e implorante mi convince che, tutto sommato, una passeggiata fuori a -4 non mi potrà che fare bene. Appena sceso, dopo qualche metro, voltato l’angolo, assisto alla “scena tipo” panormitana: coppia di tatucci a bordo di una Seicento color tristezza accosta ad una campana per la raccolta del vetro, posta proprio tra il raccoglitore di abiti usati e i bidoni della differenziata della carta di un condominio. Il capo-tatuccio scende svogliatamente dalla vettura, afferra alcuni sacchetti di pattume e li riversa sul ciglio della strada. Io continuo a fissare la scena, indignato (ma l’indignazione per un palermitano è un sentimento che può durare al più un paio di secondi) ma soprattutto stupito per l’abbondanza di idiozia della quale una qualche divinità mi stava rendendo spettatore. Continua »

In: Ospiti | 12 commenti

«Quando ero giovane, ebbi un’esperienza simile a quella di molti altri: pensavo di dedicarmi alla vita politica, non appena fossi divenuto padrone di me stesso. [...] Dopo, osservando gli uomini che allora si dedicavano alla vita politica, e le leggi e i costumi, quanto più li esaminavo ed avanzavo nell’età, tanto più mi sembrava che fosse difficile partecipare all’amministrazione dello Stato, restando onesto. [...] Le leggi e i costumi si corrompevano e si dissolvevano straordinariamente, sicché io, che una volta desideravo moltissimo di partecipare alla vita pubblica, osservando queste cose e vedendo che tutto era completamente sconvolto, finii per sbigottirmene» (Platone – Lettera VII).

V’è un gran da fare per le imminenti elezioni comunali di Palermo. I candidati sindaci aumentano di giorno in giorno. Per non parlare di quelli che si candidano al Comune. In preda a non so quali speranze, persone, uomini e donne, che fino a ieri facevano tutt’altro, pensano bene di lanciarsi in questa scommessa, e ci credono realmente! Credono non solo di potercela fare, ma, evidentemente, credono proprio nel sistema democratico, credono in questi partiti. Continua »

In: Ospiti | 14 commenti

I “balatuni” del Foro Italico

Il maltempo della scorsa settimana, ha devastato la passeggiata a mare del Foro Italico di Palermo, che già a dire il vero non era messa bene in quanto a “grascia” e “munnizza”. Le foto che vi invio sono state scattate domenica 26/02/12 e testimoniano il fatto che il Comune di Palermo non si è minimamente interessato a rimuovere questi grossi massi e tutta l’immondizia che ha invaso tutto il Foro Italico. Continua »

In: Ospiti | 10 commenti

Mi capita spesso in questa ferma città sorprendente, che gli amici mi propongano di andare al cinema con loro perché da soli “non ce la fanno”. All’inizio questa proposta mi sembrava strana, per non dire stramba, abituato com’ero nelle diverse città europee dove ho vissuto, a frequentare le sale cinematografiche da solo, o in compagnia, perché no: il punto è che non mi sono mai chiesto se al cinema bisognasse andarci con qualcuno. Certo, questo atteggiamento mi ha fatto riflettere ancora una volta sulla condotta dei palermitani, in questo caso sul loro rapporto con la famigerata solitudine. Continua »

Tag: .
In: Ospiti | 21 commenti

Chiaracucina: tortino soffice di zucchine

Ingredienti

  • tre zucchine genovesi;
  • mezza cipolla;
  • una patata lessa;
  • sale;
  • olio d’oliva.

Continua »

In: Ospiti | 2 commenti

Per 17 minuti era stata una riunione di lavoro come un’altra, in un mercoledì come un altro. In dieci anni di attività in quell’azienda aveva vissuto diverse variazioni su un tema pressoché standard. I convenevoli iniziali, una battuta per rompere il ghiaccio, banali strategie di avvicinamento all’obiettivo e poi il momento clou in cui si capiva se l’affare era una possibilità concreta oppure era arrivato il momento di bucare la bolla di sapone e andare ognuno per la propria strada.
Ma allo scoccare del 18esimo minuto passò per le orecchie di Anselmo Montana, direttore commerciale dell’agenzia di stampa più nota del Paese, un’informazione destinata a deflagrare nel suo cervello, provocando danni difficilmente quantificabili. Il distinto signore che gli stava davanti si era presentato come responsabile della comunicazione di un’azienda di servizi e consulenza, la CN Holding, e gli aveva appena risposto a una domanda apparentemente banale, ovvero quale fosse il significato della sigla CN. Montana quando sentì la risposta si pentì immediatamente della sua curiosità.
«CN sta per Cosa Nostra», aveva detto con spiazzante naturalezza il distinto signore. Continua »

In: Ospiti | 18 commenti

Alle otto di una mattina qualunque, mezza addurmisciuta dopo mezz’ora di treno per andare a lavoro, scendo dalla metropolitana alla solita stazione di Oxford Circus – in pieno centro, a Londra – e mi resta lo sbadiglio in asso: «…ma io quella faccia la conosco!». E così guardo meglio ed infatti è lei, ritratta nella sua posa tipica su un poster pubblicitario affisso ad un metro da terra.

