I tre lavori più pericolosi al mondo…


(foto di Рыбакова Елена)
L’allenatore del Palermo Gennaro Gattuso è stato esonerato dopo la seconda sconfitta consecutiva di ieri. Non c’è ancora la conferma ufficiale ma sulla panchina del Palermo potrebbe arrivare Giuseppe Iachini.
AGGIORNAMENTO: la notizia è stata ufficializzata.
Ieri notte alla Cala si è svolta una rissa. Quattro persone, tra cui una donna, sono state arrestate.
Gli arrestati si affrontavano brandendo oggetti improvvisati come una mannaia, la marmitta di un ciclomotore un casco e un pezzo di legno.
La direzione del Partito Democratico ha approvato a maggioranza la relazione del segretario Giuseppe Lupo in cui viene data indicazione agli assessori in quota Pd del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta (Luca Bianchi, Nelli Scilabra, Mariella Lobello e Nino Bartolotta) di dimettersi. Il Pd aveva chiesto un rimpasto per rilanciare l’azione di governo.
Crocetta ha replicato duramente: «Per me si continua il programma che è stato concordato con il popolo siciliano. Io non mi faccio condizionare da nessuno e non sarò mai il pupo di nessuno. Se c’è qualcuno che mi può domare è il popolo siciliano».
AGGIORNAMENTO: gli assessori hanno tenuto una conferenza stampa congiunta in cui hanno annunciato che non intendono dimettersi.
Nel primo weekend di programmazione nelle sale di tutta Italia Via Castellana Bandiera di Emma Dante è finito dodicesimo con poco più di centomila euro incassati in una classifica dominata da I puffi 2. Finora si può parlare di flop, soprattutto se si somma al dato del botteghino quanto si può leggere in giro sui social network e sui siti: non si registrano molte reazioni di entusiasmo, tantomeno unanimi, dopo aver visto il film.
Non mi sembra un successo di pubblico (neanche) in casa ma più che godere dell’insuccesso di una conterranea penso che sia un giusto contrappasso dopo le sue affermazioni. Palermo dovrà essere all’altezza di una che viene innalzata dalla critica e fischiata e castigata dal pubblico. Ne prendo semplicemente atto.
Settembre in città. Città che si ripopolano di famiglie, di lavoratori, e di studenti… Pendolari e non.
La mia esperienza di studentessa è di quelle appartenenti al tipico studente fuori sede. Dover fare i conti con mezzi pubblici, ritardi, partenze all’alba prima ancora del canto del gallo, e così via. Inutile elencare qui i disagi e le disavventure…
Quando sei una provinciale, o per dirla alla palermitana “di paese”, (la pronuncia della “e” deve necessariamente essere aperta) è inevitabile che tu faccia i conti non solo con i disagi, ma anche con i giudizi / pregiudizi del giovane palermitano collega all’università, il quale ti giudica un montanaro solo perchè il 13 gennaio arrivi a lezione con quattro maglioni, due sciarpe e un passamontagna; così tu devi stare li a spiegargli che hai preso l’autobus alle 6 del mattino e hai fatto colazione alle 5:30 per arrivare a lezione alle 8:00, mentre lui, che si è svegliato alle 7:50 è arrivato a lezione in ritardo, in pigiama, assonnato e lamentandosi. Continua »

Sono stati concessi gli arresti domiciliari all’imprenditore Fausto Giacchetto, coinvolto nell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Giacchetto” e sulla comunicazione della Regione Siciliana che coinvolge gran parte dei soggetti della comunicazione in città ma anche le attività della formazione con il Ciapi e la politica.
A Giacchetto è stato vietato di contrattare con la pubblica amministrazione.
L’autista di un autobus dell’Amat in servizio nella zona di corso Calatafimi è stato colpito al volto con una testata da un passeggero di 25 anni.
Il ragazzo, fermato e arrestato dai Carabinieri, era stato richiamato dal conducente che lo aveva invitato a non sporgersi dal finestrino.
È quasi pronto il regolamento che vieterà di posizionare nuovi gazebo davanti alle attività commerciali ma anche di rimuovere quelli esistenti da sostituire con pedane mobili con tavoli, sedie e ombrelloni, cioè i dehors che si vedono in molte altre città.
Oggi si svolgerà un incontro sul tema tra l’assessore Marco Di Marco e l’Azienda Sanitaria Provinciale che vieta la somministrazione di cibo e bevande all’aperto rendendo necessario il gazebo.
Ieri si è svolta a piazza Castelnuovo la tappa palermitana della manifestazione 10 piazze per 10 comandamenti. Per l’occasione lo scenario che si prospettava (già abbastanza arrunzato) comprendeva un'”area suk” con camion per la rivendita di porchetta e affini.

