Profilo e post di Luca Russo

e-mail: famiglia.russo.capaci@gmail.com

Biografia: Mi chiamo Russo Luca nato a Carini 30 anni fa. Maturità scientifica, lavoretti vari...ex animatore....con rimpianto.
Vivo a Capaci da due anni con mia moglie e fra poco arriva un piccolino.
Lavoro in autonoleggio a Punta Raisi.Ormai da un po' "scrivakkio" quelle che io chiamo "poesie" e potrebbero definirsi pensieri e riflessioni varie.....
Ne ho presentate circa 100 pagine piene (formato A4) alla casa editrice Qanat...speriamo bene....
Il resto è ancora da scrivere....... :-)

Luca Russo
  • Strano 'u dutturi e l'infinita guerra

    Strano ‘u dutturi e l’infinita guerra

    «Un popolo che paga il pizzo ad una sua stessa parte è un popolo solo e senza identità»
    n.d.a.

    Prego venghino signori!
    Si avvicinino ad ascoltare le incredibili avventure del siciliano che cancellò con una sputacchia di idee improbabili l’assuefatta abitudine al pizzo!!
    No no tranquilli uomini, non è il pizzo che indossanno le belle e procaci signore…..
    Questo siciliano fece scomparire con astuzia e volontà il pizzo che indossano l’infima razza della nostra storia: i mafiogender marci e sporchi.

    Tanto tempo fa i gattopardo-gender di Sicilia credevano di vivere felici in una terra bella ma non sapevano che i mafiogender avevano fatto un sortilegio cattivo sulla Sicilia che non permetteva a nessuno di vedere e capire le loro brutte malefatte che intossicavano questa bella terra.
    Tutto sembrava normale ma in realtà non lo era! Continua »

    Palermo, Sicilia
  • "La mafia uccide solo d'estate"

    “La mafia uccide solo d’estate”, la serie – capitolo 2

    Finalmente è arrivata la tanto attesa seconda stagione de La mafia uccide solo d’estate – la serie – e giovedì abbiamo seguito l’ultima puntata.
    Questa seconda stagione ancor di più non vuole raccontare di un luogo ben preciso e nemmeno della terra stereotipata delle fiction e dei film nonostante resti fedele alla cronologia storica.
    Non ha alcun senso delimitare fisicamente e culturalmente un’intera regione e finire magari per comunicare implicitamente ed automaticamente che quello è un problema o una colpa che si deve accollare solo quella terra.
    Si deve eliminare ogni barriera di razzismo ideologico ed indifferenze sociali perché il problema vive nelle coscienze di ogni singolo uomo e riguarda un intera società e la sua crescita morale e legale.
    Insomma qui non si vuole commiserare questa terra o far scorrere su di essa rimpianti e dolori che universalmente sembrano endemici ed inevitabili.
    E nemmeno vuole raccontare della presenza invadente della mafia, il peso di una mafia che sembra incollata ad ogni siciliano piuttosto che essere un disturbo esterno che si abbatte su esso.
    E poi non c’è davvero bisogno di riproporla in tutte le sue salse ataviche o miticizzate, no, qui la mafia è un percorso sbagliato di una parte della società, la mafia è un modo distorto ed immorale di vivere la realtà sociale che viene dal di fuori di essa, dalla vita di tutti i giorni seppur il suo puzzo aleggi tutto intorno. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Ettore Majorana

    Palermo non fu mai la fine: Ettore Majorana, l’uomo che vide l’infinito intelletto di Dio

    Ufficialmente nessuno sa quale fu la fine di Ettore Majorana ma noi possiamo da qui iniziare la nostra storia di fantasia e provare a dedurre cosa accade dopo quel 25 marzo con l’aiuto delle sue ultime comunicazioni che secondo me nascondono un fine gioco di indizi e messaggi.
    Queste lettere si credevano perse e sono state ritrovate nel 1972 nella casa della sorella Maria (ma quanti documenti che si perdono!).

