martedì 22 ago
  • Stef, veni foras

    L’interesse di un blog come Rosalio dipende non solo dalla qualità degli interventi degli autori, ma anche da quello dei commentatori, siano essi anonimi oppure con nome e cognome. Tra i commentatori portatori di valore aggiunto, più che di sterili polemiche, ho particolarmente apprezzato negli ultimi tempi quelli firmati Stef.

    Immagino si tratti di una donna particolarmente attenta alla vita politica cittadina con una inusuale competenza e concretezza. Basti leggere i suoi interventi a commento delle candidature Faraone, Ferrandelli o Borsellino su queste pagine, ma non solo.

    Chiedo quindi a Stef il prezioso contributo di formulare, con la stessa concretezza, una serie di domande da porre a ciascuno dei candidati sindaci. La situazione che dovrà affrontare il nuovo Sindaco di Palermo è così grave che le candidature dovrebbero latitare invece che abbondare come sta avvenendo.
    Mettere a fuoco i problemi per quello che sono sarà un esercizio utile all’intero elettorato, sia attivo che passivo, per non continuare a fare e sentire solo bei discorsi.

    Palermo
  • 220 commenti a “Stef, veni foras”

    1. Infatti, avevo già notato questi interventi le li avevo suggeriti a Fabrizio Ferrandelli…
      Sarebbe bello se i candidati si confrontasser con persone come Te e questa Signora STEF…
      EPPUR SI MOVE… 🙂

    2. Questo messaggio mi ricorda il pensiero di Cicchitto su Renzi…

    3. foras sum 😉
      in tandem (Rosalio e Livesicilia) nei commenti sul tema candidato sindaco Palermo 2012. Molti politici seguono. Lo sappiamo.

      “La situazione che dovrà affrontare il nuovo Sindaco di Palermo è così grave che le candidature dovrebbero latitare invece che abbondare come sta avvenendo.”
      Si anche io mi sorprendo di ciò (e tanti altri palermitani coscienziosi) e non poco.

      Di seguito pongo la domanda alla quale il candidato onesto intellettualmente deve rispondere per rispetto dei cittadini elettori.
      Se vorrà farlo.
      Rispondere prima ancora di dichiarare (con effetto smoke on the eyes): ripristinerò la zona costiera di Palermo per attrarre turisti, farò diventare la città il punto di riferimento dell’area del Mediterraneo, costruirò la cittadella della cultura, tutte le piazze del centro di Palermo avrà il WiFi pubblico…. e bla bla bla tutte quelle dichiarazioni-fuffa per una amministrazione pubblica combinata economicamente come Palermo oggi. Non ci sono risorse oggi e non ce ne saranno a sufficienza per fare queste cose domani. Solo un nuovo colonizzatore cinese può salvaci, ma non quello dei negozietti di cianfrusaglie 😉
      Si ricorda ad eventuali candidati smemorati e promettenti la luna che alcune scuole comunali nello scorso inverno non hanno avuto riscaldamento sufficiente per assicurare il comfort (essenziale come dovere pubblico) alla fascia più sensibile della popolazione: i bambini !!!!!!!! (e sbatto il pugno nel tavolo).
      Si ricorda anche che per i problemi legati alla solidità finanziaria di molte aziende partecipate (AMIA, GESIP, AMAT, ecc), alcune ormai alle porte del fallimento, le soluzioni esistono, basta solo avere il coraggio “politico” e “manageriale” di adottarle. Per il bene e l’efficienza dei servizi pubblici. Se ciò non avviene ci sono sicuramente i motivi e i cittadini palermitani si dovrebbero domandare i perchè prima di andare a votare in cabina.

      La domanda che vale l’entità economica tutta del bilancio comunale di Palermo (mettersi la cuffia e concentrarsi):
      – Considerato – come lei già sa – che dal 2013 tutti i comuni italiani hanno l’obbligo di redigere (e approvare) i bilanci di esercizio congiuntamente a quello delle proprie società partecipate (quindi unico bilancio comune + aziende partecipate) che porterebbe facilmente a dedurre che i conti in rosso delle aziende partecipate (tanti milioni di euro!!!) si trasferiscono “allegramente” in quello del comune;
      – considerato – come lei già sa – che a brevissimo entra in funzione operativamente il federalismo fiscale che automaticamente comporta la diminuzione di consistenti trasferimenti finanziari dallo Stato centrale all’ente locale (quindi anche al comune di Palermo), per via dell’applicazione dei costi standard a tutti i comuni (di cui si è parlato nella prima puntata di report di questa stagione -> andare sul sito Report per un veloce ripasso per i candidati ),
      QUALI AZIONI CONCRETE E DETTAGLIATE
      intende realizzare operativamente al fine di:
      – mantenere per i prossimi anni il pareggio di bilancio del comune (diventato unico con quello delle aziende partecipate), mantenendo inalterata la quantità e qualità di servizi pubblici rispetto a quelli ALMENO erogati ad oggi ? (già sarà miracolo se il livello dei servizi futuri resterà uguale a quello attuale come pure uguali i relativi costi per i cittadini).
      – Intende aumentare l’aliquota dell’irpef comunale, e portarla al massimo applicabile per legge ?
      – Intende aumentare l’aliquota della Tarsu (oggi 2,18 euro per mq) ?
      – Intende aumentare l’aliquota dell’ICI seconda casa ?
      – Intende aumentare altre imposte o tributi comunali (tassa soggiorno o tasse a imprese ad es.) ?
      Ci dica chiaramente come e in che tempi certi (facendo riferimento alle fonti pubbliche) intende ottenere le risorse economiche nei prossimi 5 anni (molti molti milioni di euro) per far fronte alle minori entrate rispetto alla situazione finanziaria di oggi fine 2011 – inizio 2012.

