Archivio del 1 novembre 2007

Se uno si stufa

Lucio Luca
nov 07
01
13:04

È incredibile come nel calcio le cose possano cambiare nel giro di tre giorni. Dall’Inter al Parma, da un pareggio all’altro, dagli applausi ai fischi. Forse ci eravamo illusi domenica sera: il Palermo avrà pure gli attributi, come ripete fino alla noia il suo allenatore, ma ha solo un giocatore che tira in porta. E quando il portiere avversario non deve fare nemmeno una parata in 90 minuti vuol dire che, attributi o meno, questa squadra ha problemi, tanti problemi, e non basta prendersela con il mondo intero e con quei cattivoni dei tifosi per giustificare l’ennesima prestazione da dimenticare. E allora, approfitto dello spazio che mi concede Rosalio per commentare non tanto la partita – dovrei censurarmi e non mi va – ma quello che è successo subito dopo negli spogliatoi. Perché secondo me la misura stavolta è davvero colma.
Per primo è arrivato Colantuono, arrabbiato come una bestia. “Contro di voi giornalisti non ho niente, ma non ho molto da dire su quello che è successo. Arrivederci e grazie”. E dire che qualcosa da dire ci sarebbe stata. Per esempio commentare le parole del suo datore di lavoro (chissà ancora per quanto…) che aveva appena sussurrato paroline dolci: “Sono deluso e amareggiato, non riesco a capire come si possano mettere in campo certe formazioni, chi l’ha fatto è fuori di testa”. Chi l’ha fatto è il suo allenatore, caro presidente, quello che ha scelto lei facendo fuori uno che l’aveva appena portata al quinto posto in serie A con il record assoluto di punti per la storia rosanero. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, diceva quello. Continua »

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Stefania Petyx e il bassotto

È online da qualche giorno il blog degli inviati di Striscia la notizia. C’è anche la nostra Stefania Petyx che parla in un post della “pestata di bassotto” avvenuta durante il servizio sulle tessere sanitarie.

In: Palermo | 7 commenti

Oggi alle 19:00 da Francesco Pantaleone arte contemporanea (via Garraffello, 25) inaugura Erziehungs-Entwicklungsprozess di Adalberto Abbate.

Abbate, artista versatile che si è cimentato con la fotografia, l’installazione, a pittura e la scultura, in questa mostra presenta una serie di fotografie digitali e oggetti nati tra il 2003 e il 2004 che decontestualizzano per poi ricostruire secondo una nuova gerarchia del significato.

“Erziehungs-Entwicklungsprozess”

In: Palermo | 1 commento