Profilo e post di Rosalio
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Stasera alle 21:00 al Teatro Biondo (via Roma, 258) si terrà il... Continua »
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Fai una domanda a Pepi, domani a Casa Minutella
Domani il condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi sarà ospite a Casa Minutella, talk show condotto da Massimo Minutella dalle 13:45 alle 14:45 su TeleSud e in replica su Tvt (regionale) a mezzanotte.
Scrivete nei commenti le domande che vorreste porre a Pepi; Massimo Minutella ne selezionerà alcune.
Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.

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“Notti galileiane” all’Osservatorio astronomico
Il 2009 è stato proclamato Anno internazionale dell’Astronomia dall’Unesco in occasione del quattrocentenario dalla prima osservazione del cielo con il cannocchiale effettuata da Galileo Galilei. Da oggi a venerdì si svolgono in tutto iul mondo le Notti galileiane a cui aderisce anche l’Osservatorio astronomico dell’Università di Palermo oggi e domani.
I ricercatori dell’Osservatorio e dell’Istituto nazionale di Astrofisica offriranno osservazioni guidate e gratuite al telescopio. L’Osservatorio sarà accessibile dalle 20:00 alle 20:30 e chi vorrà potrà visitare il Museo della Specola.
Il numero per le informazioni e le prenotazioni è lo 091 233247.
AGGIORNAMENTO: la serata di oggi è stata annullata.
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Panelle

La foto è stata scattata da Christiane Blais.
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Lombardo annuncia l’ispezione al Comune, Cammarata lo difende
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha annunciato un’ispezione al Comune di Palermo dopo la presentazione di un documento dell’Italia dei Valori che racchiude 32 presunte omissioni e violazioni di legge e chiede la rimozione del sindaco Diego Cammarata.
Cammarata ha replicato: «Sono lieto di apprendere che il presidente Lombardo intende avviare un’azione ispettiva sull’attività dell’Amministrazione comunale di Palermo che chiarirà, senza ombra di dubbio, come le accuse lanciate da Italia dei Valori siano vere e proprie farneticazioni. Un’azione ispettiva, infatti, dimostrerà che il nostro bilancio è sano, che abbiamo sempre ottemperato ad ogni indicazione di legge e che nessuna delle presunte violazioni di legge di questo delirante elenco esiste. […] Certo non posso non rilevare che se mai fosse arrivata sul mio tavolo una richiesta analoga a quella presentata al presidente della Regione da Italia dei valori, visto il modo ed i contenuti, mi sarei fatto una risata. Evidentemente Lombardo ha ben altro senso dell’umorismo».
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Il Cga conferma ancora la cancellazione delle Ztl a Palermo
Il Consiglio di giustizia amministrativa ha confermato ancora una volta la cancellazione delle zone a traffico limitato istituite dal Comune di Palermo avvenuta a seguito di una sentenza del Tar Sicilia nel giugno dello scorso anno.
In particolare il Comune non poteva istituire le zone a traffico limitato a pagamento senza avere adottato preventivamente un piano urbano del traffico finalizzato ad ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico ed il risparmio energetico e avrebbe dovuto verificare che la tariffazione degli accessi alla Ztl fosse «effettivamente necessaria» per il raggiungimento di una migliore viabilità, dato che diversamente il pagamento per accedere al centro città sembrava essere realizzato solo per esigenze di cassa e non di tutela dei cittadini.
Le procedure per il rimborso sono in corso.
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Desecretata lettera di Ciancimino alla Commissione nazionale antimafia
La Commissione parlamentare antimafia si è riunita ieri e ha deciso all’unanimità di desecretare e di inviare alla procura di Caltanissetta una lettera dell’ottobre 1992 dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino con cui chiedeva di essere ascoltato anche senza la presenza di media pubblici e privati. Gli atti del periodo sono a disposizione di Sergio Lari.
Ciancimino voleva esporre ai commissari anche il contenuto della bozza del libro Le Mafie con pesanti accuse sulla gestione dei lavori pubblici rivolte anche a Leoluca Orlando, allora sindaco di Palermo.
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È partito ulapino.it
È online ulapino.it, quotidiano “ambulante” online ideato da Giovanni Villino e da Dario La Rosa insieme ad Adriano Alecci.
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Showcase di Mario Venuti al Nuovo Montevergini
Stasera alle 21:00 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) si svolgerà lo showcase... Continua » -
Inaugura “Ritocchi” da Mutazioni
Alle 19:00 verrà inaugurata presso l'associazione culturale Mutazioni (via G. Di Marzo,... Continua » -
Si presenta “Racconti irriverenti” da Modusvivendi
Alle 18:30 si presenta alla Libreria Modusvivendi (via Q. Sella, 79) Racconti... Continua » -
Gioacchino Genchi intervistato da Klaus Davi
Klaus Davi ha intervistato Gioacchino Genchi, consulente tecnico dell’autorità giudiziaria in importanti indagini e processi penali.
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Mori nega la trattativa tra Stato e Cosa nostra
L’ex comandante dei Ros Mario Mori ha reso dichiarazioni spontanee davanti al Tribunale di Palermo. Mori ha ammesso di aver incontrato più volte l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino ma ha negato la trattativa tra lo Stato e Cosa nostra: «Ogni trattativa del genere e questa in particolare che implicava una resa vergognosa dello stato a una banda di criminali assassini sarebbe stata impensabile».
AGGIORNAMENTO: Mori ha ipotizzato che la morte di Paolo Borsellino sia dovuta a una sua inchiesta su mafia e appalti.
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Selezioni per il laboratorio di Collovà al “Palermo Teatro Festival”
Sono aperte fino al 25 ottobre le selezioni per il laboratorio di... Continua » -
Si presenta “Chiesa e mafia” a Palazzo dei Normanni
Oggi alle 16:30 a Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento; sala gialla) verrà presentato il libro Chiesa e mafia di padre Vincenzo Noto. Sarà presente con l’autore il docente Andrea Piraino.
Il libro parla di Salvatore Pappalardo e del suo impegno antimafia mettendo insieme una serie di racconti da cui si evince l’impegno di Pappalardo contro Cosa nostra e i momenti difficile trascorsi nella “trincea” Palermo; padre Noto in quegli anni visse a stretto contatto con il cardinale.