      Nel caso il candidato sindaco dichiari pubblicamente di non aumentare le tasse per i palermitani, è necessario metterlo per iscritto e farlo firmare in presenza di testimoni (che firmeranno pure) come auto-dichiarazione ai sensi di legge, scansionarla e lasciarla pubblicata nell’home page ( a mo di pubblicità) di tutti i blog palermitani per 5 anni !!!!!!!!!
      Fare inoltre una scultura della dichiarazione di dimensioni almeno 20 x 30 metri e installarla in una pubblica piazza.

      E’ chiaro che questa domanda, per gli effetti che è capace di generare nei prossimi 5 anni in un comune italiano, prevede studio delle leggi sui nuovi bilanci unici e sulle leggi sul federalismo fiscale. Prevede attenta analisi di tutti quei programmi finanziari regionali nazionali e comunitari che potrebbero parzialmente aiutare, alleviare la situazione di Palermo in alcuni campi specifici.
      La risposta alla domanda non può essere di 2-3 minuti sfoggiando sguardi sicuri e padronanza di solo lessico italiano e glissando abilmente sui contenuti inerenti la domanda stessa, sarebbe un boomerang per i candidati che intendono dimostrare la non priorità del tema rispetto ad altri argomenti a “più effetto fumo negli occhi”.

      🙂 ****** INVITO AI CANDIDATI ****** 🙂
      Sig./Sig.ra candidato/a ci comunichi pubblicamente almeno un mese prima di entrare nel gazebo delle primarie:
      1) quale è il suo programma elettorale di governo per i prossimi 5 anni, incluse le strategie e azioni precise per far fronte agli effetti del federalismo municipale e dei bilanci unici con le partecipate;
      2) quali sono i nomi degli assessori di cui intende circondarsi per governare la città.

      Se confronto costruttivo ci sarà, anche potenziali e valide soluzioni possono essere proposte, discusse, valutate, ….. e sarebbe utile e doveroso per tutti i palermitani coscienziosi.
      Temo fortemente, fortemente temo: ci potremmo ritrovare a vivere in una stagione storica nella quale rimpiangere persino l’attuale amministrazione in termini di livelli di servizi pubblici garantiti e costi dei tributi da pagare!
      Il fondo è ancora lontano dall’essere toccato ma siamo già in discesa libera, ci conviene cambiare proverbio quotidiano per i prossimi 5 anni 🙁

    4. Grazie Stef, sei la persona più concreta di cui abbia mai letto.
      Sei d’accordo sul fatto che quando c’è un forte interesse a non rimetterci, così come avviene nella selezione dei manager da parte delle grandi imprese, si fa prima una griglia delle competenze ed attitudini richieste e poi si vede in modo obiettivo chi ci rientra?
      Solo in politica si cerca, invece, di piegare i problemi di una città nei limiti di una candidatura. Non è molto razionale, anche se fa comodo così.
      Te la sentiresti di contribuire anche all’esercizio contrario, partendo dai requisiti ottimali per arrivare a selezionare le candidature?

    5. D’accordo con le domande .
      Pero’ non posso fare onore ala capacita’ di Stef che pare soltanto voler ossessivamente provocare un intervento diretto del candidato ,scartando eventuali diplomatici o ambasciatori .Tante risposte sono state date in post èprecedenti,qui e altrove.
      MA pare che per Stef gia’ si conosca la risposta.
      Ebbene non e’ questo un buon metodo.PEr Stef esistono solo le tasse e pare assente la considerazione di una possibile spinta sul tessuto produttivo e organizzativo di questa citta’.
      E’ ovvio che con queste domande a risposte preconcette si debba rispondere in modo infantile:certo che si,certo che si,certo che si.
      Il problema non e’ quello,gentile Stef e caro dr Di Donna…..
      Poi se si risponde con altri termini come ristrutturazione aziendale,ridestinazione delle risorse umane,ottimizzazione di quelle esistenti sembra quasi che si parli del nulla ….mi spiace ma non e’ cosi’ .

    6. e chi ce la mette in piazza una lastra (immagino
      di marmo) di 20 x 30 ml?
      Ed anche se cio’ avvenisse,poi ,alla resa dei conti,che fai,gli tagli la testa?
      Ma cerchiamo di essere realisti.
      I servizi costano, ed a Palermo di piu’,dato che per molti il non lavorare,pur essendo a libro paga,e’ un vanto,da esibire.
      Non c’e’ la cultura della produttivita’ e questo tipo di cultura non si attua dall’oggi al domani.
      Se i soldi non arrivano piu’ dallo Stato,e se non si puo’ ristrutturare gli organici e puntare sull’incremento di produttivita’,non rimane che aumentare la pressione fiscale.
      ma chi ha il coraggio di presentarsi al voto con un programma del genere?
      In passato anche su questo blog si e’ affrontato il tema del profilo dei candidati,si sono date
      tante idee,ma non si e’ visto un grosso interesse ad approfondire l’argomento,salvo vedere girare le stesse idee di qua e di la’.

    7. folklorista
      lo dico a te perche’ so che assorbi bene,che non
      t’incaxxi.
      Un bilancio di un ente locale e’ fatto di entrate ed uscite ed ha la caratteristica che
      Entrate = Uscite.
      Se vengono meno alcune entrate,puoi fare il bilancio riducendo le uscite di pari entita’
      e quindi attestandoti su un livello di spesa inferiore,cioe’ eliminando risorse e sprechi.
      Se non sei in grado di ridurre le uscite,devi compensare le minori entrate con
      NUOVE IMPOSIZIONI FISCALI
      .
      Prepariamoci dunque a pagare piu’ tasse,
      chiunque sara’ il sindaco.

    8. Stef potresti contattarmi per e-mail? Grazie.

    9. Mi hanno chiesto in tanti se Stef in realtà sia io. La risposta e’ no, purtroppo.. E dico purtroppo perché mi piace molto cio’ che scrive. vorrei contattare Stef . La pregherei di farsi dare dal buon Siino la mia mail. potremmo davvero porre questi quesiti ai futuri candidati e vedere cosa ci raccontano. Cara Stef , ci conto..