    Ettore, dopo aver pagato tutto il conto all’albergo Bologna, ne uscì verso le 17:00. Continua »

    Palermo
  • raccolta differenziata

    La giusta strategia per una differenziata differente

    Ogni giorno cammino per le strade del mio comune e mi rendo conto che questo luogo rappresenta tutta la Sicilia, un’intera regione racchiusa in un paese ma solamente la parte peggiore della nostra mentalità e delle nostre storiche cattive abitudini.
    Ogni giorno cammino tra immondizie sparse per strada che svolazzano leggere e tra sacchi variopinti che ormai fanno parte dell’arredo urbano.
    Ma cosa c’è che non va nelle nostre abitudini e convinzioni per non preoccuparci del decoro pubblico? Perché la munnizza che produciamo non fa la strada giusta ma invece per strada ci resta? Continua »

    Palermo, Sicilia
  • CHIama, Palermo?!, la camurria social dei palermitani

    CHIama, Palermo?!, la camurria social dei palermitani

    Salve a tutti voi palermitani e no…..teste pensanti e teste parlanti della nostra amata città.
    Oggi vorrei proporre ma anche suggerire a tutti voi una mia idea che sento di poter condividere con chi si riscopre di buona volontà ed iniziativa costruttiva.
    È da anni che macino e rimacino una certa idea visionaria per la quale purtroppo io non ho i mezzi, la competenza o le conoscenze giuste per poterla sviluppare e così ve ne faccio dono.
    Chi ha le capacità potrà svilupparla, plasmarla e renderla qualcosa di valido, si spera.
    Allora ciancio alle bande: ecco qua…. Continua »

    Palermo
  • Matteo si ha smarrito!

    Dove sta Matteo? Oh Madonna mia!
    Dove si è andato a cacciare questo ex belloccio che girava come un gagà e si credeva bello come un apollo?
    Nessuno lo sa ma qualcuno chissà!
    Matteo turista….Matteo emigrante……Matteo di qua, Matteo di là ma gira e rigira sarà proprio a due passi da casa nostra.
    Nca, per forza, se vuoi che i giochi vadano bene devi seguirli di pirsona personalmente.
    Certo trattandosi di nascondino deve ammucciarsi spesso, magari un po’ guarda con il binocolo, un po’ parla con il walkie-talkie.
    Giochi impegnativi, tipo Giochi senza frontiere.
    Un..deux…trois….fuori l’Italia-dentro l’Italia!!!
    Dov’è Matteo?
    Bubu settete!! È qua!! Continua »

    Sicilia
  • Palermo Capitale italiana della Cultura 2018

    Palermo Capitale della Cultura, i palermitani ne sono cittadini??

    Nel 2018 Palermo è la Capitale della Cultura.
    Wow! Bene…evvai!
    Ma aspe’…..Palermo capitale…ehm….ma intendiamo come luogo, non come comunità?
    Quindi tutto viene organizzato qui ed i palermitani guardano lo spettacolo, tutto ‘sto traffico di eventi culturali ma non ne fanno parte attiva?
    Insomma io credo che la popolazione dovrebbe essere partecipe di questa investitura,dovrebbe esternare e valorizzare quel bagaglio, spesso assopito, di cultura.
    È l’occasione giusta per essere protagonisti e valorizzare quell’apporto alla cultura che spesso non sappiamo come divulgare.
    È l’amplificatore giusto che chiunque ha sempre aspettato visto che adesso siamo noi palermitani al centro della cultura italiana.
    Palermo ed i palermitani!
    Abbiamo tanto da dimostrare! Continua »

    Palermo
  • Tramonto montagna Longa

    Poesicula

    Cca ‘un sugnu nenti.
    Mancu lu ciavuru assumigghia a chiddu ca picciriddu sinteva.
    ‘Un sugnu nenti.
    Petri, rina ca lu ventu liscia e gghisa, ‘un mi talianu cchiù.
    Mi sentu straneo e unni mi firriu sentu ‘u vacanti.
    Caminu accussì, surdu, tra li mura comu ‘nta ‘n ciumi e a nudda ‘bbanna arrisieru.
    Passu avanti cu la tiesta ca mi buttia comu ‘na macina senza sceccu.
    ‘Sti mura tennu ammucchiati ‘i tempi ri picciriddu ma ‘un li fannu abbiriri o po’ essiri ca ‘un m’arricanuscinu cchiù.
    Sugnu iu!!
    Iu!!!
    Aspanuzzu…. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Sicilia airlines

    Sicilia airlines, favola siciliana per presidenti sognatori

    Tanto tempo fa la Regione Siciliana ha creato e sviluppato una compagnia low cost regionale.
    Lo sapevate?
    La Sicilia airlines, una compagnia in crescita e molto conosciuta all’estero.
    Si tratta di una spa dove il principale azionista è la Regione Siciliana.
    Questa è l’azienda a partecipazione mista più redditizia che un amministrazione siciliana abbia mai gestito.
    Tutto nasce dalla volontà di incrementare e capillarizzare l’afflusso turistico nella nostra Sicilia.
    Politici coscienziosi e lungimiranti spesero il loro mandato politico nel dedicarsi con onestà e sacrificio a migliorare il futuro dei siciliani e della loro terra.
    La missione della compagnia è una visione rivoluzionaria: il turista doveva sentirsi accompagnato letteralmente da casa sua fino in Sicilia e guidato ogni momento della visita in Sicilia. Continua »