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“Io faccio la spesa giusta” da Banca Etica
Da oggi a giovedì da Banca Etica (via Catania, 24), nell’ambito di Io faccio la spesa giusta (settimana per il commercio equo e solidale ideata e promossa da Fairtrade Italia), si svolgeranno alcuni incontri e aperitivi.

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L’IdV chiede all’assessore Chinnici la rimozione di Cammarata
Leoluca Orlando e altri rappresentanti dell’Italia dei Valori hanno annunciato di aver inviato all’assessore regionale delle Autonomie locali Caterina Chinnici e al presidente della Regione Raffaele Lombardo un documento che espone 32 presunte omissioni e violazioni di legge che il sindaco di Palermo Diego Cammarata avrebbe commesso chiedendone la rimozione secondo la legge regionale.
L’IdV contesta al sindaco il rinvio a giudizio per violazione della normativa ambientale sull’inquinamento atmosferico, la mancata presentazione al Consiglio comunale della relazione periodica del sindaco, l’assenza del Piano urbano del traffico, la sentenza del Tar sull’aumento illegittimo della Tarsu, la situazione crisi della Gesip e i bilanci comunali a loro dire contraddittori e in disequilibrio.
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Fai una domanda a Lagalla, domani ancora a Casa Minutella
Domani il rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla sarà ospite a Casa Minutella, talk show condotto da Massimo Minutella, dalle 13:45 alle 14:45 su TeleSud e in replica su Tvt (regionale) a mezzanotte. Saranno in studio anche Tony Siino e i rappresentanti dell’associazione Aiesec di Palermo.
Scrivete nei commenti le domande che vorreste porre a Lagalla; Massimo Minutella ne selezionerà alcune.
Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.

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Palermer, il twitter di Palermo
È partito ieri pomeriggio Palermer, microblog della città di Palermo. Si tratta di un’iniziativa di Rosalio per raccontare la nostra città in messaggi di testo da 140 caratteri. Palermer proviene dall’unione di Palermo+twitter ma in tedesco vuol dire palermitano.
Twitter sarà presto disponibile in italiano.
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Polemiche e dubbi sul “papello”
Prosegue l’indagine della Procura di Palermo sulla presunta trattativa tra Cosa nostra e lo Stato a ridosso delle stragi del 1992. La scorsa settimana il legale di Massimo Ciancimino (che sarà interrogato congiuntamente oggi dai magistrati di Caltanissetta e Palermo) ha consegnato le fotocopie di un documento.
Non è chiaro se si tratti del “papello”, da chi sia stato scritto e quando e se sia autentico il documento da cui deriva.
Ieri Luciano Violante ha dichiarato: «Quel documento pubblicato è una bufala: dico quello pubblicato, perché altri magari no. […] Si fa riferimento a cose come il 41 bis o la dissociazione, che è un tema che verrà fuori molto tempo dopo. […] Ho l’impressione che il documento che la magistratura ha in mano sia diverso da quello pubblicato. Sta ai magistrati capire cosa è successo: sta a noi spingere senza interpretazioni di parte, perché la verità venga fuori».
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha confermato ieri l’esistenza di una trattativa: «Per la verità le indagini precedenti avevano in qualche modo accertato l’esistenza di un tentativo di Cosa nostra di entrare in contatto col potere politico. […] È processuale il contatto degli ufficiali del Ros, Mori e De Donno, con Vito Ciancimino. Ed è processualmente accertato che alla mafia, in cambio della resa dei vertici, fu offerto “un ottimo trattamento per i familiari”, un “ottimo trattamento carcerario” e una sorta di “giusta valutazione delle responsabilità”. […] Anche via D’Amelio potrebbe essere stata fatta per “riscaldare” la trattativa. In principio pensavano di attaccare il potere politico e avevano in cantiere gli assassinii di Calogero Mannino, di Claudio Martelli, Giulio Andreotti, Carlo Vizzini e forse mi sfugge qualche altro nome. Cambiano obiettivo probabilmente perché capiscono che non possono colpire chi dovrebbe esaudire le loro richieste. In questo senso si puo’ dire che la trattativa abbia salvato la vita a molti politici»
Stasera alle 23:25 a La Storia siamo noi (Rai Due) andrà in onda un’intervista ad Agnese Borsellino, vedova del magistrato Paolo, in cui rivela: «Stranamente negli ultimi giorni che precedettero via d’Amelio, mio marito mi faceva abbassare la serranda della stanza da letto, perché diceva che ci potevano osservare dal Castello Utveggio».





















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