    10. Leggo questo post e sono sorpresa.
      Non immaginavo ci potesse essere una persona capace di porre domande sensate e legate strettamente al ruolo di un sindaco.
      Stef chiede ai candidati sindaci quello che qualsiasi persona a Palermo si dovrebbe chiedere per assicurarsi un futuro più o meno sereno, nel senso di sapere se dovrà pagare più tasse almeno. Un interesse comune a tutti i palermitani immagino.
      Forse chiede l’ovvio, quale candidato potrebbe dire, sì aumenterò la pressione fiscale dei cittadini perchè non avrò le stesse entrate di oggi o perchè dovrò sostenere i costi del personale dell’AMIA?
      Dirà che non aumenterà le tasse, e poi se sarà costretto ad aumentarle lo farà, senza tante rivoluzioni in città. E tutto passerà.
      La domanda però andrebbe fatta, quanto meno per capire cosa diranno i candidati, per sentire dalla loro bocca che diranno.
      Si anche io sono per porre queste domande.

    11. ci conto anch’io!

      pequod

      p.s… e se poi ti va ,contattami

    12. Bene,non abbiamo ancora il candidati sindaci ideale..ma abbiamo trovato chi sa fare le domande giuste.
      E’ gia’ una ottima consolazione.

      Giorgio
      d’accordissimo con Te ,ma dimentichi una cosa :non sono io il primo della classe ne’ il genio della lampada.Pero’ devo dirTi ,a te a molti che disperano,che il tuo discorso su entrate e uscite non e’ cosi’ immediato e scontato come dici.Anzi Ti diro’:come prevedi perdite nel bilancio possiamo prevedere RICAVI da una buona gestione.A d esempio dal ciclo dei rifiuti si trae energia ,l’energia si vende o si usa risparmiando le fonti tradizionali e commerciali.Quindi da un sistema apparentemente neutro abbiamo creato lavoro ede energia=nuova ricchezza = surplus.
      In soldoni e’ cosi’,con buona pace di chi presuppone e premette erroneamente che Palermo debba sempre navigare a remi ..e non a energia solare.
      Mi consentano.

    13. Donato
      sono per la dimostrazione dei requisiti professionali essenziali minimi necessari e indispensabili per ricoprire ruoli pubblici di governo del territorio come sindaco e assessori di questa città. Soprattutto alla luce delle enormi criticità che vanno affrontate nei prossimi 5 anni (effetti generati dal bilancio unico con le partecipate e dal federalismo municipale) e delle quali forse l’1% della popolazione ne è pienamente consapevole.
      Ne sarà consapevole il 99% solo quando:
      – verranno aumentate notevolmente le tasse irpef, ici 2° casa, tarsu, ecc.
      – il livello dei servizi pubblici sarà ancora più basso di quello attuale, con costi superiori a quello attuale.

      Premesso questo voglio sottolineare che quale essere umano che paga tutte le tasse locali e gode della residenza nella città di Palermo (con diritto di voto), consapevole dei cambiamenti che federalismo fiscale e costituzione del bilancio unico dei comuni con le aziende partecipate apporteranno agli enti locali, PRETENDO che i candidati sindaci rispondano alle domande e agli inviti che ho descritto nel mio precedente post.
      I candidati sindaci sono liberi di rispondere o meno.
      Se non risponderanno non violeranno alcuna legge italiana.
      Avranno solo evitato di parlare di problemi con i quali devono avere a che fare nei prossimi anni, che se non gestiti nella maniera ottimale genereranno inevitabili conseguenze negative per tutti i cittadini in termini di maggiore pressione fiscale e livelli qualitativi/quantitativi dei servizi pubblici inferiori a quelli attuali (che già di per sé non rappresentano nemmeno la media nazionale).
      Se altri cittadini palermitani, commentatori in questo post e altri post in questo blog e in altri blog, non avvertono interiormente la stessa mia necessità di porre le stesse domande, per me non cambia nulla. Porrò con costanza, senza violare alcuna legge dello Stato italiano, la mia domanda fino allo svolgimento delle primarie, se ci saranno, e fino al giorno dell’elezione del sindaco della città di Palermo. Se violerò la netiquette dei blog i miei commenti dovranno essere cancellati, come prevedono le norme dei blog.
      Conosco l’entità degli argomenti oggetto delle domande che pongo, conosco la materia oggetto delle mie domande, e nessuno potrà impedirmi di porre le domande che ho posto e che continuerò a porre fino a quando non verranno fornite risposte dai candidati sindaci.
      Le mie domande possono permettersi di essere ignorate da parte dei candidati. Questo rientra in uno dei due scenari che ho prefigurato (1- i candidati rispondono e 2- i candidati non rispondono). Semplice.
      Ogni commentatore che intende sminuire il senso delle mie domande ha piena libertà di farlo e lo rispetto. Naturalmente troverò forti stimoli a confrontarmi con coloro che condividono il senso e l’importanza delle mie domande (e soprattutto che ne hanno piena consapevolezza) nell’unico obiettivo di tutelare il diritto dei cittadini palermitani ad avere servizi pubblici di qualità, senza subire prossimi aumenti indiscriminati della pressione fiscale per fruire il livello qualitativo/quantitativo dei servizi pubblici attuali o inferiori a quelli attuali.
      Il confronto con improvvisati e non verificati/certificati ambasciatori di candidati sindaci rimane stimolante solo se si dimostra di avere analoga conoscenza e consapevolezza degli argomenti oggetto delle domande poste ai candidati sindaci e se la stessa funzione di ambasciata può contribuire a indurre il candidato sindaco rappresentato a sottoporsi con coraggio alle domande poste da una persona residente del comune di Palermo con diritto di voto. Anche un genuino “non so come gestirò queste criticità in futuro” può bastare e può rappresentare un segno di buona fede del candidato.
      Altri commentatori che glisseranno l’argomento oggetto delle domande poste non troveranno in stef una persona interattiva. Da essere umano con diritto di voto a Palermo PRETENDO risposte alle domande dai candidati sindaci.

