Archivio del 6 novembre 2009

Mi ricordo quando stabilirono che via Principe di Belmonte doveva diventare isola pedonale.
Mi ricordo che ci furono vigorose proteste dei commercianti, cortei di commessi sull’orlo del licenziamento. Fra i più agguerriti oppositori c’era il titolare di un panificio storico, che già prefigurava il fallimento, la chiusura, il lastrico per sé e le famiglie di tutti i suoi dipendenti.
E perse: l’isola pedonale si fece lo stesso.
Oggi quel panificio si è trasformato in un caffè fra i più eleganti della città, di quelli che si fregiano dell’aggettivo “antico”. Il titolare è straricco e i dipendenti si sono moltiplicati.
Lo dico così, per rinfrescare la memoria di tutti quei commercianti che quando sentono parlare di isola pedonale alzano istintivamente le barricate.

(in collaborazione con www.robertoalajmo.it)

Nel video dell’abominevole nuovo singolo di Vasco (per chi conosce Creep dei Radiohead, s’intende) balla la palermitana Eleonora Abbagnato.

Mondello paese

Rosalio
nov 09
06
03:35

Mondello paese

La foto è stata scattata da Lillo Sorrentino da Monte Pellegrino (telezoom 500mm).

La signora Rosa

Serena Tudisco
nov 09
06
02:11

Esistono delle figure che, nella nostra vita, diventano dei veri personaggi storici, vuoi per usi e costumi della nostra città o più semplicemente perché li eleggiamo noi stessi a punto di riferimento del quartiere in cui siamo cresciuti.
Uno dei miei è stato la signora Rosa, una donna piccola piccola che viveva in corso Calatafimi dai tempi in cui c’era la “funicolare” di Monreale, affacciandosi dalla sua persiana avrebbe potuto vedere quello che noi tutti oggi sogniamo, una linea tranviaria.
A dividere la mia famiglia da lei solo pochi metri, capaci di rappresentare due mondi completamente diversi, uno rappresentato da chi aveva raggiunto quella zona di Palermo quando la città era in espansione e dall’ altro, chi da almeno sessant’anni viveva nella sua catapecchia, con due camere in cui vivere da sola, all’ interno della quale il tempo sembrava essersi fermato. Continua »

ll gup di Palermo Adriana Piras ha inflitto pene per oltre 50 anni di carcere a cinque capi mafia palermitani nel processo Addiopizzo.

Alessandro D’Ambrogio (considerato reggente della famiglia di Ballarò) è stato condannato a 15 anni e due mesi di carcere e a pagare tremila euro di multa, Tommaso Lo Presti (Palermo centro) a 10 anni e otto mesi, Girolamo Monti (Borgo Vecchio) nove anni e sei mesi, Salvatore Sorrentino (Pagliarelli) otto anni e cinque mesi e Antonio Lo Nigro (corso dei Mille) sei anni e otto mesi.

Sul sito dell’Università degli Studi di Palermo è aperto il sondaggio per un eventuale restyling e una più chiara definizione del logo dell’Ateneo. Il logo che otterrà il maggior numero di consensi sarà in un secondo momento posto in ballottaggio con quello attuale. È possibile votare fino al 10 dicembre.

Si svolge da oggi a lunedì al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta Niscemi, 5) Globe Unity Orchestra, festival musicale con concerti, incontri musicali e workshop. L’organizzazione è curata dal Goethe-Institut Palermo e da curvaminore. Ingresso intero 8 euro, studenti 5 euro.

In occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, che ricorda e ribalta, anche metaforicamente, la caduta dei tabù culturali e le divisioni categoriche della conoscenza e delle sue espressioni culturali e artistiche, sarà coinvolta la prima orchestra tedesca che fin dal lontano 1966 ha messo in atto un processo di grande rinnovamento all’interno del panorama musicale europeo: la Globe Unity Orchestra.

Programma completo.

Globe Unity Orchestra