Archivio del 15 novembre 2011

Quando sentivo nei giorni scorsi il leader del principale partito di opposizione chiedere al premier di fare un passo indietro, non ho potuto fare a meno di pensare che un passo indietro dovrebbero farlo anche tutti i parlamentari all’opposizione, per dare un segnale di effettivo cambiamento e di doverosa assunzione di responsabilità.

La favola della parte politica migliore dell’altra non convince più nessuno mentre è certo che, sia pure con responsabilità inferiori a quelle di chi ha governato, l’opposizione tutta abbia una propria responsabilità politica per aver consentito così a lungo che la gestione del Paese fosse in mano a una classe dirigente così squalificata e squalificante a Roma come a Palermo. Continua »

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Riapre la Vucciria

Giovanni Callea
nov 11
15
02:10

Le recenti vicende di sofisticazione delle carni che hanno portato a Palermo alla denuncia cinquanta macellai, si aggiungono ad una fitta serie di alimenti che hanno allarmato noi consumatori negli ultimi anni: dai cetrioli tossici alla mucca pazza. E questi sono solo alcuni dei casi in cui gli inquinanti creano danni macroscopici e facilmente riconducibili al cibo ingerito; esistono come sappiamo migliaia di occasioni di inquinamento di cui non possiamo percepire immediatamente la pericolosità, che mettono a grande rischio quotidianamente la nostra salute.

Il punto centrale è che il cibo e la sua produzione sono al servizio di un sistema economico ormai al collasso, in cui il cibo è diventato un prodotto alla stessa stregua di un televisore o di una automobile. Deve essere bello ed economico. Continua »

In: Palermo | 5 commenti

La società della globalizzazione ha portato con sé l’esigenza di comprendere nuovi problemi e, possibilmente, quella di risolverli. L’incontro-scontro tra culture diverse mette, infatti, le comunità locali davanti a situazioni impreviste. Questo, però, non significa che in generale si sia impreparati ad affrontare tali situazioni. La difficoltà più insidiosa, tuttavia, è quella di stabilire con certezza il limite entro cui ammettere certe cose e contemporaneamente escludere legittimamente le altre.

Un esempio quotidiano è dato dalla coesistenza di cittadini di diverse nazionalità che in differente modo manifestano la loro provenienza culturale. E non sempre, però, sono gli “indigeni” a prevaricare gli “ospiti”. Accade anche il contrario. Del primo caso non diremo nulla perché di facile decodificazione e oggetto di planetaria attenzione. La seconda eventualità è più difficile da individuare e richiede interventi più complessi nella loro argomentazione, per quanto semplici nella loro concreta attuazione.

Veniamo alle spicciole faccende di vita cittadina. Prendiamo l’esempio dei cinesi. Per alcuni si tratta di comunità palesemente indifferenti al desiderio di integrazione, per altri l’esatto opposto. Continua »

In: Ospiti | 21 commenti

Confindustria Palermo ha presentato ieri un pacchetto di progetti per cambiare Palermo. C’è un piano di investimenti da 500 milioni di euro che prevede anche 3,7 milioni di metri quadrati di nuovo verde pubblico.

L’attenzione è caduta anche sul piano regolatore portuale, fermo in Consiglio comunale, sul piano traffico, sulle affissioni abusive e sulla possibile realizzazione con il project financing di un nuovo cimitero a Ciaculli.

“Per cambiare Palermo basta un giorno”

In: Palermo | 4 commenti

Secondo le fonti sindacali la Fiat smetterà di produrre automobili dopo 41 anni a Termini Imerese il prossimo 23 novembre.

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Torna Casa Minutella

Rosalio
nov 11
15
01:38

Massimo Minutella tornerà in onda da oggi alle 13:15 dal martedì al venerdì su TeleSud.

Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.

Casa Minutella

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