martedì 23 ott
  • Scommesse sul calcio, la rivista gratuita da scaricare con un click

    Tuttoscommesse

    Il “menù” dei servizi offerti da Rosalio da questa settimana può avvalersi di una portata in più. E che portata: una vera rivista sulle scommesse legate al calcio, da lasciar scaricare con un semplice click – e soprattutto gratis – agli scommettitori.
    Una primizia o quasi per il web, dove è possibile rintracciare soltanto classifiche e dati sparsi, ma mai informazioni raccolte organicamente in una rivista.
    Tuttoscommesse – questo il nome del giornale edito dalla Mi.To. Press di Palermo, la casa editrice di Sistemiamoci – fa di più. Oltre alle canoniche classifiche pubblica quelle speciali (under ed over e primi tempi), ma soprattutto i ruolini delle squadre con i simboli per la lettura immediata, (fondamentali per capire lo stato di forma delle squadre). E ancora, le dritte per gli scommettitori, che arrivano dopo l’esame di tutti i campionati nei palinsesti dei bookmakers, ed infine un sistemino a correzione di errore che permette di azzeccare alcune bollette sbagliando anche qualche pronostico. Il tutto corredato da una accattivante e leggibile grafica e da un formato praticissimo come è quello A4.
    Con l’operazione Tuttoscommesse Rosalio, da sempre attento alle dinamiche dei più importanti fenomeni sociali, intercetta una potenziale domanda dei navigatori. Le scommesse sul calcio, infatti, sono in notevole crescita rispetto allo scorso anno. Nel 2008 le giocate hanno fatto registrare una crescita di oltre il 50 per cento rispetto all’anno precedente con una raccolta di oltre 3,9 miliardi di euro. E tutto ciò in un vero e proprio tripudio di agenzie, “corner” e punti di accettazione, spuntati come i funghi un po’ dovunque.
    Tuttoscommesse si può trovare anche il oltre cento agenzie e corner a Palermo e provincia e in numerose agenzie sparse, a macchia di leopardo, per il resto dello Stivale: a queste ultime il giornale viene inviato in formato pdf a fronte di un economico abbonamento e con la licenza di fotocopiarlo per la distribuzione ai loro clienti. Chi volesse maggiori informazioni può contattare la Mi.To. Press allo 091305309.
    Il primo giornale sarà on line su Rosalio per la prima volta domani. Buone giocate a tutti.

    Ospiti
  • 6 commenti a “Scommesse sul calcio, la rivista gratuita da scaricare con un click”

    1. gratta e vinci
      superenalotto
      videopoker
      calcioscommesse…
      tutti strumenti per colpire gli individui deboli della società che non sono capaci di reagire e cadono nella trappola di queste spese inutili.
      E per le quali spese a volte compiono gesti che arrecano danni alla serenità della propria famiglia, se non altri gesti con conseguenze penali.
      Mi dispiace Rosalio, ma sono al 10.000% contro queste iniziative socialmente ed economicamente poco etiche nei confronti – ripeto – dei soggetti deboli della società che andrebbero salvaguardati.

    2. Condivido in pieno quanto scritto da Marco. Nei rari casi in cui entro in una ricevitoria per giocare un euro al supernelotto (tanto per dare anche io il mio obolo a favore del futuro vincitore milionario) mi assale una tristezza a vedere le tante persone (in genere uomini, ma ormai anche alcune donne) che giocanno centinaia di euro nei vari sistemi o con le macchinette mangiasoldi. Le scommesse sono, forse, anche più pericolose e causano una vera dipendenza ai giocatori incalliti, con danni economici e non solo per le loro famiglie.
      E allora associare Rosalio a una rivista di scommesse forse non è proprio una mossa vincente, almeno dal punto di vista dell’immagine di questo blog.

    3. Egregio signor Di Salvo,la democrazia è bella perché ognuno è liberissimo di pensarla come vuole. Organizzare una filippica contro le scommesse sul calcio (l’evoluzione del vecchio e amatissimo totocalcio)condannando senza appello al rogo chi le segue e – ancora peggio – chi si azzarda a giocarle, mi sembra, però, un tantino esagerato.
      Il segreto di tutto sta nella misura: anche il buon bicchiere di vino, se trangugiato a iosa, può fare sfracelli. A nessuno però, mi pare, sia passato
      per la mente di organizzare crociate contro rossi e rosati. Una scommessa di due euro può regalare, senza sconquassi, un pomeriggio di svago ad un appassionato di calcio più di una giornata al cinema. E può tenere al contempo le porte aperte alla speranza di una vincita non certo faraonica come quella promessa dal superenalotto, ma sicuramente
      molto più a portata di penna. Saluti.

