Archivio del 1 febbraio 2010

A Febbraio Rosalio si rinnova...

Alla fine di un processo collaborativo che ha coinvolto i lettori del blog è online la nuova grafica di Rosalio. In contemporanea Rosalio rinnova anche la compagine degli autori. Abbiamo scelto la data dell’1 febbraio 2010 (01 02 2010) anche per il suo valore simbolico essendo una data palindroma, cioè leggibile in entrambi i sensi.

Innanzitutto avrete notato che si tratta di un restyling conservativo così come lo volevate. Crediamo di aver mantenuto il “familiar feeling” del blog per far sentire a casa chi c’ha dimostrato affetto e di seguirlo da anni.

La testata con vista su Palermo è stata mantenuta ma è stata interamente reinterpretata: è stata scattata una nuova foto dallo stesso terrazzo della foto precedente e si è applicato uno stile più realistico con un effetto scorrimento su più piani (vi piace?). Rimane la logica del cambiamento giorno/notte e secondo le condizioni meteo in tempo reale che permette di avere una vera e propria “finestra” sulla città. Continua »

Bene…in questo momento ho deciso di scrivere il mio primo post per Rosalio: sono sull’aereo, direzione Roma Fiumicino. Il perché riguarda la mia professione di attrice, ma di questo avrò modo di parlarne in seguito. Intanto ciò che mi preme è dare un caloroso benvenuto ai lettori di Rosalio che per caso si troveranno a leggere quanto mi appresto a scrivere… Anzi ringrazio per questa possibilità offertami: SCRIVERE! Scrivere implica saper leggere…dentro sé…saper ascoltare anche altro da sé, è apertura nei confronti di qualcosa che ancora non si conosce…è saper rischiare!
Allora la mia prima lecita domanda: quale potrebbe essere la forma giusta? Scegliendo di affidarmi al mio istinto, credo che la forma giusta la troverò rimanendo fedele al mio essere: essendo semplicemente me stessa. Sperando, naturalmente di essere bene accolta e di trovare un punto di contatto con il lettore. Avrete notato che amo molto i puntini di sospensione…(anzi…mi sono limitata). Sono consapevole del fatto che mi accingo a compiere un percorso, nuovo…di cui non conosco ancora la meta…la scoprirò strada facendo, anzi mi auguro la scopriremo insieme. Continua »

Lotomòbili

Gaetano Basile
feb 10
01
01:54

Lotomòbili – proprio così: quando comparvero i primi spetazzanti automobili, maschili ancora per poco, i nostri padri ne fecero tutt’uno con l’articolo. Esattamente come succederà molto più tardi con l’Ape della Piaggio che diventò per noi siciliani la Lapa.
Fu subito follia collettiva perché con quegli automobili si facevano pure le corse: preciso come con i cavalli, nostra antica passione.
La Targa Florio ne suggellò l’apoteosi e i nomi di Felice Nazzaro, Louis Bablot, Ettore Graziani, Alessandro Cagno e Vincenzo Lancia divennero i beniamini di un pubblico vastissimo. Era il progresso che avanzava rombando e alzando polveroni, e tutti i siciliani stettero lì sulle strade sterrate dell’epoca ad attenderne i passaggi, con le sbandate in curva, le uscite di strada, gli incidenti…
Fu allora che uno sconosciuto “Gasparinu”, caustico spirito indigeno, consigliò in versi:

“Fimmineddi, masculiddi,
neutrali, picciriddi,
quann’è ura di la Targa
vi cunsigghiu stari a’ larga.
Puddicini e puddastreddi,
cani, porci e picciriddi,
va tinìtili ‘ntappati
p’un finìri scafazzati…”

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Alle 18:00 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) inaugura la mostra di fotografie di Gianfranco Spatola Taisho/Contrasto a cura del’associazione culturale Nami.

Le foto sono state scattate in Giappone.

Alle 17:00 al Villino Florio (viale Regina Margherita, 38) verrà presentato il dossier Salvailmuseo sui musei siciliani. Il dossier fa parte di un’attività monitoraggio, promozione, denuncia e valorizzazione del sistema museale siciliano.

Introdurrà l’incontro il responsabile per i Beni culturali di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna; parteciperanno il segretario nazionale di ICOM Italia Luca Baldin e l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana Gaetano Armao. Modererà la giornalista e museologa Giovanna Cirino. Sono previsti gli interventi di responsabili museali e di operatori culturali.