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giovedì 28 gen

Risultati della ricerca “apertura negozi palermo”

  • Lagnusia

    In passato scrissi che Palermo è la città dei furbi, considerando l’atteggiamento che l’homo panormitanus adotta nei confronti dei suoi simili per spuntarla nei piccoli episodi che ne contraddistinguono la quotidianità. In realtà, questo sentimento di furbizia che spinge i miei concittadini ad agire come tutti sappiamo, ad una ulteriore analisi, sembra spinta da un’altra caratteristica che, a ben vedere, è ancora più distintiva e pervasiva. La lagnusia. Il palermitano è, senza ombra di dubbio, lagnuso. E questa lagnusia si declina, di volta in volta, in furbizia, inciviltà, maleducazione, folklore e chi più ne ha più ne metta. Ecco alcuni esempi.
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    Palermo
  • Invidia e pregiudizio

    Mi sorprende sempre il pregiudizio e l’invidia di alcuni commenti su questo blog che dovrebbe esser uno specchio fedele della società cittadina..
    Ho infatti notato che ogni qualvolta c’è in città l’apertura di un negozio appartenente ad una multinazionale dell’abbigliamento, dell’elettronica o anche della ristorazione, i commenti negativi si sprecano.
    Molti urlano la propria rabbia che tali luoghi, privi d’anima secondo loro, possano cancellare l’unicità della città…infatti, il rischio di veder scomparire il panellaro o la bottega di zia Rosalia toglie il sonno anche al più integralista della pennichella palermitana…che pregiudizio!
    A ciò s’aggiungono i commenti astiosi ogni volta che un post fa il resoconto di un’inaugurazione o di un altro avvenimento mondano. L’invidia gronda dal monitor, ovviamente mascherata da considerazioni sulla futilità dell’avvenimento stesso e delle persone che vi partecipano, considerate benevolmente solo dei pidocchi arrivati o che sperano d’arrivare…
    Mi permetto, quindi, due considerazioni. Continua »

    Ospiti
  • Nuovo store per Louis Vuitton

    Louis Vuitton Palermo

    Sette vetrine, 167 metri quadrati, aree diversificate per uomo e per donna e una zona dedicata ai viaggi, simbolo e cardine della maison. I locali dello store Louis Vuitton di via Libertà 7, a Palermo (l’unico in Sicilia), a 12 anni dalla sua inaugurazione sono stati completamente ristrutturati e ampliati. La presentazione è avvenuta ieri mattina, alla presenza di Patrick Louis Vuitton (discendente del fondatore della maison, quinta generazione della famiglia e responsabile del prestigioso reparto delle “commandes speciales”) e di Benoit de Crane d’Heysselaer, general manager Louis Vuitton Italia. Entrando nello store, progettato dall’architetto Peter Marino – come gli altri 430 punti vendita sparsi nel mondo – subito sulla destra si trova l’area dedicata al travel in cui, su una parete a doppia altezza, viene presentata un’ampia selezione di accessori per i viaggiatori. Continua »

    Palermo
  • Dossier Ztl 2: un pasticciaccio brutto, brutto

    I nodi vengono al pettine. Parliamo dei nodi di un pasticciaccio brutto, brutto che è costato e costerà a tutti noi soldi e anche tanta bile.
    Certo, a tutti è consentito sbagliare: ma stiamo parlando di errori o di orrori?
    Insomma, il flop Ztl è solo doloroso o piuttosto DOLOSO?

    In questi giorni, sul quotidiano “La Repubblica”, leggiamo dei misteri del bando per la gestione delle Ztl che dal blu passa ad un più inquietante…giallo.
    Il giallo di grandi affari e di appalti a sei zeri.

    Ma procediamo con ordine.

    Certificazioni: tutti i frutti più uno

    Il mondo dei bandi di gara è un mondo complesso: esistono le regole, ma non sempre sono talmente chiare e precise da permettere di capire se e quando ci si trovi davanti ad un bando “anomalo”.
    Ma, pur evitando la caccia alle streghe, è certamente lecito esprimere dubbi e sollevare quesiti.
    E di dubbi ce ne sono a iosa sull’ormai famoso bando della gestione pass di Palermo. Continua »

    Ospiti
  • “Night Fest – La notte bianca in Corso Calatafimi”

    Si svolgerà oggi Night Fest – La notte bianca in Corso Calatafimi, organizzata da Omnibus onlus.

