martedì 18 set
  • Il Comune sblocca 500 mila euro per il Teatro Biondo

    La Giunta comunale ha deciso ieri, dopo le proteste dei dipendenti, di anticipare al Teatro Biondo una parte del contributo previsto per il 2013, pari a circa cinquecentomila euro.

    Il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato: «Abbiamo deciso di procedere subito e in deroga perché non è pensabile che i lavoratori paghino le conseguenze di una gestione passata che ha portato il Teatro in questa situazione. Con questo anticipo, si potrà far fronte al pagamento di alcuni stipendi, indispensabile per ridare un minimo di serenità al Teatro».

    L’assessore alla Cultura Francesco Giambrone ha ribadito che l’amministrazione mira ad un rilancio dello Stabile di Palermo con attività di qualità e una gestione oculata, così come tutte le altre istituzioni culturali della città.

    Palermo
  • 3 commenti a “Il Comune sblocca 500 mila euro per il Teatro Biondo”

    1. Aiuto! Aiuto! Manca qualcosa..ah, ecco cosa: l’ode quotidiana all’amministrazione comunale di mrs. Colorina! Comunque, se la lady permette, la sostituisco nei suddetti elogi: ci troviamo infatti dinanzi a una grande dimostrazione di attenzione per la cultura da parte di un’amministrazione che conosce i veri bisogni, non solo materiali, ma anche spirituali dei Palermitani! E l’arte eleva gli spiriti e le coscienze di qualunque consesso umano! E poi ancora blablablabla..

    2. Se vengono dati soldi pubblici al teatro allora il biglietto deve essere gratis o al limite a prezzi popolari. Tutto il contrario. Alla fine i teatri vogliono soldi pubblici ma poi i biglietti hanno un prezzo che non tutti si possono permettere. Certo ottimo modo per diffondere la cultura. Meglio le iniziative ai Cantieri Culturali della Zisa almeno la maggior parte delle manifestazioni sono più accessibili.

      Poi non capisco una cosa. Perchè si cercano solo investimenti pubblici perchè non si cercano anche capitali privati, in questo caso posso capire il prezzo del biglietto per ripagare ed avere un ritorno economico dalle produzioni teatrali. Ma poi dopo che prendono i soldi dei contribuenti sono ancora incentivati a soddisfare il pubblico del Teatro per non perdelo o tanto ormai hanno incassato i soldi e gli stipendi ed è tutto a psoto..Povera Italia la mentalità assistenzialista e statalista la sta rovinando.

    3. bingo!!!! i casi sono due o il sindaco a rotto il suo salvadanaglio personale e a trovato questi risparmi magari dopo anni da deputato da regalare al teatro , oppure a sicuramente vinto al totocalcio e quindi ha disponibile una bella cifretta tasse escluse???? da elargire al teatro . chissa’ il dubbio amletico e’ forte e rimane.

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