    14. A voler ben amministrare, non è molto difficile:
      1. diminuire le spese, tagliando quelle largamente inutili, dagli emolumenti eccessivi per i consiglieri, fino agli sprechi di municipalizzate e altro;
      2. aumentare le entrate contrastando efficacemente la larghissima evasione fiscale delle tasse locali;
      3. aumentare le entrate attraverso una nuova stagione di progettualità per reperire fondi europei e simili.

      E sono cose talmente ovvie che neanche andrebbero scritte nei programmi. A me sembra che ci arrotiamo intorno problemi (relativamente) banali. Qui c’p da portare fuori la città da un buco nero fatto di sfiducia, scontento, immobilismo. Qui serve una strategia per il futuro, che i maniaci dell’ordine dei conti pubblici (la BCE, per fare un esempio) stanno cancellando per tutta l’Europa.

    15. Simone, il riscaldamento degli asili non brucia “fiducia”, ma, più banalmente, gasolio.
      Se la questione sollevata da Stef fosse banale, i candidati non farebbero altro che parlarne perchè, in genere, pronunciano solo banalità.

    16. @Stefania Petyx
      leggo con piacere la tua precisazione.
      Non ti si leggeva da un bel pezzo su questo blog.
      Le domande sono là, semplici e chiare. Se condivise possono essere poste al candidato, non solo a nome mio ma a nome di molti cittadini palermitani, di quelli che ne condividono la consapevolezza 🙂 !
      Credo che ogni azione che riteniamo possa essere valida per rendere trasparente e partecipata questa campagna elettorale a sindaco di Palermo debba, oggi nel 2011, passare dal web, dai blog, dalla gente e pubblicamente.
      Ho notato una novità nel web palermitano.
      E LA SPIEGO CON PIACERE:
      Se vai nell’home page del comune di Palermo trovi a centro l’informazione:
      27 ottobre 2011: oltre 30.000 famiglie palermitane hanno già compilato il questionario (ISTAT) via internet.
      Che significa?
      Palermo = circa 680.000 persone, circa 170.000 famiglie (media 4 pers a famiglia).
      Se dal 9 al 27 ott.2011, 30.000 famiglie hanno già compilato il questionario (ISTAT) via internet, la proiezione della percentuale a 30 giorni è del 26 %.
      26% delle famiglie palermitane che in un mese interagisce nel web (per il questionario ISTAT naturalmente!). E’ un dato meraviglioso.
      La proiezione a 2 mesi, se l’andamento è costante, è del 50%. In teoria in 4 mesi (entro fine febbraio termine ultimo per la compilazione dei questionari Istat per Palermo) solo in teoria tutte le famiglie potrebbero avere compilato il questionario online. Non sarà così e lo sappiamo che tutti non hanno accesso a internet.
      Ma se pensiamo che solo il 50% delle famiglie palermitane è capace di interagire sul web in 4 mesi (metà dell’andamento attuale), e pensiamo che la campagna elettorale è già iniziata e dura anche 6 mesi, …… dobbiamo usare il web e i blog quanto più possibile per dire come la pensiamo e farci ascoltare dai candidati sindaci.
      I dati pubblicati ogni 3 giorni:
      al 22 ott oltre 24.000 famiglie hanno compilato il questionario ISTAT online
      al 24 ott oltre 27.000 famiglie
      al 27 ott oltre 30.000 famiglie.
      Nota l’andamento e fatti un grafico su excel: la linea è tutta in salita !!!!!!! Bellissima quella linea 🙂
      Ma è possibile che questo dato ed il suo andamento sia sfuggito a tutti, anche ai professionisti delle statistiche del web ???
      😉

    17. folklorista
      …dal ciclo dei rifiuti si trae energia…
      il che presuppone avere i Termovalorizzatori,
      che poi sono gli impianti che fin’oggi nessuno e ‘
      riuscito a realizzare.

    18. la BCE ha fatto miracoli,acquistando una fetta del debito pubblico d’Italia e Spagna,al limite delle norme.Se abbiamo aderito all’Europa,dobbiamo rispettarne le regole.

    19. Simone
      per i progetti con fondi europei non dimenticare che se non disponi di una tua % di cofinanziamento locale, dall’Europa non arriva piu il 100 % da tanti anni ormai. E se non hai i soldi per il gasolio del riscaldamento invernale delle scuole pubbliche, come cofinanzi i progetti europei? Attendo risposta Simone

    20. ma di che si parla?
      i FAS non sono nati per sopperire i buchi di gestione degli enti locali.

    21. Bella battuta Giorgio 🙂

    22. Stef ti invito nuovamente a contattarmi in privato. Grazie.

    23. @ ste e petix

      Dalla serie lei se la canta , lei se la suona…

    24. le domande di Stef sono quelle che tutti vorremmo fare ai candidati a sindaco, il problema e’ che nessuno ha le risposte o almeno una idea minima dal quale partire…buona fortuna a tutti

    25. non sono Stefania Petyx,
      non contatto in privato Rosalio.
      Stef è qui in questo post insieme agli altri.
      Stef è solo quello che scrive. Non ci sono altre possibilità di contatti se non l’interazione sul blog, nei commenti.
      Stef è per i blog palermitani un progetto sperimentale di interazione sociale web based per sensibilizzare i cittadini in vista delle prossime elezioni.
      Acronimo di Socially Territory Equity Forgetfully, l’ultima è dedicata alle note peculiarità di tantissimi palermitani, che tanti male ha fatto alla città nei decenni ;-).
      Stef vive nella blogosfera palermitana per il periodo elettorale.
      La sua missione è fare domande ai candidati sindaci di Palermo sui temi della citta, solo online. I blog guadagneranno solo tanta visibilità dall’innocuo progetto (Rosalio e Stefania Petyx scusate se non vi contatto in privato, ma il progetto non lo prevede). Sarà garantito il massimo rispetto della netiquette come requisito minimo indispensabile per la permanenza sul blog.
      Ma quello che conta di piu, stef è a Palermo consapevolmente. Vive, non sopravvive.