    L’apertura è alle 18:00 con un corteo storico di figuranti in abiti barocchi che percorrerà un’ampia isola pedonale tra le vie Cuba e Gino Marinuzzi. Sono previsti anche negozi aperti, stand artigianali, estemporanea di pittura, degustazioni, cineforum, concerti, tornei ludici, spettacoli, sport, concerto gospel nella Chiesa dei Cappuccini e visita notturna alle catacombe.

    “Night Fest - La notte bianca in Corso Calatafimi”

    Palermo
  • Ellepi

    Ciao Rosalio,
    ultimamente sono stata un’utente un po’ silenziosa, leggo giornalmente sì, ma ho poco da dire, sai, ho la tendenza al pessimismo cosmico. Più che altro sono basita per quel che sta accadendo, cannoli compresi e, appunto, preoccupata per il nostro futuro.
    Oggi però in una delle mie rare mattinate libere ho voluto “tampasiare” un po’ al centro e più che basita mi è proprio caduta la mandibola per terra davanti la vetrina di Ellepi, dove una decalcomania gigantesca annunciava una vendita al 50% della merce esistente per “cessazione attività”. Superato lo stupore e avvistata la mitica proprietaria, Alba D’Accardi, all’ingresso, ho chiesto spiegazioni, anzi, la vogliamo dire come “Sei di Palermo se…”?, ne “volevo a cento per davanti”. “Signora ma, mi dica la verità, è colpa degli mp3???” e ho sperato, non senza un tacito mea culpa, che lo fosse.
    Purtroppo la risposta è stata un’altra, esattamente specchio dei tempi che, ahimé, stiamo vivendo. Ellepi, la colonna sonora della nostra città dal 1973, chiude i battenti per sempre. Al suo posto arriverà un negozio di abbigliamento giovanissimi, monomarca, che può permettersi di pagare l’affitto dei locali. Continua »

    Ospiti
  • La signora Pina

    Chi si appresta a leggere sappia che ogni riferimento a fatti e persone non è casuale. Chi ha deciso, pertanto, di proseguire nella lettura, non si aspetti di trovare rivelazioni eclatanti. Chi è ancora impigliato tra queste righe, qualora continui, credo debba sentirsi in dovere di giungere fino all’ultima sillaba, se non altro per vedere come va a finire.
    A quei pochi rimasti racconto che la signora Pina di Palermo si è trovata, per volere del destino, a recitare una parte da protagonista sul palcoscenico della parentesi panormita della mia vita.
    Signora d’età, ultraottantenne per la precisione, dall’aspetto distinto, dotata di loquacità superiore alla norma, con timbro di voce elevato, come capita spesso a chi registra, con il passare degli anni, un abbassamento dell’udito che è direttamente proporzionale all’accrescimento della convinzione che anche gli altri non sentano, depositaria di una quantità immensa di ricordi e di saperi, in sintesi fimmina di casa, e non solo, sperta, come direste dalle vostre parti. Continua »

    Ospiti
  • Finalmente Zara II

    Premesso che non conosco la signorina Anna Burgio, devo dire che anche per me la notizia dell’apertura del punto vendita della catena spagnola di Zara a Palermo è sembrata molto interessante.

    Per un periodo mi sono occupato di studiare i “trend” ovvero le mode nel senso più generale del termine, quelle sociali e culturali, del come nascono, si diffondono e muoiono e del come si esportano.
    Ecco c’è uno studioso di nome Malcolm Gladwell che qualche anno fa ha scritto un libro molto interessante sulle modalità di diffusione delle mode. L’ipotesi dello studioso era che le mode si comportassero esattamente come le epidemie, attraverso il meccanismo del contagio i comportamenti individuali diventano sempre meno individuali fino a raggiungere un “punto critico” oltrepassato il quale esse si diffondono così velocemente da non essere più controllabili. Continua »

    Palermo
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