    4. signor Gaudesi
      non ho assolutamente nulla contro di lei. Ho manifestato la mia personale opinione sull’argomento scommesse e dintorni (superenalotto, gratta e vinci,…). sul blog di Rosalio. Non sto conducendo alcuna “filippica”. Non mi sembra di avere invitato alcuno a partecipare ad una raccolta di firme per un referendum che abbia come obiettivo l’eliminazione di queste attività.
      Il paragone dell’abuso di vino con l’entità dei danni sociali ed economici che queste attività di scommesse e grattaevinci stanno producendo nella società attuale non regge affatto.
      Purtroppo nella sua analisi sopra esposta lei non tiene in adeguata e attenta considerazione i soggetti, che per la loro debolezza critica, possono passare dalla scommessa di 1 euro a settimana (o grattaevinci o superenalotto) a svariate centinaia di euro a settimana. E questo accade frequentemente, …… mi è capitato che qualche amico psicologo me ne ha parlato con un certo senso di gravità proprio per il numero sempre crescente di soggetti che non riescono a porre un limite alle loro scommesse “quotidiane”.
      Quando passo sulla strada dove si trovano bingo, ricevitorie e tabacchi, mi capita quotidianamente di vedere gente intenta a spendere in questi scopi i loro soldi, i cui sguardi sono perfettamente uguali ai tossicodipendenti. Mi fanno davvero tanta pietà, provo compassione verso questi soggetti deboli che non hanno le mie stesse difese immunitarie e che cadono in queste trappole.
      Lo stato dovrebbe avere il ruolo di salvagurdare i soggetti deboli della società, ma per fare cassa se ne frega e lascia che molta gente si rovini proprio per l’assenza di freni in queste spese.
      Per me questi mondi di scommesse e grattaevinci/superenelotti potrebbero fallire in 24 ore.
      Purtroppo c’è gente debole che si rovina con questi sistemi, che io chiamo trappole proprio perchè nella società non c’è un sistema che possa tutelare e salvaguardare le debolezze di molti soggetti.
      La speranza di cui parla lei, di una vincita, piccola o grossa che sia, è la molla psicologica atroce che mette in ginocchio le menti deboli degli esseri umani.
      Se fosse stato il mio blog, non avrei concesso lo spazio per questa tipologia di post, ma una volta letto, esercito la facoltà democratica di esprimere la mia personale opinione, così come me la concede la costituzione della repubblica Italiana, e lo faccio nel rispetto delle sue idee, anche mettendole in discussione con argomentazioni che ritengo valide e dettate dalla mia etica.
      Saluti.

    5. giusto oggi mi imbatto in questo articolo di SiciliaInformazioni.
      Lo riporto, (e non sono di destra):
      Un consigliere comunale di Catania: sta diventando una patologia, si vieti la vendita di Gratta e vinci ai minorenni

    6. Amo i miei “poveri e indifesi cittadini” e spero di “restare in “tema”.
      Rossi e rosati o 1-2 € di scommesse? Si comincia con un rosso, un rosato, una birra, specie se innocentemente promossi e per “passare due ore” in allegria, si assiste alle stragi dei fine settimana (o di ogni giorno).
      “Il segreto di tutto sta nella misura”… ed essendo un segreto, è conosciuto da pochi.
      Dice bene Marco: “Lo stato (e alcuni polpastrelli in rete N.d.r.) dovrebbe avere il ruolo di salvaguardare i soggetti deboli della società”. Invece per riempire le casse sue e quelle degli amici, degli amici, continuano o propagandare, con spot indegni… “di tutto e di più”!
      “Vinci facile”, recita uno di questi spot generati …” per far cassa e se ne frega”… Dei bambini digiuni! Non spiega che le probabilità di vincita sono una su 622.614.630…
      “Ma vuoi paragonare queste possibilità di vincita con delle “innocenti scommesse”? Da 10 anni a questa parte, quante società sono sbocciate per fregare la povera gente? Ve lo siete mai chiesto quanti milioni di € al giorno girano con i soli 1 o 2 € di scommesse innocenti? I torni non mi contano!
      Per fortuna, per i giovani, ci sono le suonerie pubblicizzate in Tv. (hanno cominciato dalle Tv locali e sono approdate alle Tv Nazionali… strepitosa quella della mucca con 4 membri) che li distraggono dal “bicchiere di vino e dalle scommesse da 1 o 2 €!
      Certo anche chi attraversa la città (un giorno si e uno no) sull’elicottero giallo, non ha problemi di… “traffico”. Ciò non toglie che il “traffico”, l’alcool la droga e il gioco, siano una piaga della nostra bella Palermo!
      P.S. “Vinci facile” ma, cerca di capirci poco così da non ritirare “l’arzigogolato premio”: http://www.sisal.it/se/se_main/1,4136,se_Faq,00.html
      A parte le numerose varianti e la complessità dei regolamenti, mi spiegate perché:
      “Per ciascun concorso, in mancanza di vincite di seconda categoria con punti 5 più il numero complementare, il relativo montepremi viene così suddiviso:
      il 50% del relativo montepremi si sommerà a quello destinato al 6 del concorso successivo il restante 50% formerà una dotazione destinata all’incremento del montepremi del 6 per il concorso successivo al concorso in cui verrà assegnato il premio di prima categoria”.
      Povero 6 così sapientemente trascurato… sarà l’esca per noi “fessi”? Ho cercato di capire che cosa è il “+” nel 5+. Bene, è il “numero complementare”! Chiaro! No?

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