Stabilimento a vapore di ceramica – Acqua dei corsari

La foto è stata scattata da Guglielmo Francavilla.

La foto è stata scattata da Guglielmo Francavilla.
Ieri pomeriggio è stato ritrovato dentro una Fiat Uno rubata e abbandonata in via Michele Titone il corpo incaprettato del boss mafioso Davide Romano che era scomparso lunedì.
Romano era stato scarcerato alla fine di febbraio dopo quasi tre anni di reclusione con l’accusa di far parte di un’organizzazione di trafficanti di droga capeggiata da Angelo Galatolo, esponente della famiglia mafiosa dell’Acquasanta. Il padre di Davide, Giovan Battista, era scomparso nel 1995 per lupara bianca ed era considerato il capomafia del Borgo Vecchio.
È stato riacceso ieri l’impianto di illuminazione della terrazza di fronte al mare sulle Mura delle Cattive rimasto spento in seguito a ripetuti atti di vandalismo e ripristinato dopo un lungo e accurato lavoro di restauro.
L’impianto è formato da 17 candelabri artistici in ghisa, nei quali sono montate lampade da 70 watt al sodio alta pressione, a risparmio energetico e dalla caratteristica luce gialla. Cinque candelabri, divelti e danneggiati in più parti, sono stati completamente ricostruiti.
La Passeggiata delle Mura delle Cattive, posta sulle mura civiche presso Porta Felice e a ridosso del Foro Italico, esiste sin dalla fine del XVII secolo: venne sistemata dal marchese Lucchesi Palli nel 1813 e danneggiata dai violenti bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale. Il nome deriva dal latino captivae (prigioniere), termine utilizzato per identificare le vedove che erano considerate prigioniere del dolore e del lutto: questa terrazza veniva utilizzata per le passeggiate proprio dalle vedove, che si tenevano ad una certa distanza dalla passeggiata classica che era al Foro Italico.
Da oggi l’Amat riattiverà il prolungamento del percorso della linea 389 che collega a Monreale.
Il servizio era stato sospeso dal primo aprile.
La giunta di Monreale ha adottato il provvedimento che riguarda il pagamento all’Amat dei debiti pregressi e dei corrispettivi mese/mese per il servizio di trasporto pubblico riferiti al corrente anno.
Oggi e domani alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), nell’ambito di Anteprima (vera), debutterà lo spettacolo di danza Alice’s room di Giovanna Velardi.
Lo spettacolo, in cui si indaga il contrasto tra il “potere” che si manifesta nell’oggi, incarnato da una regina, simbolo della borghesia desautorata e una genuinità che è l’aprirsi alle molte possibilità di un mondo fantastico, è il primo della rassegna Una danza in Sicilia.
Biglietto intero 8 euro; ridotto 5 euro.
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Inaugurerà alle 19:00 all’Instituto Cervantes (chiesa di Santa Eulalia dei Catalani; via Argenteria Nuova, 33) la personale dello scultore messicano Rivelino Zión.
Le sculture si ispirano a 60 parole che servono all’artista come fonte di ispirazione realizzate con carta, ceramica, metallo ed elementi organici che comunicano attraverso un’idea, un sostantivo, un aggettivo o un attributo descrittivo.
La mostra rimarrà visitabile fino al 13 maggio dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:00 e il venerdì dalle 9:00 alle 14:00.
Ingresso libero.

Alle 18:30 inaugurerà al Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele, 25) la mostra Sphragìdion di Giacinta Giacopello Pumilia, pittrice, “artigiana” dell’oro e delle pietre e studiosa dell’archeologia gastronomica dell’antico bacino del Mediterraneo.
La mostra, patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo, curata da Aurelio Pes e allestita da Aldo e Laura Bertuglia, rimarrà visitabile fino al 2 maggio da martedì a sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 e domenica dalle 10:00 alle 13:00; lunedì chiuso.
Ai visitatori sarà omaggiato un dvd con le opere dell’artista e il catalogo dell’esposizione.

Oggi (ore 11:00), sabato (ore 10:00) e domenica (ore 17:30) andrà in scena al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta Niscemi, 5), in occasione del festival di burattini europei Morgana Off, Maison hantée di Daniel Streble.
Lo spettacolo è ambientato in un vecchio castello al termine della Rivoluzione Francese e narra delle divertenti avventure di Guignol, fedele servitore della Marchesa de Granville, alle prese con gli inganni dell’Intendente del castello che trama per impossessarsi dell’elegante dimora. Vittorioso, Guignol riuscirà a metterlo in fuga diventando egli stesso Intendente e sarà raggiunto dal compare Gnafron.
Biglietto 8 euro, ridotto 5 euro. In collaborazione con Centre culturel français.
