Archivio del 21 aprile 2011

Massimo Ciancimino
(foto di Mystère Martin)

Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, è stato fermato in Emilia Romagna mentre si stava recando in Francia per le vacanze pasquali. Il fermo è stato ordinato dalla Dda di Palermo dopo che la perizia sui pizzini forniti sull’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro ha rivelato che sarebbero falsi. Secondo la procura esisteva il pericolo di fuga.

AGGIORNAMENTO n.1: nel giardino di casa Ciancimino è stato ritrovato, su indicazione dello stesso Ciancimino, esplosivo e una lettera di minacce.

AGGIORNAMENTO n.2: il gip di Palermo ha confermato l’arresto ordinando la custodia cautelare in carcere. Il procuratore aggiunto Antonio Ingroia ha detto che l’esplosivo rinvenuto era sufficiente a far esplodere il palazzo di via Torrearsa e che è possibile che vi fosse il pericolo di un auto-innesco accidentale.

In: Palermo | 36 commenti

Palermo vs. Milano: abbronzatura

In: Ospiti | 3 commenti

«Mai e poi mai magistrati, prefetti e professori universitari accetterebbero di fare gli assessori a cifre inferiori alle attuali». È il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che parla a proposito dell’equiparazione dei compensi tra assessori “tecnici” e “politici”: una par condicio da 20.000 euro lordi al mese! Come sempre, in Sicilia, ciò che altrove provocherebbe civile indignazione qui suscita, al più, invidia e anche un’uscita infelice come questa rischia di passare inosservata. Esiste un mercato per i compensi professionali che rappresentano pur sempre un prezzo, un punto di incontro tra domanda e offerta. E per assicurarsi le migliori professionalità al minor prezzo ci sono pure degli intermediari specializzati: i cacciatori di teste. Non mi sembra che i cacciatori di teste stiano sgomitando per accaparrarsi manager pubblici siciliani pur pagati, scandalosamente, a cifre astronomiche. Se la politica paga una prestazione più del suo valore di mercato, genera un privilegio, umilia la meritocrazia, corrompe, perché paga un di più per motivazioni non certo trasparenti. Continua »

In: Palermo | 6 commenti

Ieri un nuovo episodio di vandalismo ha colpito la scuola elementare “Giovanni Falcone” del quartiere Zen. Ignoti hanno disegnato con vernice rossa sulle porte a vetri una croce, una bara e una lettera A cerchiata. Sull’episodio indagano i Carabinieri.

In: Palermo | 6 commenti

Alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), nell’ambito di Anteprima (vera), andrà in scena Lui & Lui con Paride Benassai e Marcello Mordino e la partecipazione straordinaria (fuori campo) del regista… Ospite della prima puntata sarà padre Gruppuso.

Lo spettacolo consiste in una performance inedita basata sull’improvvisazione. I due protagonisti: due uomini, due padri, due adulti, che non vogliono crescere, si confrontano con una nuova vita, la vita di due single un po’ in là con gli anni, che decidono di condividere la casa, di vivere…insieme, un po’ per necessità un po’ per esorcizzare la loro nuova condizione… Due uomini con un quotidiano che spesso non gli appartiene, le incursioni di ospiti desiderati ed indesiderati, la convivenza, il confronto con i guai che quotidianamente possono affliggere due uomini soli, ma anche il rapporto e la condivisione di temi che riguardano l’intera comunità. Il tutto avrà il tono dell’ironia, tipica dei due protagonisti.

Ogni puntata vedrà un tema differente. Il tema della prima puntata è Immigrati!.

Ingresso 8 euro.

“Anteprima (vera)”

In: Palermo | 1 commento

Alle 18:00 verrà presentato presso la Feltrinelli (via Cavour, 133) Un filo d’olio di Simonetta Agnello Hornby. Interverranno Chiara Agnello e Lia Vicari.

Memoria familiare, nostalgia dell’infanzia, romanzo autobiografico. Un filo d’olio è tutto questo. E anche un ritratto della Sicilia anni Cinquanta in una famiglia dell’aristocrazia terriera.

Simonetta Agnello Hornby - “Un filo d'olio”

In: Palermo, Sicilia | 1 commento