Archivio del 24 gennaio 2011

A causa di alcuni guasti delle pale meccaniche della discarica di Bellolampo che trasportano i rifiuti dalla stazione di trasferenza ai trituratori si stanno verificando nuovi problemi nella raccolta dei rifiuti.

I commissari straordinari dell’Amia hanno disposto l’immediato trasferimento di chi è risultato responsabile di comportamenti e ritardi che stanno alla base dei fatti accertati e hanno dichiarato: «Questa ennesima emergenza, a parte contingenti anomalie organizzative che sono state definitivamente e drasticamente affrontate, anche questa volta deriva dalla mancanza, negli anni passati, di investimenti in discarica, che oggi si presenta inadeguata sotto il profilo infrastrutturale e di mezzi, vetusti e non manutenzionati per anni. La gestione commissariale è costretta ad affrontare le continue emergenze con manutenzioni straordinarie e con provvedimenti tampone, in quanto il mancato trasferimento dei fondi assegnati dal Cipe impedisce a tutt’oggi di realizzare gli investimenti, già programmati e progettati da Amia, che imprimerebbero una svolta radicale alla gestione della discarica».

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Salvatore Cuffaro

Antonio Esposito, giudice della Corte di Cassazione che ha giudicato il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, ha lodato il suo comportamento: «L’imputato Cuffaro, pur investito di importanti cariche pubbliche, si è sottoposto al giudizio dei giudici. Si è difeso nel processo, ha accettato con rispetto, come egli stesso ha affermato, il verdetto emesso dai magistrati. Gli si deve dare meritoriamente atto. [...] Dare atto di un merito, il verdetto accettato con rispetto, non significa cancellare sentenza e reati. È anche una lezione per tutti, in tempi così burrascosi intorno alla giustizia».

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Risultati

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N.b.: il sondaggio non si basa su un campione rappresentativo ma sugli utenti del sito. I risultati sono da considerarsi pertanto puramente indicativi.

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Ha un’immagine di Santa Rosalia nella sua cella di Rebibbia, simbolo del suo legame con Palermo che è stata teatro dolce del suo potere da presidente della Regione ma anche della scena con il dolce dei cannoli della conferenza stampa dopo la condanna di primo grado, mutatosi e diventato amarezza nelle dimissioni di qualche giorno dopo.

Cuffaro solleva un vassoio di cannoli
(Foto di Michele Naccari)

E la vicenda di Cuffaro è costellata di simboli: le mutandine da donna del negozio in cui incontra Michele Aiello per parlare del tariffario, la coppola storta indossata da Santoro, la conchiglia portata sul Camino de Santiago per chiedere una grazia, il doppio bacio dispensato a chiunque e ancora i cannoli, questa volta quelli consumati da chi, aggregatosi spontaneamente su facebook, ha “festeggiato” impietosamente la sua condanna davanti a Palazzo d’Orleans.

“Festeggiamenti” davanti a Palazzo d'Orleans dopo la condanna di Cuffaro
(Foto di Vassily Sortino Michele Naccari)

Ma Totò Cuffaro è oggi lui stesso simbolo: di una classe politica che in Sicilia, da qualunque parte stia, non ha mai disdegnato il contatto con la lobby più influente, quella criminale, e di una classe politica che mantiene un barlume di buon senso. Continua »

In: Palermo, Sicilia | 34 commenti

Qualche giorno fa riflettevo sulla nota storiella che Berlusconi ha raccontato a Lombardo, quella del Giuda siciliano. Non riuscivo a capire che avesse Lombardo da riderci su, poi ho capito. Il cavaliere ha ragione, la Sicilia gli porta sfiga.
Il numero di siciliani che hanno creato imbarazzi al premier è impressionante. Basti ricordare, senza scendere nei noti particolari: Dell’Utri, Mangano, Sindona, Spatuzza, Ciancimino, Fede, Micciché, Ingroia.
Non ultimi la Bongiorno, che lo accusa pubblicamente di calpestare la dignità delle donne; Angelino Alfano, che non riesce a fare approvare una legge che gli dia l’immunità totale e, inoltre, viene anche indicato come suo probabile successore; infine la stessa Ruby, di origini marocchine ma cresciuta a Letojanni.

Perché Lombardo ridesse non mi è dato saperlo, magari pensava ad un’altra storiella. Continua »

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La scuola di danza La Coreutica (via Cimbali 47/b) apre le selezioni per il corso regionale di teatro-danza-musical.

Il corso, della durata di tre mesi, si divide in 22 lezioni di teatro, danza, video e canto e prevede la realizzazione di una performance che diventerà un elaborato audio-visivo stile videoclip e sarà divulgato presso i mezzi di comunicazione, le tv regionali e online

Il corso dei ragazzi dai 12 ai 19 anni sarà ripreso anche durante lo svolgimento delle lezioni e diventerà una web-series interattiva dal titolo Candy Web (The series). L’elaborato sarà trasmesso quindicinalmente presso le frequenze dell’emittente regionale Tele Rent / 7 GOLD (partner del progetto), sul canale dedicato di YouTube, sulla bacheca della pagina facebook e inoltre sarà pubblicato su Rosalio e su e YOUrban.net. Continua »

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S: la mafia cambia

Rosalio
gen 11
24
01:38

È in edicola il nuovo numero del mensile S. Il numero viene distribuito anche a Roma e a Milano.

Viene disegnata la nuova mappa di Cosa nostra a Palermo dopo gli arresti degli ultimi anni. Altri articoli riguardano la candidatura alla presidenza della Regione di Gianfranco Micciché e la gestione dei beni confiscati.

S di gennaio

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