Palermo – Carrarese, la capolista non si distrae
La capolista al Barbera, questa domenica 23 marzo, sarà salutata comunque sia all’inizio che al fischio finale. Infatti il Palermo si presenta primo sotto Montepellegrino dopo una lunga pausa, e sarà primo dopo qualsiasi risultato segnerà oggi il pallottoliere al triplice fischio dell’incontro con la Carrarese. E abbiamo detto praticamente tutto del campionato percorso sino ad adesso dai rosanero. Nessuna sconfitta, un solo pareggio, squadra che ha segnato di più e che ha subito di meno.
La Carrarese viene da due vittorie, ha sinora vinto queste due partite, una dentro, una fuori casa. Partita facile? Le recenti due vittorie dei carraresi, al di là dei 12 punti di distacco con i rosa che guidano a quota 19, consigliano prudenza. Ma anche se non fosse così, per una squadra che comincia a guardare gli altri dall’alto in basso, le partite più complicate sono proprio queste. Quelle nelle quali, e questa è la prima di una lunga serie, la tensione può calare e alzarsi l’impressione che tutto possa essere semplice. Soprattutto dentro casa, dove il Palermo ha numeri da rullo compressore. Ma deve essere chiaro che ogni squadra calcherà l’erba del Barbera come una finale mondiale, tipo Bernabeu.
S’inizia con cori beceri della tifoseria contro le forze dell’ordine e pro diffidati. La pioggia non permette il pienone. Insomma, la nebbia, almeno all’inizio, all’irto colle della Santuzza piovigginando sale (mi pare di averla già sentita questa). La Carrarese in bianco, seguita da un centinaio di supporters, i casalinghi in classico rosanero. Al decimo i bianchi bollano la traversa dopo deviazione del portiere rosa. Che si ripete alla grande al 15mo. Al 18mo primo guizzo rosanero, ottima azione in verticale gol ma in fuorigioco. Al 19mo ancora pericolosi. Al 21mo Segre fa la barba al palo. Poi punizione dei rosa neutralizzata dal portiere avversario. E insomma dopo tanta pressione Johnsen finalizza e il Palermo va sopra. Al 38mo la Carrarese va vicino al pari. Ma adesso è il Palermo a guidare. Al 41mo Pohjanpalo vicino al 2 a 0. Al 43mo altra occasione in area per i rosa. Nessun recupero, pausa.
Nei primi dieci minuti del secondo tempo le due squadre si alternano in avanti, con il Palermo che pare sempre controllare il match. Al 60mo i bianchi si mangiano un gol. Al 65mo ancora la Carrarese a due passi dall’1 a 1. Il Palermo appare tra lo stanco e il rinunciatario, adesso. I bianchi si rafforzano in attacco, forano più volte la difesa avversaria e arrivano all”agognato pareggio. Mister Inzaghi congela le sostituzioni che dovevano servire a puntellare l’1 a 0. Si tratta ora di risalire la china. Il Palermo degli ultimi anni si sarebbe fermato qua. Forse lasciandoci le penne. Quello di adesso non ci pensa neppure e ricomincia a pedalare, mentre la Carrarese segna adesso il passo. E allora è il solito Vavassori a mettere la firma al 2 a 1 finale. Questa partita ha mostrato che non vi sono partite facili e che i rosa sono sul pezzo da otto partite.
Dal Barbera è tutto. Salutiamo la capolista. Oggi più capolista di inizio partita. Non soltanto perché ha vinto. Ma perché ha mostrato in più partite di sapere risolvere situazioni complicate. E in un campionato difficile come quello cadetto tale postura, se confermata o episodica, misura la distanza che separa chi resta in vetta e chi, pur partendo bene, è destinato a perdere posizioni.




Ultimi commenti (172.604)