“Van Dyck in Sicily: Painting and the Plague, 1624 – 25”

Ed è protagonista di una mostra di pittura!
Questo olandese l’aveva ritratta nella sua beatitudine quando era a Palermo e ora espone le opere in una galleria famosa in città.

Se vi capita di passare da qui prima di fine maggio, andatela a guardare: Van Dyck in Sicily: Painting and the Plague, 1624 – 25.

In: Ospiti | 3 commenti

Da un po’ di anni a questa parte progetto una mia migrazione post-laurea all’estero, nello specifico in terra teutone, stanco di tutto ciò che di negativo mi circonda in questa città e ammaliato da quanto bene funzionino le cose appena varcato il confine. Questa scelta non è comunque scevra da pensieri e ragionamenti continui a riguardo. Infatti, nonostante tutte le cose tremende che si vedono in città, c’è sempre un qualcosa di fondo che mi tiene legato ad essa.
Io credo che a tutti gli uomini (sicuramente anche alle donne capitano cose di questo tipo, ma non essendo “del settore” mi limiterò a parlare al maschile – non me ne vogliano gli esponenti del gentil sesso che leggeranno questo post -) sia capitato di innamorarsi di una donna sbagliata nella propria vita. Una di quelle che sai che non è per te, sai che siete troppo diversi, sai che lei non ti caga di “sgricio”, ma tu la ami e non “ci può” niente. Gli amici te lo dicono «Compa’ levaci mano! Minchia sono anni che le vai dietro, basta!», ma tu non hai orecchie per intendere, «d’un lato ti trasi e di l’avutru ti niesci». «Compà ma quante volte ti deve fare stare male? Esci, futtitinni, minchia ma lo sai femmine quante ce ne sono?» ma tu niente. Continua »

Tag: .
In: Ospiti | 19 commenti

Senza simboli

Gianfranco Marrone
feb 12
06
02:52

A proposito della campagna elettorale in corso a Palermo. Ufficialmente, ricordiamolo, non ancora cominciata, sebbene in corso già da diversi mesi, se non anni, e con divertenti forme di comunicazione. Accanto all’ultima trovata del diffuso cinguettio che il candidato (soprattutto se alle prime armi) ritiene cementificante, ecco il solito manifesto elettorale. E lì è la tragedia – che, come diceva quello, è sempre pronta a trasformarsi in farsa. Al manifesto elettorale, ammettiamolo, siamo tutti affettivamente legati, fa parte del paesaggio urbano, ci distoglie dalla noia del traffico quando siamo incolonnati, ci fa sorridere nel cogliere l’inevitabile goffaggine di chi ci si espone. Per questo è sempre lì, immarcescibile.
A guardare quelli che da qualche tempo riempiono le nostre strade, in questa campagna elettorale permanente in salsa palermitana, si coglie un tentativo che, per amor di citazione nazionalpopolare, chiamerei antigattopardesco. Lasciare tutto com’è per cambiare tutto. Continua »

In: Ospiti | 10 commenti

Complice il tempo instabile e una curiosa voglia teatrale nata improvvisamente verso ora di pranzo, con la mia fidanzata ho deciso di passare, per la prima volta, il sabato sera all’Agricantus. Andati alla spensierata, mano nella mano, credevamo di trovare un teatro discretamente pieno per L’ascensore, atto unico comico ideato da Ernesto Maria Ponte con la regia di Cocò Gulotta e le interpretazioni dei bravi Ivano Falco e Giorgia Migliore. Oltre al valore dell’opera, capace di divertire ininterrottamente per un’ora e mezza, quello che mi ha stupito è un altro. Nella mia ignoranza non credevo che a Palermo, nella nostra Palermo arida di cui ci lamentiamo tanto, un teatro piccolo come l’Agricantus avesse così seguito. Non immaginavo che potesse fare un tutto esaurito per i suoi spettacoli e non avrei mai pensato ad una realtà così piena di fermento. Forse saranno stati uno sprazzo nel grigiore culturale palermitano, una serata particolare, una folgorazione sulla via di XX Settembre, ma questo sabato mi ha restituito una città diversa. Basta solamente scoprirla. Io l’ho fatto sabato scorso con un ascensore.

In: Ospiti | 2 commenti

Scrivo su questo blog per correggere le informazioni errate che ogni tanto vengono scritte o dette sul Movimento Cinque Stelle e sulla nostra candidatura alle elezioni amministrative 2012 di Palermo.

