venerdì 24 ott

Archivio del 27 settembre 2010

  • Sequestrato l’aereo Wind Jet finito fuori pista

    Airbus della Wind Jet fuori pista a Palermo

    L’Airbus A319-132 della Wind Jet finito fuori pista venerdì sera all’aeroporto di Palermo è stato sequestrato su disposizione del pm Carlo Lenzi che coordina l’inchiesta. Sono stati posti sotto sequestro anche le due scatole nere e i registri tecnico-amministrativi di bordo e sono stati incaricati due periti per gli accertamenti tecnici.

    Palermo
  • Fuori pista e senza soccorsi

    Sono una passeggera del volo Wind Jet atterrato fuori pista all’aeroporto di Palermo venerdì scorso.
    Non scrivo per raccontare del panico che si è scatenato all’interno dell’aeromobile al momento dell’impatto anomalo…il buio, le urla, i pianti, il grande spavento, il forte odore di bruciato…poi la corsa agli scivoli, il fumo, la pioggia, il fango…il terrore dei passeggeri doloranti e spaventati che si allontavano disordinatamente e senza una guida verso le lontane luci dell’aerostazione.
    Indipendentemente dalle cause dell’incidente, che saranno accertate dai competenti organi, vorrei segnalare l’assoluta carenza dei soccorsi, il ritardo negli interventi, l’assenza di un piano d’emergenza, la mancanza di assistenza e di coordinamento, il gioco dello scarico di responsabilità. È stata sfiorata la tragedia per circa 130 persone, 130 miracolati…potevamo finire in mare, abbatterci contro gli scogli, l’aereo avrebbe potuto prendere fuoco se il prato del fuori pista non fosse stato bagnato…è andata bene e fortunamente non ci sono state vittime, ma se per caso qualcuno avesse perso i sensi al momento dell’impatto o avesse avuto bisogno di soccorsi immediati o di essere rianimato, la tragedia si sarebbe invece quasi certamente consumata. Continua »

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  • Porta a porta

    Alla fine è iniziata. Un paio di giorni fa la raccolta differenziata – beninteso, quella porta a porta – è iniziata anche nel perimetro che comprende la strada in cui vivo. Inutile dire che, al momento, è un disastro. Hanno tolto i cassonetti – quelli che fino a ieri erano sommersi dai sacchetti dell’immondizia – e già da ieri al loro posto ci sono semplicemente mucchi di sacchetti. Al momento si intravede anche una pedana di legno. Non credo funzionerà. Temo che, come spesso accade, anche stavolta Palermo saprà dare il peggio di sé. L’anno è il 2010 e stiamo semplicemente iniziando a separare i rifiuti. Stiamo, in sostanza, scoprendo quello che nel resto del mondo occidentale è ormai consuetudine diffusa. Continua »

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