Pubblicate le motivazioni della sentenza: Dell’Utri fu “mediatore”

Sono state rese note le motivazioni della condanna a sette anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa dell’ex senatore de Il Popolo della Libertà Marcello Dell’Utri.
Dell’Utri è ritenuto “mediatore contrattuale” di un patto tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi tra il 1974 e il 1992.
Nel maggio del 1974 «è stato acclarato definitivamente che Dell’Utri ha partecipato a un incontro organizzato da lui stesso e (dal mafioso palermitano Gaetano) Cinà a Milano, presso il suo ufficio. Tale incontro, al quale erano presenti Dell’Utri, Gaetano Cinà, Stefano Bontade, Mimmo Teresi, Francesco Di Carlo e Silvio Berlusconi, aveva preceduto l’assunzione di Vittorio Mangano presso Villa Casati ad Arcore, così come riferito da Francesco Di Carlo e de relato da Antonino Galliano, e aveva siglato il patto di protezione con Berlusconi».








































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