    26. beh vista e considerata la piaga del voto clientelare la percentuale di votanti di opinione è molto bassa soprattutto per quanto riguarda i consiglieri comunali..quindi non so come si possa usare internet..
      quindi facendo finta che nel voto del sindaco si esprima in percentuale maggiore il voto di opinione e considerando che le due parti siano alla pari per voto clientelare, quel minuscolo insignificante due per cento che si ottiene dal voto di opinione può essere determinante..
      per come la vedo io di norma internet porta solo alle forchette rotte..
      quindi il dato è sfuggito perché è infinitesimale sebbene possa essere determinante

    27. stef, tutti la vogliono, tutti la acclamano, ognuno ne vorrebbe un brandello.
      brav* stef, continua per la tua strada, e lascia ad altri le svendite e le rendite di posizione. 😉

    28. ci vado si e in maniera regolare fortunatamente 😉

    29. si è tanto discusso dell’anonimato in rete.
      personalmente continuo a sostenerne le ragioni. in rete valgono le idee, e non i personalismi.
      questo post e molti commenti ne sono una conferma.
      un nick garantisce le idee, e si può più facilmente schermire dalle campagne acquiesti.
      l’importante è fare e continuare a farsi domande!

    30. peppo
      internet porta a tante strade fortunatamente,
      poi sui vari esperimenti effettuati a Palermo è semplicemente questione di modus operandi 😉

    31. a proposito stef, mi potersti contattare in privato???? 😀
      m’è scappata!!!

    32. (scusate, ridevo e mi sono scappati refusi a raffica)

    33. come teatrino,mi pare che non sia venuto tanto bene.
      Appena montato,sputtanato.
      .
      Che significano questi commenti “potresti contattarmi in privato?”
      Siamo solo all’inizio ed emergono le peggiori abitudini dei vecchi politicanti:
      facciamo una “cosa nostra”,
      sentiamoci in privato,mi raccomando.
      Ed i Lettori?
      Se poi gli sponsor sono quelli gia’ tantissime volte screditati,per eccesso di protagonismo
      (non e’ la parola piu’ appropriata,comunque) proprio in questo blog,
      siamo messi proprio bene.
      In quanto a Stef,
      ripeto quanto gia’ accennato altrove:
      .
      la prolissicita’ e la ridondanza non paga.
      .
      Riportato a concetti,le cose che hai scritto si
      potevano dire in una decina di righe,e riservare piu’ attenzione alle osservazioni via via emerse.
      In ogni caso i quesiti
      sono solo la definizione di un problema,
      i dati di base.
      Ma non c’e’ alcun accenno alla soluzione.
      Non hai alcuna soluzione,di un problema che e’ trasversale a tutti gli schieramenti.

    34. non frequento privè, ma solo pubblichè e prediligo quelli onlinè

    35. comunque,un bel teatrino.

    36. Cercami. Come, quando e dove vuoi.
      Cercami, è più facile che mai,
      cercami,
      non soltanto nel bisogno,
      tu cercami, con la volontà e l’impegno.
      reinventami.
      Se mi vuoi
      allora cercami di più
      tornerò …..

    37. @giorgio
      “Che significano questi commenti “potresti contattarmi in privato?”
      per quanto mi riguarda, cazzeggiavo, con un certo sarcasmo. per quanto riguarda il tuo commento delle 19:43 concordo, specialmente quando dici:
      “facciamo una “cosa nostra”,
      sentiamoci in privato,mi raccomando.”
      un ossimoro ad voler essere buoni…..

    38. Ti metto alla prova,immediatamente:
      .
      C’e’ un limite di eta’ per ricoprire una carica
      da sindaco?
      Se si’,quale?

    39. Giorgio
      io sono contro i termovalorizzatori in serie.Ne basterebbe uno in tutto il meridione.Secondo al teoria rifiuti zero non c’e’ bisogno di termovalorizzatori.Senza arrivare a posizioni cosi’ estreme(ci sono materiali oggettivamente pochissimo riadattabili a nuovi usi ed esigenze e non degradabili)
      Mi riferisco invece alle biomasse.
      E poi al lavoro che si crerebbe sul ciclo del trattamento ,riciclo,etc dei rifiuti urbani.

    40. folklorista
      ma tu veramente credi che nel sud d’Italia si puo’
      trarre profitto dai rifiuti?
      Fin’ora solo la malavita c’e’ riuscita.

    41. Giorgio
      non mi candido a sindaco io.
      Le risposte devono fornirle chi oggi ha il coraggio di candidarsi !!!!!!
      Delle soluzioni alle domande poste le ho elaborate anche io nel tempo, ma prima voglio sentirle dai candidati, così da potere valutare il loro livello di conoscenza delle tematiche oggetto delle domande.
      Dalle eventuali risposte capire se barano o stanno seriamente lavorando alle più ottimali soluzioni dei problemi che concernono le domande.
      La mia interazione alle loro eventuali risposte dipenderà dai livelli di serietà e competenza con i quali i candidati sindaci affronteranno le domande nella presentazione delle loro risposte.
      I candidati sindaci, alcuni di loro, sanno già di queste stef-domande. Se studiano e si preparano hanno le carte in regola per risposte serie e che dimostrano competenza e conoscenza degli argomenti.

