Profilo e post di Gabriele Camelo

e-mail: gabcam81@gmail.com

Biografia: Ingloba nella sua persona: una trentina d’anni, tre lauree (Scienze della Comunicazione, Psicologia dell’Educazione e Pedagogia della comunicazione – ed una quarta in arrivo: Scienze della Formazione primaria), un master (cinema digitale e produzione televisiva), cinque lavori (animatore-artista di strada, educatore, psicologo, arbitro di calcio, redattore-videomaker-autore tv), due pellegrinaggi a piedi (Lourdes-Finisterre; Torino-Roma), diecimiladuecentoventiquattro pagine lette (fra i suoi autori preferiti: Alessandro Baricco, Erri De Luca, Raymond Queneau, Josè Saramago, Rainer Maria Rilke, Antoine Saint-Exubéry, Etty Hillesum, Clive Staples Lewis, Elie Wiesel), milleduecentotredici ore di film visti (fra i film preferiti: Il favoloso mondo di Amelie - Jeunet, Into the wild - Penn, Essere e avere - Philibert, Sotto il celio azzurro - Winspeare, Diario di un maestro - De Seta, Miracolo a Milano - De Sica, Mission- Joffè, Il postino - Radford, i film di Benigni, i film di Chaplin), quattrocentonovantaquattro pagine scritte (diari, racconti, blog), duemilasettecentoventotto foto scattate, ottantuno cassettine dv-cam registrate e tremilasettecentodue gigabyte di video girati (un profilo YouTube, vari reportage andati in onda in Rai, un film realizzato ed uno in via di realizzazione) ed, infine, un Dio col quale – talvolta - tende a dialogare.

Gabriele Camelo
  • PandaSicilia

    Pandasicilia è stato un viaggio nei posti, fra la gente. Un viaggio da solo, con – come compagni – la Panda ed il mare. Da Catania a Palermo, per tutta la costa del Sud-Sicilia.

    Non c’è stato nulla di premeditato, nel viaggio: né l’incontro con le persone, né i posti visitati.

    I video narrano in senso cronologico il viaggio, dall’inizio, alla fine.

    Le tappe sono state le seguenti: Messina/Catania, Catania/Siracusa, Siracusa/Pachino, Pachino/Modica, Modica/Canicattì, Canicattì/Sciacca, Sciacca/Trapani, Trapani/Palermo”.

    Questo è l’ultimo video.

    Gli altri video.

    Ospiti
  • “Momentanei degradi in piazza”, piazza San Domenico e le sue vicissitudini

    Quando ci passavo, avevo un pensiero semplice semplice: – Ma può essere mai? Mi sono trasferito a Palermo a novembre ed ogni volta che passavo di lì, non potevo credere a ciò che vedevo. Una piazza che molti cittadini ed il comune avevano reso simbolo nel “riprendersi la città” (visti i fatti successi quest’estate), ridotta così, nel degrado. E perché nessuno dice niente? Sul profilo di “Santuzza liberaci da” qualcuno si lamentava. Io ho fatto quel che potevo, ho preso una telecamera e ho raccontato la storia. E – come sempre – raccontando le storie scopri i vari punti di vista (quello dei commercianti o quello dell’assessore), che – in qualche modo – sono tutti sensati. A me rimane invece il pensiero che – nonostante tutto – questo momentaneo degrado, visto soprattutto il concetto di “piazza-simbolo”, si sarebbe potuto evitare. Non so se la pedonalizzazione sia giusta o no, di certo se uno fa qualcosa la deve fare BENE, e forse l’operazione non è stata condotta in maniera del tutto logica: fatto sta che a fine mese la piazza dovrebbe (col condizionale) essere nuovamente una piazza nuova. Grazie al Comune ed alcuni commercianti che ci stanno mettendo – nuovamente – la faccia. Speriamo che sia una bella faccia.

    Ospiti, Videoblog
  • “Palermo di notte – (a)round #4”

    A Natale del 2010 stavo a Milano. Vivevo da poco lì, ed i pochi conoscenti che avevo erano tornati dalle proprie famiglie, in posti più a sud.
    Cosa avrei potuto fare, a Milano, a Natale, da solo, non conoscendo nessuno? Ebbi un’idea rivoluzionaria: «Passerò il più bel Natale della mia vita». Continua »

    Palermo
  • Palermo di notte – (a)round #3

    Ecco. Funziona così.
    Che c’è un mondo che gira. E questo mondo detta tempi. C’è un tempo per ogni cosa.
    Forse, per sentirsi bene bisogna imparare a danzare col mondo, coi suoi tempi, i suoi passi. C’è un tempo per la compagnia, un tempo per la solitudine, un tempo per rilassarsi, un tempo per riflettere, un tempo per dormire, un tempo per divertirsi.
    Ed un tempo per prendere la telecamera ed uscire a riprendere Palermo di notte. Continua »

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