Non siamo candidati alle primarie del centro sinistra e non siamo fra i candidati del centro sinistra come ad esempio è stato erroneamente scritto il 5 dicembre in un articolo pubblicato su rosalio.it. Continua »

In: Ospiti | 41 commenti

A finemu?

Alberto Turturici
gen 12
27
10:55

A finemu?

In: Ospiti | 6 commenti

Premessa: questo articolo è scritto in fretta e furia da un dottorando siciliano di 29 anni autore di quindici pubblicazioni scientifiche e relatore in convegni tenutisi a Barcellona, Valencia e Marsiglia. Uno sfigato, per intenderci. Almeno al cospetto di Michel Martone.

Si è parlato di scandali all’Università, di precari validi che da anni arrancano, di cervelli che fuggono e di “figli di papà” dalle carriere fulminanti. Ma, né in tv né sulla rete ho trovato numeri chiari. Allora mi sono detto: «E diamoli, un po’ di numeri»! Perché se stiamo dietro alla scatolo-informazione (informazione delle scatole cinesi o degli scatoloni impolverati, fate voi) non ce ne usciamo più.

Di recente un sottosegretario, tale Michel Martone, ha illuminato le nostre giovani menti (ed insinua il sospetto nelle menti dei nostri genitori) dicendo che chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato. Al di là delle inevitabili polemiche sul merito della questione, teniamo conto del fatto che chi parla è diventato professore ordinario a 29 anni. Continua »

In: Ospiti | 69 commenti

Negli ultimi giorni il movimento dei forconi siciliani ha attirato l’attenzione dei media nazionali; al momento in cui scrivo, la protesta si è estesa ad altre parti del paese e vi è stato, purtroppo, persino un morto. I forconi, riuniti sotto il cartello “forza d’urto”, hanno coagulato attorno a se numerose persone disperate per la grave crisi che ormai da oltre tre anni attanaglia il nostro paese. È dunque necessario osservare con cura e capire meglio questo fenomeno. In primis, cosa vogliono i forconi? Considerando la natura “composita” del movimento, oggetto di profondi dibattiti sul web è difficile identificare una leadership e quindi una serie di richieste “genuine”. Continua »

In: Ospiti | 13 commenti

Ho questa impressione: in Italia, specie in Sicilia, si è passati dal pecorume del niente sciopero, per paura della dittatura fascista, alla sfrenata libertà dello sciopero selvaggio. Non alla protesta espressa mediante lo sciopero esercitato con la semplice astensione dal lavoro.
Come dovrebbe essere. Gli autotrasportatori non si limitano a fermare i loro automezzi, assolutamente no, devono impedire per forza la circolazione stradale all’intera popolazione. Lo stesso può dirsi per tutte le altre categorie, con qualche eccezione naturalmente. Io non discuto le ragioni della rivolta dei cosiddetti forconi in Sicilia.
Sono sacrosante. Sono la prova della inadeguatezza della classe politica che ci governa, dedita soltanto a raccattare consenso attraverso le più stridenti forme di clientelismo, a danno dei veri diritti dei cittadini. Ma la giustificazione dello sciopero non può sfociare nel blocco totale della vita economica e sociale di una città o di un territorio. Selvaggio è qualcosa di più che incivile. È violenza e sospensione dei naturali diritti di libertà dei cittadini. Continua »

In: Ospiti | 77 commenti

La mia denuncia è sotto gli occhi di tutti! O forse solo agli occhi di noi persone con difficoltà motoria.

Gli autobus non solo non funzionano bene – in genere – ma non sempre hanno pedane mobili e ove esistono o non le fanno funzionare o sono rotte. Molto raramente sono funzionanti!

Noi due, cioè io e il mio accompagnatore facciamo molta fatica, anche se ci arrangiamo, ma non è giusto visto che abbiamo leggi che ci dovrebbero favorire e che le istituzioni non le rispettano.

Perché dobbiamo sempre faticare? Anzi far faticare chi ci troviamo disponibili ad aiutarci?

Come nel mio caso che non potendomi gestire da solo ho la necessità e bisogno dell’accompagnatore.

Perché a Palermo vige il principio dell’arrangiare? Se vivessi a Londra o a Stoccolma o in un paese del Nord Italia ciò non accadrebbe! Continua »

In: Ospiti | 14 commenti

Se ci fermiamo ad ascoltare il suono della città, ripulendolo dai rumori, ci accorgiamo che qualche venditore che abbannìa esiste ancora.
L’uomo, il più semplice che esiste, è il cardine di tutto. Quell’uomo che si alza la mattina presto e cammina tutto il giorno per recuperare, se va bene, pochi euro al giorno. Allora l’uomo grida, a volte per rabbia, a volte per scherzo, spesso per mangiare.

La curiosità per questa forma di pubblicità in poesia mi ha portato a raccogliere e registrare le abbanniate in giro per la città (e non solo).

Abbanniatore

Continua »

In: Ospiti | 1 commento