    42. in quanto all’Istat,
      un mio commento cui nessuno ha risposto
      (questa e’ Palermo)

      ****************************************************
      .
      giorgio
      26 ottobre 2011 alle 09:12
      HO PROVATO N VOLTE AD ACCEDERE ALLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO ISTAT
      e mi da errore.
      Ho provato a segnalare all’indirizzo riportato
      sul questionario
      infocens2011@istat.it
      e mi da errore
      .
      ho cercato di contattare ilo numero verde
      che e’ nel questionario 800.069.701
      e risulta perennemente occupato.
      CHE FACCIAMO?

    43. stef
      con la consapevolezza che hai maturato,saresti un pazzo a candidarti a sindaco.
      .
      Secondo me le cose andranno come sono sempre andate,il popolo bue restera’ incantato dai manifesti elettorali,ci prometteranno la luna e ci lasceranno nella merda.

    44. Giorgio
      davvero credi che la domanda che hai posto possa contribuire a cambiare in positivo la qualità dei servizi pubblici o la qualità della vita dei palermitani ?
      Davvero faresti quella domanda ad un candidato sindaco in campagna elettorale?
      Ricorda che le domande vanno poste al candidato sindaco e non ad altri 😉

    45. @ giorgio.ISTAT. In realtà t’avevo risposto quasi subito ( anche se la domanda in quel post non c’entrava nulla….). Ma tu non c’eri già più….

    46. Giorgio
      si puo’ se cambiano le volonta’ e gli amministratori,come nel resto d’Italia edel mondo evoluto e civile.
      Ci sono tanti esempi eccellenti di comuni virtuosi.
      Perche’ bloccare sul nascere persino la speranza?
      Non puoi !!!!!

    47. stef
      ho posto la domanda a te,ma non era rivolta a te.
      Era rivolta (in verita’)
      a chi si ostina a suggerire
      ULTRASETTANTENNI
      per ricoprire mansioni impegnative,come quella che dovrebbe essere svolta da
      un sindaco,che fa il sindaco.

    48. Stef
      Non sono le tue domande che van male ,ma le condizioni che tu arbitrariamente poni per la risposta (non usare FAs anche se non finalizzati a coperture di buchi di bilancio …ma per dindirindina ..potro’ usarli in qualche modo o no ? ,non altri cespiti ,partendo dal presupposto di Lasciare in fondo tutto per com’e’ salvando la barca )
      alle tue domande ,come tu le poni e alle tue condizioni,si puo’ rispondere solo :tasse tasse tasse.

      E’ come quel gioco nel quale si dice : parliamo tra noi ma mettendo sempre la ” e ” al posto delle vocali.
      E tutti cominciano a dire :
      Pelerme pee’ essere ghevernete selemente fecende peghere le tesse e tette le cettedene,e nen c’e’ eltre seleziene pessebele

    49. questo è il senso delle domande da porre ai candidati sindaci:
      quando pensate alle domande immaginate come le risposte possano significare miglioramento dei servizi pubblici e della qualità della vita per tutti i palermitani.
      Io mi concentro su alcune domande in particolare perchè conoscendo quei settori specifici, che hanno refluenze enormi sull’erogazione dei servizi pubblici, è necessario sondare il loro livello di preparazione e conoscenza delle problematiche.
      Poi più domande si fanno meglio è per tutti noi cittadini. D’altronde che devono fare in campagna elettorale, oltre ad essere intervistati ?
      E’ chiaro che il metodo delle domande libere va applicato a tutti i candidati, nessuno escluso.
      E non dimentichiamo di chiedere i nomi della squadra di assessori ed il programma elettorale prima delle primarie 🙂

    50. MANUELO
      non credo che tu possa avere in mano la gestione
      degli accessi al questionario Istat.
      La risposta doveva venire dagli addetti ai lavori.
      .
      Comunque quella segnalazione,anche se e’ rimasta senza risposta,potrebbe avere sbloccato la via ad altri.
      Io poi l’ho compilato su carta.

    51. @folklorista
      le soluzioni ci sono e non sono l’aumento delle tasse, ma nemmeno i fondi FAS. Non li puoi usare i FAS per sanare i buchi di bilancio. Non insistere sempre con lo stesso argomento, non hai conoscenza in merito e ti ho dato più volte la stessa risposta.

    52. In quanto a pertinenza,
      la segnalazione per me lo era,
      essendo il titolo del post
      “Cammarata,risultati straordinari”.
      .

    53. folklorista
      fidati di giorgio.
      Ho scritto e sottoscrivo che i FAS
      non sono nati per tappare i buchi della normale gestione di un ente locale.
      Non c’e’ nulla da aggirare.

    54. Stef, rispondo con piacere e con te a Donato. Forse sono stato poco chiaro: quello che ci sfugge è che veniamo fuori da 10 anni in cui i soldi sono stati usati con la stessa utilità con la quale io potrei prenderli, metterli nel gabinetto e tirare l’acqua. Non abbiamo idea dei soldi che potrebbero esserci semplicemente smettendo di usarli per fare favori e realizzare piccole miserie.
      Che so, il fondo per le emergenze usato per i manifesti su Palermo cool, i soldi sprecati per dei festini di infima qualità che non hanno attirato alcun indotto/turista, i 160.000 euro (forse erano 200.000) per il progetto preliminare di Perrault dei sovra-passaggi, le consulenze esterne per qualsiasi cosa giusto per citare alcuni casi, i consiglieri che si fanno assumere dopo eletti per farsi “adeguare” gli stipendi. Non sono un economista ma, ad occhio e croce, per mantenere i servizi che fornisce oggi Palermo, basterebbe un po’ di buonsenso e tagliare sulle spese inutili. Esempi? Affidare i progetti, d’ora in poi, agli uffici tecnici, valorizzando le competenze che ci sono (mai fatto un giro all’assessorato ai lavori pubblici? C’è un mare di ingegneri ed architetti lasciati a fare niente). Altro, rivedere il Piano Integrato dei Trasporti, che prevede una metropolitana che si sovrappone con il passante in via di realizzazione e le cui centinaia di milioni di euro (che dovrebbero venire da fondi nazionali come per il passante) si possono spostare su progetti più “dolci” di mobilità pubblica.

