giovedì 23 ott

Archivio del 1 luglio 2010

  • Lessico siciliano bis

    Da sempre la passione per la lingua sicula e i suoi costrutti un po’ streusi (concedetemi il termine catanese) mi appassiona. Chi mi conosce bene lo sa. Sono capace di passare serate intere a discutere di derivazioni improbabili e, quindi, quello che segue è il resoconto di un dopo cena passato a stupitiare.
    Cominciamo col dire che a ora di sottintesi ed espressioni ermetiche non abbiamo uguali.
    Per esempio quando vogliamo dire che nonostante tutto qualcosa non va come vorremmo usiamo un costrutto che resta in sospeso, per esempio no, sto bene, per mangiare mangio. Dovrebbe seguire eppure continuo a dimagrire, ma chi parla sa che l’interlocutore ha già capito. Oppure per dormire dormo, sottinteso ma sono sempre stanco. Gli esempi sono, ovviamente, infiniti, l’aereo per partire parte, mi disse una volta una hostess, solo che non si sapeva a che ora sarebbe partito, ma lei non ritenne opportuno aggiungere la seconda parte della frase. Oppure no il bambino per leggere, legge. E certo per quale altro motivo dovrebbe farlo? Chiedo aiuto agli esperti, se dovessimo fare l’analisi logica potrebbe essere un complemento di limitazione, ma sento ciavuru di influenza francese. Continua »

    Palermo, Sicilia