È online da oggi la sezione di Palermo del Corriere della Sera-Corriere del Mezzogiorno.
Da 14 anni il Corriere della Sera parla del Sud con la testata apposita che finora contava sezioni dedicate a Napoli, Caserta, Salerno, Bari e Lecce.
È online da oggi la sezione di Palermo del Corriere della Sera-Corriere del Mezzogiorno.
Da 14 anni il Corriere della Sera parla del Sud con la testata apposita che finora contava sezioni dedicate a Napoli, Caserta, Salerno, Bari e Lecce.
La mia replica alle parole di Roberta Bontate sui “diritti dei figli di mafia” ha suscitato addirittura l’interesse del legale dei Provenzano. Troppa grazia. Nessun interesse invece da parte della stampa, che ha preferito dare spazio alla figlia del boss ma non alla replica di un familiare delle vittime di mafia. Il giorno dopo le parole della nipote del “Principe di Villagrazia” ho scritto direttamente al direttore de La Stampa e ad Enrico Bellavia, autore dell’articolo su Repubblica. Nessuna risposta, nemmeno un cenno, così, per dire “abbiamo gradito comunque il suo interessamento alla vicenda”. Ovviamente saranno dinamiche prettamente redazionali. Accolgo con piacere la replica dell’avvocato in modo da poter approfondire alcuni aspetti. Continua »
Di fronte il sottopasso di via Leonardo da Vinci, compreso fra Via Uditore e la circonvallazione praticamente di fronte McDonald’s, c’è un grande spazio verde. Una piccola area ospita probabilmente uffici dell’azienda foreste ed è molto curata, c’è finanche una vasca con le ninfee. Il resto è abbastanza inutilizzato.

L’area, mi dice mio padre, era destinata a diventare centro congressi. Evviva! Una speculazione andata buca. Se non erro (ma parlo per sentito dire) l’area fu espropriata a Riina.
Vedo questo polmone verde ogni mattina, dal balcone di casa. Dietro si apre la città, in fondo si intravede il mare. Molto cemento a valle ed a monte. Stamane ho fatto un giro con mia figlia, eravamo solo noi, in uno spazio verde, immenso, silenzioso, a pochi metri da una delle arterie principali di una città affogata nel cemento: surreale! Continua »
Avrete certamente letto della scuola di Adro, provincia di Brescia, coperta da singoli leghisti e ora ripulita.
Pare che ci fossero anche le cartine geografiche…
(non è vero)

(via isolavirtuale)
Sei anni fa una nave portava via mia sorella Simona da me e da Palermo.
Come se fosse diventato ormai qualcosa di naturale, anche un’ altra parte di me andava lontano, da tutto quello che eravamo state insieme. Credevo, che anche per me prima o poi sarebbe arrivato il momento in cui lasciare la Sicilia, come se facesse parte di un naturale iter, crescere in una terra fatta di sole e di mare per poi finire nella nebbia.
Da un giorno ad un altro non c’erano più le “Due Tudisco” per casa, ma solo Serena, così dal 2004 abbiamo dovuto iniziare ad adeguare il nostro rapporto, che come ingrediente base aveva la distanza.
Ad esempio, la notte tra il 31 dicembre di quell’anno ed il I Gennaio, l’abbiamo passata al telefono, lei era da sola, ed anche i miei genitori ed io in fondo lo eravamo, cominciava così davvero a scricchiolare la nostra famiglia, ci mancava semplicemente la normalità, come il condividere la notte di San Silvestro. Continua »
È nuovamente attivo da ieri, in anticipo sui tempi previsti, il sistema Ils (Instrument landing system) per la pista 25 dell’aeroporto di Palermo.
Il 24 settembre un Airbus A319-132 della Wind Jet era andato fuori pista danneggiando i sistemi per l’atterraggio strumentale.
La polizia scientifica ha evidenziato una manipolazione grossolana su uno dei 55 documenti consegnati da Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ai pm di Palermo. Il documento presenta alcune sovrapposizioni tra spezzoni di un altro foglio sulle parole “Berlusconi – Ciancimino – Milano – truffa – bancarotta” con grafia in parte di Vito e in parte di Massimo.
Ciancimino ha dichiarato che il foglio era una fotocopia utilizzata come promemoria per la redazione di un libro e non una deliberata manipolazione.
Da oggi a venerdì tra lo Steri (piazza Marina, 61) e Palazzo Montalbo (via C. Colombo, 52), sede del Centro di Restauro, sismologi, ingegneri civili, architetti, restauratori e conservatori si confronteranno su metodi e sistemi, dai più semplici ai più sofisticati, nel campo della prevenzione dei beni culturali dal danno sismico.
Il convegno ricade nell’ambito dell’accordo di programma triennale tra il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e l’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana della Regione Siciliana, che ne ha affidato l’organizzazione al Centro Regionale di Restauro.