      Il punto è che se valutiamo una ipotetica amministrazione sensata sui parametri di questi 10 anni, hai pienamente ragione a chiederti, con quali soldi. In realtà i soldi ci sono, il punto è non gettarli più nel famoso gabinetto.
      Di più, oggi, alla conferenza stampa, Rita ha voluto sottolineare la necessità delle riforme a costo zero.
      Insisto, i soldi ci sono (non per fornire i servizi che una città come Palermo dovrebbe servire, ma per mantenere e per iniziare progressivamente a recuperare), basta saperli usare.
      Per questo sostenevo che è un po’ “banale” limitarsi a chiedersi “dove sono i soldi”, è necessario capire “cosa facciamo con i soldi che recupereremo”. Perché palermo ha bisogno di un’idea di futuro.
      Se vorrai partecipare ai cantieri per il programma di Rita Borsellino, c’è spazio per chi ha idee!

    55. stef
      io la domanda sull’eta’,opportunamente corredata,la farei.
      Se uno partecipa alle sedute di consiglio,alle riunioni di giunta,se riceve i cittadini,
      il ruolo di sindaco richiede un impegno massacrante,
      e servono energie .

    56. giorgio. Ah ecco…..gli addetti “ai lavori”. Non pensavo……

    57. simone tulumello
      ma non vedi che questa e’ una citta’ di zombi,
      per non dire di omertosi?
      Basterebbe che chi c’e’ dentro portasse il suo piccolo contributo,
      e dovremmo potere leggere migliaia di commenti su un tema come questo,tirare fuori le situazioni anomale.Ma chi scrive?

    58. Folklorista mi aveva invitato alle riunioni di Ferrandelli.
      Simone mi invita ai cantieri di Rita Borsellino.
      Stefania Petyx mi vuole contattare.
      Rosalio pure.
      Vi dico a tutti grazie di cuore e non scherzo.
      Grazie per la stima

    59. scusa Manuelo,
      se il sistema rifiuta la password
      e l’indirizzo e-mail,
      chi puo’ sbloccare la situazione?

    60. stef
      io ti invito a mantenere l’anonimato e restare
      on line aperto ad un dialogo con tutti,
      rispondendo alle osservazioni di tutti.
      .
      Unico modo di sostenere le idee senza farsi influenzare da nessuno.

    61. Scusate ,ma con chi sto parlando,col muro ?
      so benissimo e concordo sui Fondi Fas che non sanano i buchi di bilancio …ma signori miei….sapete a quanto ammonta la percentuale di fondi Fas inutilizzati che ritornano in Europa per incapacita’ progettuale riguardo a opere pubbliche (=LAVORO=INFRASTRUTTURE =RICCHEZZA COMUNE=PROGRESSO DEL SUD)o altre realizzazioni ? ebbene siamo tra il 75 e il 90 per cento !!!!!

      Ma di che parliamo ? nessuno si sogna di far rinascere il meridione senza questi aiuti,nessuno sano di mente intendo.
      Occorre rimettere in moto tramite questi aiuti un motore che si e’ “aggripppato” eche una volta ripartito si spera non ne abbia piu’ bisogno.
      Bella questa ,adesso sono io l’impreparato!! 🙂 .Ragazzi , questo e’ comunque un blog.Non possiamo analizzare il piano aziendale ne’ di Amia ne’ di AMat ne’ di GEsip.Penso che vi annoiereste alquanto .
      Nostro compito e’ dire qualcosa per grandi linee.

    62. ..e sapete dove sono andati afinire quelli che sono stati ricevuti ?
      ebbene si,proprio a sanare i buchi di bilancio.Ed e’ questo il vizio che noi dobbiamo interrompere e sanare.
      Finiamola di fare gli altezzosi.
      Palermo e ‘ su un burrone.
      L’aiuto viene da riorganizzazzione ,ristrutturazione e FONDI FAS con buona pace di tutti .

    63. MA Stef ,ci mancherebbe ,io Ti invito ancora ,ma per conoscere un po’ meglio .
      Adesso comunque Vi prego non create barriere che non ci sono.
      Secondo me Borsellino,Ferrandelli,Faraone ..tutti van bene se alla base c’e’ la societa’ civile e non i partiti.Occhi aperti .QUesti politici devono prendere atto che la vera forza adesso siamo noi .E agire di conseguenza.Secondo Voi perche’ non hanno prestato ancora una volta la loro immagine ai SOLITI PARTITI e ai soliti simboli ?
      Riflettete su questo e rispondete.

    64. si Folklorista,
      ma dobbiamo distinguere le spese della gestione normale da quelle in conto capitale.
      Adesso il tema riguarda la gestione normale,il cui impegno di spesa subirebbe una forte contrazione con il federalismo fiscale.
      Se di contro fai un Progetto ,
      poniamo,di un nuovo porto ,
      puoi attingere ai FAS,ma ci devi mettere
      il tuo contributo,che non hai.
      .
      Comunque non credo che il federalismo fiscale
      non trovera’ la flessibilita’ necessaria a non mettere in crisi un grosso Comune,come Palermo.

    65. folklorista
      non e’ che sei impreparato.
      Stai solo lavorando per dare il comune in mano a gente che si puo’ definire professionista della politica,e questo e’ antistorico,per quello che si sente in giro.

