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Archivio del 15 Febbraio 2007

  • Birra e poi

    Birra e poi

    Birre e Azienda

    In questi giorni si parla della chiusura dello stabilimento della Birra Messina nell’omonima città. Non tutti sanno che nello stabilimento dello stretto non si fa più la birra Messina da tempo, ma si inbottiglia la birra dell’azienda che ne ha rilevato la proprietà, il colosso multinazionale olandese Heineken. Gli olandesi hanno deciso di chiudere Messina e potenziare invece la produzione in provincia di Taranto. Un paio di anni fa fecero la stessa cosa con la birra Pedavena. Ma poi tra sindacati, cittadini, appassionati del settore e qualche politico interessato alla fine ci fu una cessione alla friulana Birra Castello. Ironia della sorte adesso la Castello sta pensando ad un potenziamento si della Pedavena, ma al tempo stesso ad un dimagrimento di personale nel sito friulano. Speriamo che con Messina, che rappresenta l’unico grosso stabilimento di birra industriale in Sicilia ci sia più lungimiranza, la cosa che però mi preoccupa è che il fatto sembra cadere nell’oblio. Vi ho detto che la birra Messina che trovate ormai in qualche raro scaffale dei supermercati palermitani, più frequente a Messina e a Reggio Calabria, non viene prodotta a Messina, ma allora dove? A Pollein in provincia d’Aosta e devo dirvi che in questi giorni tutti i dipendenti dell’Heineken Italia hanno solidarizzato con Messina mettendo in atto tutta una serie di proteste e scioperi. Un bel segnale di unità nazionale. Continua »

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  • La gatta di Mondello

    La gatta di Mondello aveva gli occhi azzurri. Sembrava una nuvola con le zampe. Forse è la suggestione ad azzardare metafore e paragoni con l’infinito. Ma io ci vedevo il cielo e il mare annegati in quegli occhi da bestia. Le vibrisse mandavano un profumo di ricci appena pescati e stesi sul molo.
    La gatta di Mondello cacciava con la sicurezza di una sovrana. Sorpassava collinette e corsi d’acqua senza darsi pena eccessiva. La sua gioventù felina e l’olfatto la spingevano verso l’ignoto. E dal buco nero dei suoi viaggi tra spiagge e topi e lupi di mare e barche rovesciate al sole tornava col corpo ammaccato. Con l’anima rilucente di gioia e gagliardia. Poi le si è gonfiata la pancia. È diventata un peso carico di ricordi inutili. Il profumo di ricci ha preso la consistenza marcia di una fogna. Era come una vecchia col girello. Era mia nonna che, nell’ultima estate, rotolava di stanza in stanza, sul suo supporto metallico di rotelle – mezza donna, mezzo cyborg – fino all’ultima casella nel gioco dell’oca delle ombre. Si è distesa sul muretto screpolato la gatta di Mondello. Continua »

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  • Altro candidato a sindaco: Massimo Costa

    Massimo Costa

    Massimo Costa, portavoce del movimento politico L’Altra Sicilia – Antudo ha sciolto la propria riserva e si candiderà per la poltrona di sindaco di Palermo. La candidatura si propone come polo d’attrazione per i partiti autonomisti e sicilianisti.

    Attualmente gli altri candidati sono Cammarata, Sergio De Gregorio e Leoluca Orlando.

    AGGIORNAMENTO: il professore Massimo Costa comunica che, in seguito a impegni e problemi di natura personale, ha rinunciato alla candidatura a sindaco di Palermo di comune d’accordo con il direttivo de L’Altra Sicilia.

    AGGIORNAMENTO 2: un’e-mail di, Francesco Paolo Catania, presidente de L’Altra Sicilia – Antudo, ci conferma la candidatura.

    Palermo
  • Chiude un tratto di viale Margherita di Savoia

    Chiude al traffico da oggi e fino al 31 marzo viale Margherita di Savoia nel tratto compreso tra viale Venere e via Mater Dolorosa (che resteranno aperte), in direzione Palermo. Sono previste deroghe per il passaggio dei veicoli dei residenti e dell’impresa che esegue i lavori. Le vie Venere e Mater Dolorosa, invece, resteranno aperte alla circolazione. I lavori riguardano la realizzazione di oltre 7 mila metri di condutture per potenziare la rete idrica di Mondello e Partanna Mondello e 300 allacci alle abitazioni private.

    I percorsi alternativi sono attraverso l’Addaura e per le vie Venere e dell’Olimpo fino a via Lanza di Scalea.

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  • Un palermitano presidente di Sviluppo Italia

    Ieri l’assemblea dei soci di Sviluppo Italial’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione. Il presidente è Nicolò Piazza, palermitano, professore di diritto commerciale nella Facoltà di Economia dal 1970 al 2005, ex presidente ed ex commissario straordinario dal 1977 al 1985 dell’Espi, ente pubblico economico della Regione Siciliana, presidente dell’Assofir ed ex consigliere di amministrazione di fondazioni, associazioni culturali e società.

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