La cittadella dei poveri della Missione di Speranza e Carità, fondata vent’anni fa da Biagio Conte, ha ricevuto una cartella Tarsu da oltre 60 mila euro relativa agli ultimi cinque anni.

Conte si è rivolto alla città: “I poveri non sono solo della missione, ma di tutta la città. Ospitiamo più di mille persone. Mi rivolgo a quelle persone economicamente più disponibili, più fortunate e ben retribuite. Mi appello al buon cuore di tutti i cittadini: non lasciateci soli”.

AGGIORNAMENTO: Live Sicilia metterà a disposizione da lunedì un conto per raccogliere i fondi necessari.

In: Palermo | 9 commenti

9 commenti a “Cartella Tarsu da 60 mila euro alla Missione di Biagio Conte”

  1. Perchè non li chiede al comune visto le sue conoscenze?

  2. e’ davvero assurdo

  3. Riorendendo il discorso del pagamento della Tarsu, qualcuno sa per caso a quanto ammonta l’evasione del pagamento della tassa?
    Non sarebbe molto utile (per tutti) riuscire a fare rientrare i soldi di chi evade per diminuire il tributo di chi paga? Forse è una proposta troppo impopolare per pensare che venga messa in atto…

  4. mi pare una idiozia “politica”

  5. comune di palermo VERGOGNA!!!

  6. notizie sul numero del conto? niente su livesicilia ancora..

  7. Deve essere il Comune a farsi carico della Tarsu per un ente senza scopo di lucro così importante come la Missione di Biagio Conte. I cittadini non possono donare fondi alla Missione per pagare la Tarsu, non ha alcun senso. Le donazioni alla Missione devono andare tutte a favore dei poveri, non del Comune.

  8. basta non pagare ! cosa vanno a pignorare a qualcuno che non ha nulla ? è lo stesso ragionamento che fanno molti……nullatenenti ( anche moltotenenti ) evitiamo di andare a regalare al comune altri 60.000 euro da dilapidare in telefonini, piante e festini.

  9. Povertà intellettuale e culturale

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