    Sicilia
  • Viale Regione Siciliana: inutili inchini agli autovelox e l’utopia dei tutor

    Mizzica mi viene il freddo a pensare che debbo fare viale Regione siciliana……tutto quel traffico……ma chi casino!
    Pensa cu fa ‘sta strata ogni santo giorno!
    Bedda matri!
    Il nostro viale Regione Siciliana è una strada urbana di scorrimento (tipo D) che si estende per 12 chilometri, dagli svincoli di via Belgio fino all’altezza di quello di via Giafar (grosso modo)
    Ma signori miei 12 chilometri di puro spettacolo, si ammira di tutto in quella strada….le auto danzano a ritmo di clacson e si diSvincolano come contorsionisti.
    La maggior parte del traffico che lo percorre è per spostamenti brevi e rapidi per poi smistarsi istericamente in varie parti della città.
    Tutti si buttano dda per arrivare prima per dove debbono andare e quando lo devono andare.
    Diciamo che questo è quello che passa per la testa ad un automobilista esasperato in viale Regione. Continua »

    Palermo
  • raccolta differenziata

    La differenziata: un affare privato? S.O.S. munnizza!

    Fra poche settimane anche la discarica di Bellolampo sarà al collasso.
    Questa è un ennesima preoccupazione con le istituzioni che inizieranno a giocare al solito ping-pong per poi quietare tutto.
    Dietro queste emergenze c’è tutto un mondo assurdo ed incomprensibile.
    Il cittadino qualunque nemmeno ci fa caso alla notizia, a stento fa un sorrisino di disinteresse misto a rassegnazione.
    Anzi abitudine, la stessa abitudine di quando guardiamo il mare e le montagne.
    Ci sono…..è così e basta. Continua »

    Palermo
  • freccia

    La mitica “freccia” e la priorità del diritto

    Alcune convinzioni qui a Palermo sono fortemente radicate al di là della loro esattezza o logica razionale.
    Quella che mi colpisce di più è all’interno della surreale e caotica realtà del traffico cittadino e nello specifico nel corretto utilizzo del mezzo di trasporto.
    Sono tante le convinzioni ed i modi di fare sbagliati all’interno di questa realtà ma quella che mi scombussola di più è l’utilizzo dell’indicatore di direzione….ehm….scusate…..a freiccia!
    Ebbene si,questa viene utilizzata a ca…….di cane e sembra quasi un oggetto sconosciuto e privo di senso. Continua »

    Palermo
  • Aeroporto di Palermo

    Un “sentito dire” sbagliato

    È affascinante scavare a fondo in maniera scientifica dentro le abitudini di un popolo e dei comportamenti di massa che ne derivano.
    In ogni periodo storico queste si adattano al contesto sociale e tecnologico.
    Certo è più complicato capire la diffusione di questa abitudine ed i suoi perchè.
    Ovviamente tante persone sconosciute e che vivono in luoghi diversi non si mettono d’accordo su un tale modo di fare,e spesso per certi argomenti non c’è un dibattito pubblico o sui social network.
    L’unico sottile filo conduttore è “il sentito dire” che viaggia da un orecchio all’altro e va da paese a paese.
    Quel “sentito dire” verrà applicato senza magari valutarne le conseguenze o l’effettiva applicabilità. Continua »

    Palermo
  • Pietro Grasso

    Lettera a Piero Grasso

    Sig. Piero Grasso,
    sono fermamente convinto che la politica italiana oggi abbia un disperato bisogno di persone come lei o anche soltanto di ciò che lei rappresenta.
    Infatti nei ragionamenti qualunquisti o complottisti la sua figura politica potrà essere definita e disegnata in vari modi ma nessuno potrà mai cancellare la sua storia e smontare la sua immagine pubblica.
    Ecco l’Italia adesso ha bisogno di lei e di ciò che rappresenta. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Teste di kamikaze

