giovedì 2 ott

Archivio del 15 febbraio 2011

  • Generazione di fenomeni

    Palermo. È un giovedì pomeriggio di febbraio e sull’autobus della linea centouno c’è grande affollamento. Tra la congerie di discorsi che si affastellano nell’aria uno in particolare cattura la mia attenzione. Un ragazzo, dall’età apparente di sedici anni, forse diciassette, chiede ad una signora se voglia sedersi e le offre il proprio posto, esclamando: «Signora, visto ca mi talìa da menz’ura, si vuole sedere?». Quest’ultima declina l’invito, ma si intromette un altro passeggero. Un uomo dai capelli bianchi, sulla sessantina, aspetto distinto, si rivolge al ragazzo e lo ammonisce sottolineando che la signora si trovava lì in piedi da un bel po’ di tempo e che il giovane avrebbe dovuto offrirle il posto a sedere parecchio tempo prima. Avrebbe dovuto «scattare in piedi» (cit.) subito appena vista la signora. Il tono autoritario e deciso del sessantenne non sortisce replica alcuna nel giovane, che però non viaggia da solo, bensì con due suoi coetanei, anch’essi seduti. Seguono alcuni secondi di silenzio, poi d’un tratto, uno dei suoi due amici si alza in piedi e con tono minaccioso gli domanda: «’Unn’aiu caputu… Qual è ‘u pobblema?». Continua »

    Ospiti
  • Il disturbatore palermitano

    Liberi di considerarlo geniale però volevo dirvi (se non lo sapevate già) che il disturbatore con la giacca verde che si è avvicinato a Gianfranco Fini durante il discorso della costituente di Futuro e Libertà di Milano (primo video; da minuto 5 e 16 secondi) oppure a Letizia Moratti (secondo video; da minuto 3 e 32 secondi) è un palermitano e che io preferisco che i palermitani si distinguano in tv, come spesso fanno, per cose un po’ più intelligenti.

    Palermo
  • Sequestrato il Palasport, Cammarata chiede incontro al prefetto

    La Procura di Palermo ha disposto il sequestro del Palasport di Fondo Patti chiuso dal 2008. Ci sarebbero seri rischi di crollo. Al momento non ci sarebbero indagati, ma ci sono accertamenti in corso per verificare la responsabilità dello stato di degrado dell’immobile di proprietà del Comune.

    Il sindaco di Diego Cammarata incontrerà al più presto il prefetto Caruso per stabilire il da farsi. Continua »

    Palermo
  • Cammarata: “Stipendi regolari per i comunali”

    Diego Cammarata

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha parlato ieri degli stipendi degli impiegati comunali chiarendo che saranno pagati regolarmente.

    Cammarata ha dichiarato: «Ho parlato al telefono stamane (ieri n.d.R.) con l’assessore Chinnici che mi ha informato di essere in procinto di firmare il decreto con cui si procederà all’accredito delle somme e che nei prossimi giorni saranno a nostra disposizione. In questo modo, come ho avuto già occasione di dire, potremo fare fronte alle necessità e pagare senza alcun problema – come del resto è avvenuto finora – tutti gli stipendi».

    Palermo, Sicilia