Archivio del 2 settembre 2011

Leoluca Orlando

Leoluca Orlando (Italia dei Valori) ha dichiarato oggi in conferenza stampa: «Sono impegnato a costruire un’alternativa al Berlusconismo e al Lombardismo e quindi a costruire un programma e fare le primarie. Ma se questo non si realizzerà, il 21 marzo mi candiderò a sindaco di Palermo.

Orlando ha chiarito che il Partito Democratico non potrebbe partecipare a primarie di coalizione se alleato del Terzo polo e in quel caso si candiderebbe come «una ultima scelta dettata dall’ amore per questa città».

Speciale elezioni sindaco di Palermo.

In: Palermo | 20 commenti

Cari Amici, a seguito di una intervista su “Repubblica-Palermo”, molti hanno ritenuto le mie dichiarazioni come una chiara pronuncia di volontà a candidarmi a Sindaco di Palermo.

Confermo che nessuno mi ha formalmente sollecitato in tal senso, né ho inteso propormi, essendomi limitato ad esprimere personali opinioni e a manifestare il mio favore verso una possibile candidatura istituzionale (non necessariamente la mia) se dovessero ricorrere condizioni di ampia agibilità politica e di un attivo coinvolgimento della società civile.

Il Rettore, rappresentando una rilevante istituzione territoriale, ha pieno titolo ad intervenire sui problemi e sul futuro della Città, soprattutto se sollecitato dalla stampa cittadina. Continua »

In: Ospiti | 32 commenti

È bastato davvero poco per dare fuoco alle polveri: un’intervista di Emanuele Lauria al rettore Roberto Lagalla su Repubblica Palermo con un titolo esplicito sulla sua possibile corsa come sindaco di Palermo l’ultimo giorno di agosto. E fu finimondo.

Francesco Scoma, scottato dalla netta débâcle della sua festa di cinquantesimo compleanno/convegno degli azzurri snobbata da Angelino Alfano e Renato Schifani (ufficialmente per impegni istituzionali), e Carlo Vizzini, attualmente alle prese con un’inchiesta molto spinosa che sembra aver già ammazzato in partenza la sua candidatura, hanno messo le mani avanti ma da altri esponenti del centrodestra, compreso il presidente dell’Ars Francesco Cascio, sono arrivati segni di approvazione. A sinistra ha parlato il solito Davide Faraone (Partito Democratico), che ha preso la palla al balzo per dimettersi dal Consiglio comunale (su twitter, come evidenziato dal comunicato, quasi che il mezzo fosse più importante del messaggio) e provare a dare il tempo di far dimenticare un contestatissimo doppio incarico (è deputato regionale e, francamente, avrebbe avuto più senso dimettersi dall’Ars vista l’ambizione su Palazzo delle Aquile) e ha poi chiesto le dimissioni di Lagalla per un presunto conflitto di interessi con il suo ruolo istituzionale di rettore.

Qualche malalingua ha detto la sua: per esempio che Repubblica Palermo possa avere deliberatamente cercato di fare scoppiare la guerra nel centrodestra, dove tanti sgomitano per la candidatura, e di “bruciare” il nome di Lagalla (in effetti spesso chi fa i primi nomi in un’elezione lo fa per questo) con quel titolo (ma io lo escludo perché Lauria è uno dei giornalisti più seri e professionali a Palermo); oppure che Faraone si sia dimesso proprio l’altroieri per uscire sul giornale di ieri a mo’ di prosciutto nel “panino” tra Lagalla e Scoma (c’è riuscito ma escludo anche questa malignità, pur non potendo fare a meno di notare come dal suo ufficio stampa spesso arrivino comunicati che sembrano fatti apposta per sposarsi su una stampa che abbocca con altri accadimenti…). Continua »

In: Palermo | 12 commenti

«Zamparini merda»
(foto di Antonio Rossi)

In queste ore in città sono comparse diverse scritte contro il presidente del Palermo Maurizio Zamparini. Ieri alcuni tifosi avevano contestato il presidente davanti allo stadio. Continua »

In: Palermo | 33 commenti

In una nota diramata ieri il coordinatore regionale de Il Popolo della Libertà in Sicilia Giuseppe Castiglione ha scritto: «Il PdL non ha indicato alcun candidato sindaco a Palermo. [...] Con il “Gruppo delle regole”, il segretario nazionale del PdL, Angelino Alfano, ha voluto stabilire un metodo nuovo per la selezione della classe dirigente. La scelta della candidatura del sindaco di Palermo non potrà prescindere da un pieno coinvolgimento del mondo delle professioni e dell’associazionismo, delle categorie produttive ed imprenditoriali, delle istituzioni culturali e sociali della città. Non potrà quindi essere una scelta di vertice, ma il frutto di una consultazione ampia e reale con tutti gli iscritti. [...] Solo dopo questo dibattito a tutto campo il PdL potrà individuare un primus inter pares capace di guidare il rilancio della città e di rappresentare al meglio la comunità di Palermo. Per questo difficile ma entusiasmante compito il PdL ha una classe dirigente composta da autorevolissimi esponenti, fortemente motivati e proiettati al futuro, che hanno espresso la propria disponibilità a mettersi al servizio dei cittadini. A tal proposito il mio apprezzamento è rivolto al senatore Vizzini, al presidente Cascio, all’onorevole Scoma e a tanti altri che hanno manifestato questa volontà di impegnarsi in prima persona. Infine non bisogna dimenticare che nella scelta del sindaco del centrodestra un ruolo decisivo lo avranno anche gli alleati della coalizione che sosterranno la candidatura».

Un’intervista a Repubblica Palermo concessa dal il rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla aveva portato a ipotizzare che ci fosse stata un’indicazione in tal senso.

In: Palermo | 1 commento

Giorgio Napolitano

La Prefettura di Palermo ha reso noto il programma della visita a Palermo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si svolgerà l’8 e il 9 settembre.

Giovedì 8 Napolitano sarà a Palazzo dei Normanni per la cerimonia di celebrazione del centenario della nascita di Giuseppe La Loggia e nel pomeriggio prenderà parte alla Facoltà di Ingegneria (viale delle Scienze) al convegno studi organizzato dal politologo Gianfranco Pasquino.

Venerdì 9 il presidente sarà nella sede della Società Siciliana per la Storia Patria (piazza San Domenico, 1) dove è prevista la lectio magistralis dello storico Lucio Villari.

AGGIORNAMENTO: Napolitano incontrerà anche la vedova dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso vent’anni fa da Cosa nostra per essersi opposto al pizzo e i giovani di Addiopizzo.

In: Palermo, Sicilia | 11 commenti