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venerdì 12 ago
  • Lo scandalo dei Rotoli, cinquecento bare in attesa di sepoltura

    Il Comune vara un piano da due milioni per l’emergenza sepolture

    La Giunta comunale, nell’ambito dell’accordo quadro, ha approvato oggi la delibera per il finanziamento dei lavori di manutenzione degli edifici e delle sepolture di proprietà dell’amministrazione nei cimiteri cittadini oltre alla collocazione di loculi ipogei e la riparazione forno crematorio. Queste attività permetteranno la realizzazione da 320 a 400 loculi che si sommano agli altri 425 che saranno installati la prossima settimana.

    Il finanziamento del progetto è pari ad un milione e 650 mila euro e fa parte del contributo di due milioni di euro che è stato assegnato al Comune di Palermo con decreto del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. La differenza pari a 350 mila euro sarà invece destinata per le opere di allaccio della fognatura al nuovo forno crematorio, la cui realizzazione è in fase di approvazione.

    In particolare, il progetto prevede la riparazione dell’impianto di cremazione per la riattivazione del forno esistente, da destinare esclusivamente alla cremazione di bare prive di zinco. Tale manutenzione dell’impianto consentirà di mitigare l’aumento delle salme a deposito, nelle more dell’avanzamento progettuale della riqualificazione funzionale del forno crematorio e la realizzazione del nuovo impianto crematorio, la modifica delle sepolture Gentilizie tipologia A e B, concesse e realizzate tra il 2009 e il 2020, a disposizione dell’amministrazione comunale come previsto dalla clausola contenuta nei relativi contratti di concessione, finalizzata alla tumulazione di una salma, invece di uno spazio di 14 cellette ossari. Da questa operazione il risultato atteso è di recuperare almeno 100 loculi, ed ancora la collocazione di loculi ipogei in sostituzione delle fosse perenni assistita dal vigente piano cimiteriale. Quelli prefabbricati in calcestruzzo armato vibrato, da collocare in ipogeo, per il riassetto delle sezioni con fosse perenni, sono già stati acquistati e disponibili. Il progetto prevede, inoltre, lo scavo e la collocazione del prefabbricato, pronto per la tumulazione, con la possibilità di avere 80 loculi disponibili.

    Altri lavori consisteranno nella manutenzione delle cappelle gentilizie acquisite al patrimonio comunale, per incuria da parte dei concessionari e per altre violazioni del Regolamento cimiteriale, alcune delle quali con vincolo monumentale, recuperando così 140 loculi, lo smontaggio delle tensostrutture provvisorie che ospitano la maggior parte delle salme attualmente in attesa di sepoltura, le attività di messa in sicurezza, opere provvisionali, presidi di sicurezza e attività edili finalizzate ad una migliore accessibilità e fruizione del cimitero dei Rotoli, che è costituito da un’area di circa 20 ettari ed il pronto intervento per la durata di un anno sui cimiteri comunali.

    Nell’ambito del finanziamento, inoltre, sono previsti: la piantumazione di 80 alberi di cipresso e un sistema di ricognizione/censimento della consistenza del cimitero dei Rotoli per l’osservazione diretta del loro stato di conservazione, della tecnica costruttiva e la rilevazione di tutti i dati informativi, relativi ai concessionari, presenti direttamente sui manufatti cimiteriali, oltre alla rilevazione del numero di posti occupati, alle date di decesso degli occupanti, rilievo topografico, realizzazione di un virtual tour del cimitero, realizzato con l’utilizzo di immagini panoramiche, raccolta, digitalizzazione e archiviazione di dati documentari in possesso dell’amministrazione comunale.

    Il sindaco Roberto Lagalla ha dichiarato: «Fin dal giorno del mio insediamento l’emergenza al cimitero dei Rotoli è stata al centro del mio impegno da sindaco. Non è un caso, dunque, che la prima delibera di giunta abbia riguardato una delle peggiori ferite di sempre per questa città. Il quadro che ci siamo trovati davanti è drammatico e l’unica soluzione è stata quella di lavorare nell’ultimo mese, giorno e notte, per trovare soluzioni. Finalmente la settimana prossima si partirà con i lavori, per iniziare a dare risposte concrete ai familiari di quei cari deceduti e per troppo tempo rimasti ammassati nel deposito dei Rotoli e alla città che guarda con sgomento a questa vicenda».

    Palermo
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