    Teste di kamikaze

    Ce ne sono pazzi ignoranti al volante a Palermo!
    Ma di tutta questa munnizza di gente c’è uno squadrone follemente agguerrito e molto convinto….loro sono le Teste di kamikaze!!
    Una vera è propria squadra nata dai bassifondi dell’ignoranza palermitana ed allenati a colpi di frustate per non avere paura di immolarsi. Infatti essi non pensano affatto a ciò che avverrà……se la fortuna o la sfortuna gli regali la vita o la morte…..loro se ne fottono altamente del destino!
    Il problema più tragico è che non gli importa nemmeno dell’incolumità del prossimo.
    Questi kamikaze scorazzano per le strade di Palermo e la meta finale al quale il dio ignoranza li ha destinati è l’autostrada. Continua »

    Palermo
  • Semplice soluzione per il caos di traffico a Notarbartolo

    Allora risolviamo semplicemente il vivace caos di traffico e divertente sovraffollamento di automobili proprio di fronte la stazione Notarbartolo che va a creare un più simpaticissimo imbuto di auto svoltando sul ponte. I passeggeri del tram ma anche i pedoni possono assistere ad una straordinaria calca di automobili che come una mandria fuori controllo si dirige a tre….quattro file verso la strettoia stradale all’inizio del ponte. Caos!! Continua »

    Palermo
  • 23 maggio: Giornata della Legalità o Giornata della Conferma della Legalità?

    Giorno 23 Maggio è la commemorazione della strage di Capaci ma soprattutto si ricordano tutti coloro che sono caduti lottando in nome della legalità.
    Questa data è la Giornata della Legalità.
    23 maggio: in questo giorno del ’92 persero la vita Falcone, la moglie e gli uomini della scorta e la gente fu scossa nell’anima da un boato sconvolgente.
    Dopo quel giorno accadde qualcosa nelle profondità più intime di molti italiani.
    Il loro sconvolto stupore divenne dolore e poi sdegno per la violenza e per i soprusi dei criminali.
    Qualcosa si risvegliò finalmente dentro l’anima.
    E oggi? Continua »

    Palermo
  • I candidati a sindaco hanno dei problemi in Comune, siete d’accordo??

    Vorrei iniziare con una considerazione lapalissiana e cioè che ogni problema che esiste in una città, oggettivamente viene da tutti valutato tale. Cioé se una tal cosa è un problema non puo esserlo solo per alcuni e per altri no. Ok. Si può invece dissentire sulle tempistiche e sui modi per risolverlo. Certo è una definizione semplicistica poiché la parola “problema” può contenere un insieme disparato di situazioni ma spero di rendere l’idea lo stesso. Premesso questo, volevo affermare che a Palermo problemi ne abbiamo tanti, come in ogni città italiana d’altronde, ma ogni volta, nel periodo di elezioni i candidati sindaco si svegliano ed arraffandone qualcuno si ritrovano a sbandierarli presi da una botta di adrenalitica indignazione. Alcuni li usano sistematicamente come cavallo di battaglia e cavalcano la promessa di risolverli definitivamente. Come sempre, stessa procedura per ogni elezioni che si rispetti dal dopoguerra ad oggi. E poi regolarmente questi problemi tornano a riempire un elenco che nel frattempo velocemente si aggiorna ritardo dopo ritardo. Continua »

    Palermo
  • “L’ora legale” docet

    Palermo si addobba di faccioni e begli slogan, il Natale politico si avvicina.
    Tutti diventano più bravi e buoni,tutti vogliono stringersi affettuosamente al popolo,tutti scoperchiano quel pentolone di problemi che affliggono la città e quasi quasi nel loro sacco dicono di avere un regalo ad hoc per risolverli.
    Solita dinamica che si svolgerà come la storiella della natività, soliti jingle che grondano da quei sorrisi montati su come l’albero di Natale.
    Tutto noto e momentaneo. Continua »

    Palermo
  • Il vento delle elezioni spargerà i nostri perché su Palermo

    Da sempre la gente di Palermo si lamenta ed elargisce soluzioni.
    Soluzioni reali o fantasiose.
    Tante parole orfane di ragionamenti logici nella storia di questa città.
    Quando ci si lamenta di un problema non bisogna dare soluzioni senza chiedersi un perché storico di quei problemi.
    La ricerca storica del perché non si cerca per dare una giustificazione ma per capire come nasce quel problema, qual è il suo bagaglio storico e qual è quindi la soluzione migliore nel contesto storico attuale.
    Ma tutto questo percorso mentale e storico diventa sterile se poi la sua forza non è amplificata da più menti che riescano a stimolare il reale fautore di quella correzione che si propone. Continua »

    Palermo