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Sito: http://www.flickr.com/photos/andrealombardoitalia/

e-mail: a.lombardo@azonzoperlacqua.it

Biografia: Palermitano, nato nel 1978, si è laureato in Filosofia. Tecnico in comunicazione e immagine museale, vorrebbe un uso allegro e creativo degli spazi e delle collezioni museali. Si è interessato di estetica arabo-islamica ed è incuriosito dalla società contemporanea e dai suoi modi di comunicare. Scrive di creatività e arti visuali su www.arslife.com.

Andrea Lombardo
  • “Quando il sole picchia in testa…”

    Oggi dalle 20:00 in poi all’Exclusive di via Imperatore Federico 114/a si terrà la mia mostra fotografica Quando il sole picchia in testa…

    “Quando il sole picchia in testa...”

    Le foto sono nate per caso nella mia casa al mare: il sole del sud è sempre allegro e intenso fino al tramonto. Con alcuni amici, qualche sera prima, ci stavamo chiedendo dove stavamo andando e qualcuno rimproverò ad un altro che si stava disperdendo: parola magica! disperdersi…non avere la bussola…nessuna direzione…andare all’impazzata…

    Qualche giorno dopo, vedo la scatola degli scacchi, e il mio adorato frigo “Regina”, lo tengo in salotto come fosse un Dalì… Continua »

    Palermo
  • Sicily: inseguendo le stereoscopie?

    Ho scoperto le stereoscopie.
    Scopro che la Sicilia può essere in tre dimensioni, che non esiste solo quella patinata e delle feste mondane, ma esiste anche quella delle grotte e dei solchi creati dalle ruote delle carrozze. Una Sicilia in bianco e nero.
    Ma, mi domando, le immagini stereoscopiche del cofanetto rosso, edito da Kalós, Un fotografo americano in Sicilia, è un ricordo del passato o esiste ancora?

    Stereoscopia

    La Sicilia del 1908 fotografata, per conto della Stereo-Travel Co. di New York, è solo una cartolina d’epoca o alla fontana le donne ci vanno ancora a piedi scalzi? Cinquant’anni dopo, Corona, il tranquillo sobborgo di New York, dove aveva sede l’agenzia stampa che produsse le stereoscopie, ospitò la grande Fiera Mondiale, e Palermo?
    Si avviava al boom…ovvero al “botto” dei palazzi? O qualcosa di più e meglio? Continua »

    Ospiti
  • 100 passi di civiltà

    Spazzatura a Palermo

    Camminando in questa città di certo non mancano gli “scarti di riflessioni”. Capita così di imbattersi, una mattina, in uno, due, tre, quattro, cinque e più sacchetti bianchi ammucchiati intorno ad un cestino. Dante si riteneva soddisfatto per raccogliere le briciole cadute dalle mense dei grandi intellettuali e Theodor W. Adorno parlava degli avanzi dei pranzi come chiavi per comprendere la realtà. Però io, con un po’ di ingratitudine, non mi sento di poter far lo stesso.

    E mi domando, sarà arte contemporanea o inciviltà? Continua »

    Ospiti
  • Palazzo Riso: “Sicilia 1968/2008, lo spirito del tempo”

    La Sicilia si mostra attraverso il tempo, ed ecco riaccendersi la memoria. Non solo guardare, ma finalmente pensare. Recuperare la storia attraverso la carta, i colori, le stoffe, i quaderni, ricostruire le trame di una terra forte e debole, di una terra che si apre come un armadio, che si ferma come un colombo.
    Una terra dalle pagine luminose come un lampadario e allegra come una risata in scatola.
    Sicilia la terra tra le acque, il continente che vive all’ombra della sua memoria.

    ÈSicilia 1968/2008, lo spirito del tempo”

    Quaranta opere: una per ogni anno, per un racconto intenso e serrato di avvenimenti storici che hanno inciso sull’emotività collettiva, dal 1968 al 2008, dal terremoto che colpì la Sicilia occidentale nel gennaio del 1968 alla nascita dello SME e del primo Parlamento Europeo del 1979, dalla caduta del muro di Berlino del 1989 alla strage di Portopalo del 1996. Continua »

    Ospiti
  • Monachelli serpottiani

    Ma che simpatici questi puttini del Serpotta!
    Quello sbuffa, l’altro fa le bolle, quello lancia una freccia e l’altro tira la veste!
    Tutti nudi e paffutelli direbbe sorridendo qualche ben pensante! Ma non tutti! Qualcuno è stato “travestito”.
    Uno lo troviamo nella chiesa della Gancia, in via Alloro, nella cappella dello Sposalizio, e indossa la tunica francescana. L’altro si trova nell’Oratorio del Santissimo Rosario, dietro San Domenico, ai piedi della statua della Mansuetudine.

    Puttino alla Gancia Puttino all'Oratorio del Santissimo Rosario

    Ospiti