(foto di Gaetano Armao)
Ricordo delle polemiche sull’installazione di strutture di diverso genere ritenute inappropriate per quella che è la piazza principale di Palermo. Evidentemente non sono servite a molto.
Ho protestato su twitter con il sindaco. Non commento l’assurda conversazione che ne è seguita. Le cose si possono fare meglio e soprattutto altrove.
Con questa specie di sagra paesana a piazza Politeama il @ComunePalermo ha toccato nuovi fondi.Non era facile. @LeolucaOrlando1 @f_giambrone
— Tony Siino (@deeario) September 21, 2013
@LeolucaOrlando1 @ComunePalermo @f_giambrone ora rimane da passare dalla vita tascia e deturpante a un uso più civile e decoroso degli spazi
— Tony Siino (@deeario) September 21, 2013
@LeolucaOrlando1 @ComunePalermo @f_giambrone e ultima nella realizzazione dignitosa anche di buone idee.Non c'è un vincolo su quella piazza?
— Tony Siino (@deeario) September 21, 2013
AGGIORNAMENTO: ma questo divieto non è più in vigore?
Una delle auto della scorta del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha avuto un grave incidente mentre percorreva la Ragusa – Catania. L’auto ha sbandato e si è schiantata contro un pilone all’altezza dei nuovi caselli di Cassibile. Il presidente è illeso ma sono in prognosi riservata gli agenti Antonio Grigoli, 41 anni, (ha subito una frattura esposta alla caviglia destra e sarà ricoverato in ortopedia) e Vincenzo Zerbo (ricoverato in rianimazione). L’addetto al seguito del Governatore, Giuseppe Comandatore, 52 anni, ha riportato una serie di forti contusioni.
Si svolge oggi e domani dalle 10:00 alle 22:00 a Mondello (piazza Valdesi) il Nutella tour che ha come slogan «Buongiorno entusiasmo!».
È stato allestito un grosso scivolo per i più piccoli.

Per motivi di lavoro ho trascorso questa estate alcune settimane tra New York e Miami e ne ho approfittato per cercare di comprendere la società americana non già dalla prospettiva del turista, come altre volte, bensì da quella di un comune residente, affittando un appartamento, girando in auto oltre che coi mezzi pubblici, facendo la spesa ecc.
Queste sono in sintesi le impressioni e riflessioni che ne ho ricavato, specie in risposta a quella domanda che ho sentito ripetere ciclicamente negli ultimi decenni: perché regioni come la Puglia o la Sicilia, se non l’Italia intera, non sono la Florida d’Europa?
Premetto che non ero alla ricerca di bassifondi o di degrado sociale che pure non mancheranno anche se spesso ci vengono proposti da media ideologizzati in chiave auto consolatoria/assolutoria, bensì delle migliori pratiche della vita sociale americana con cui dobbiamo responsabilmente confrontarci. Tralasciando New York, metropoli unica ed irraggiungibile, sono Miami e il sud della Florida che più mi hanno colpito. Continua »
Come è noto, la Sicilia è quasi sempre stata considerata terra di conquista, buona soltanto per sfruttare le innumerevoli ricchezze che il suo territorio offre.
Chi, venuto da fuori, ha potuto disporre di posizioni di potere (favorito in questo da soggetti locali interessati unicamente a sfruttare la situazione), ha sempre però agito pensando unicamente al proprio tornaconto personale, senza mai curarsi di creare le condizioni necessarie per favorire una effettiva crescita economica del territorio nel quale operava.
Troppo spesso la funzione dell’imprenditore è stata ridotta a quella di chi offre posti di lavoro (banalizzazione che purtroppo continua ancora oggi), troppo spesso si è ritenuto che l’agire dell’imprenditore dovesse essere spinto unicamente dalla naturale ricerca del profitto. Continua »

(foto di Giovanni Villino)
Verrà rimosso entro domenica il manifesto di Fastweb alla Cattedrale.
I lavori dureranno ancora quattro mesi e non è escluso che venga rimpiazzato.
AGGIORNAMENTO: il cartellone è stato rimosso.

Entro il 2014 partiranno i lavori per la realizzazione e gestione dell’interporto di Termini Imerese. Il tempo previsto per la realizzazione è di 18 mesi. La gara da 75 milioni di euro è stata vinta da un raggruppamento di imprese guidato dalla Tecnis spa di Catania e del quale fanno parte anche Cogip spa, Sintec spa e Notarimpresa spa.
La concessione per la costruzione e la gestione dell’interporto avrà una durata di 25 anni l’opera metterà in collegamento lo scalo ferroviario, l’autostrada, il porto, formando un unico snodo logistico.
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