Il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo ha dichiarato dopo l’uccisione del boss Giuseppe Calascibetta: «Il pericolo che riesploda una guerra di mafia a Palermo è concreto, si può dire che sia dietro l’angolo. [...] Esistono in determinati quartieri della città situazioni di grave tensione. Sono zone meno colpite dai provvedimenti giudiziari e dall’azione della Polizia. Siccome alla base di tutto ci sono l’attività di estorsione e la ripartizione dei proventi delle estorsioni è evidente che il sorgere di contrasti nella stessa zona fra persone che tendono ad assumere il controllo di questa attività è sempre concreto e attuale. Nel caso di Calascibetta si trattava di un esponente mafioso non di vertice, ma di “buon livello”, che era stato scarcerato da tre anni e che probabilmente, dopo l’arresto di altri soggetti nella stessa zona, aveva ipotizzato o tentato di subentrare. In questa situazione c’è sempre il pericolo di un’azione ritorsiva da parte di altri appartenenti all’organizzazione».
Archivio del 21 settembre 2011
In aula al processo Mori Stefano Lo Verso, fedelissimo di Provenzano, ha parlato di Marcello Dell’Utri, ex manager di Publitalia e tra i fondatori di Forza Italia, come garante politico degli interessi di Cosa nostra e di Bernardo Provenzano in cambio di sostegno elettorale.
Lo Verso ha riportato una confidenza di Provenzano: «Dell’Utri si mise in contatto con i miei uomini e sostituì di fatto l’onorevole Lima nei rapporti con la mafia. Per questo nel 1994, a seguito degli accordi che abbiamo raggiunto, ho fatto votare Forza Italia» [...] Sono protetto dai politici e dalle istituzioni. E in passato sono stato protetto da un potente dell’Arma. Non ti preoccupare non mi cerca nessuno». I magistrati vedono in quest’ultimo riferimento la figura di Mario Mori che potrebbe essersi prestato per portare avanti la possibile trattativa tra lo Stato e Cosa nostra che si prova a ricostruire nel processo.
Mori ha preso la parola a fine giornata e ha fatto sapere che non si avvarrà della prescrizione.
Lo Verso nei giorni scorsi ha parlato ancora di Totò Cuffaro e del ministro Saverio Romano.
Inaugura “A la mesa!” all’Instituto Cervantes
Inaugurerà alle 18:30 all’Instituto Cervantes (chiesa di Santa Eulalia dei Catalani; via Argenteria Nuova, 33) la mostra A la mesa! su design e cibo.
Durante l’inaugurazione il curatore della mostra Martín Azúa e lo chef palermitano Marcello Valentino parleranno dell’applicazione dell’industrial design agli strumenti che si utilizzano in cucina e dell’importanza della “mise en scene” nella gastronomia.
La mostra rimarrà visitabile fino al 27 ottobre dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00 e il venerdì dalle 9:00 alle 14:00.
Ingresso libero.

“Gli strumenti musicali restaurati” a Palazzo Mirto
Alle 17:00 verrà presentato a Palazzo Mirto (via Merlo, 2) il libro di Giovanni Paolo Di Stefano Gli strumenti musicali di Palazzo Mirto: storia, tecnologia, restauro. Interverranno Paolo Emilio Carapezza e Ugo Casiglia.
Alla presentazione seguirà il concerto di Costantino Mastroprimiano che suonerà, per la prima volta dopo il recente restauro, tre pianoforti storici della collezione.