    66. Non concosco finora solo professionisti della politica.
      Ci sono gli uni egli altri.E invito coloro che non lo sono a farsi finalmente decisamente avanti.Io saro’ con loro.
      Finora non ho visto questa maturita’ totale e ritengo ancora essenziale un dialogo con i partiti.
      Caro Giorgio:
      se io costruisco un nuovo porto a Palermo (o altra opera pubblica qualsiasi con fondi FAs)facendone un nuovo polo industriale cantieristico e turistico insieme ,licenzierei TUTTI gli operai delal GEsip per riassumerli immediatamente nel progetto PORTO PALERMO = ROtterdam del MEditerraneo.Nessuno perderebbe di fatto un solo posto di lavoro,e soprattutto avrei tolto un fardello alla gestione ordinaria e lo avrei posto in capo al conto capitale (all’Europa) .Mi spiego ?ci siete?
      Fondi FAs per opere pubbliche infrastrutturali e per de pressurizzare un settore di chiaro esubero e improdittivita’ come quello delle municipalizzate specie se in default

    67. In questo,invece che elmosinare a Roma degli stipendi,batterei i pugni sul tavolo pe r ottenere investimenti e fondi pe r vero sviluppo che mi aiutino a sostenere spese e progetti.
      Il discorso e’ complesso e articolato ,non e’ semplice ,ma nemmeno impossibile,.Ocorre avere una visione d’insieme.LAtrimenti parleremo sempre di un colabrodo o di uno scolapasta,e non di economia

    68. io poi sarei curiosa di sapere cosa ha votato (se lo ha fatto) uno come folkoristico da quando ne ha avuto facoltà.
      sarebbe un bel passo in avanti, molti sociologi ne trarrebbero qualche minimo spunto.

    69. io lo osservo da un po’ il folko. il suo fervore tout court – me lo ricordo a spendersi con tutte le sue forze per la visita del “santo padre” in palermo, crociato contro tutti e tutto, contro gli infedeli relazionisti, fino a paladino dei movimentisti, della gggente nuova – mi ha da prima irritato, poi intenerito, fino a farmelo osservare come un soggetto antropologicamente interessante.

    70. (scusate gli ot, ma del resto, scrivendo su un post intitolato “stef veni foras” mi permetto qualche sbrodolamento a margine)

    71. 🙂 🙂

    72. In genere … sin dalla mia prima urna elettorale ho votato di tutto.
      Radicali,PCI,PSI,,DC ,RETE,ULIVO,Verdi,Alleanza nazionale,Forza ITalia, Casa delle liberta’ ,PD,IDV.
      Forse il mio voto piu’ convinto fu per i Verdi sole che ride ecologisti.
      Che coerenza ragazzi !!!

    73. Stef, i cantieri di Rita sono aperti a tutti, non ti montare la testa! 🙂

    74. simone
      non mi monto la testa,
      la testa mia è montata dalla nascita, sul mio corpo 🙂
      Se volevo montarmi la testa contattavo la Petyx e Rosalio.
      Ma voglio lavorare sul web, su questo blog e su altri blog.
      Voglio interagire quì su questo terreno. Da questo terreno può partire qualsiasi iniziativa sociale a beneficio di tutti.
      Facciamo domande ai candidati sindaci. Non dimentichiamolo.

    75. avete sentito da Livesicilia che Terminelli si candida pure a sindaco ?
      Nel PD quindi abbiamo: Faraone, Borsellino e Terminelli.
      Questo è il vero partito delle LIBERTA’.
      Visto il giorno in cui siamo la domanda al nuovo candidato sindaco quasi quasi era:
      dolcetto o scherzetto ?
      🙂

    76. cara/o/i Stef, non credo che contattarmi fosse poi cosa da montati.
      le avrei semplicemente fatto alcune domande per non trovarmi a fare solo la prima domanda al candidato di turno ma per poter fare la seconda domanda, che è sempre più importante e sempre meno di moda nelle interviste ai politici.
      avrei voluto fare domande a voi per capire alcune dati tecnici legati ai condivisibili quesiti.

      rispetto la vostra linea, benchè non abbia capito fino in fondo il vostro metodo.
      ho capito solo che avete il sano progetto di far riflettere la gente e questo già mi piace.
      vi auguro davvero buon lavoro.

    77. Stef ti invito a contattarmi per un urgente chiarimento legato alla nostra policy dei commenti e all’e-mail che utilizzi. Ti garantisco pieno riserbo e non mi importa sapere chi sei ma se non lo farai potrebbero esserci conseguenze spiacevoli (ad esempio la cancellazione totale dei tuoi commenti). Saluti.

    78. Stefania Petyx
      tutto quello che riterrai utile fare si può fare partendo da quì, dal blog.
      Fammi le domande che vuoi e ti risponderò.
      E’ un progetto totalmente web based.
      Rosalio, se vuoi puoi cancellare tutti i miei commenti. Andrò a postare le mie domande su un altro blog e non avrò nessuna critica da fare a Rosalio.
      Non contato nessuno in privato.
      E’ un progetto sul quale sto investendo energie e tempo. Non so quali saranno i risultati. Ma ci credo. Per me e altri è qualcosa di innovativo.
      Il progetto non prevede contatti via email, nè contatti personali.
      Se questo è il mio ultimo commento su questo post e su Rosalio, non dimenticate di fare domande ai candidati sindaci, questo è quello che più conta a Palermo nei prossimi mesi.

    79. buona notte

    80. #semlici# domande stanno diventando un giallo, aspetto un post firmato #servizi# a chiedere conto e ragione a stef.
      la situazione è tragica ma non è seria.
      buona notte anche da parte mia

    81. Quanti misteri…semplicemente Stef lavora in Comune e teme per i suoi ciapét. 😀

    82. ah, ora capisco perchè si sta scomodando tutto lo stato maggiore di rosalio, famiglie e bassotti compresi! 😉

    83. che stress queste campagne elettorali però….. 😀

    84. (a margine i ringrazio per questo post quanto mai comico)

    85. folklorista
      finalmente una cosa che potrei condividere in pieno.Scrivo “potrei” perche’ costruire un porto richiede gente che lavora forte,e quindi idoneita’ e selezioni.Effettivamente se lancio nuovi progetti a Palermo,progetti che richiedono tanta
      manovalanza,posso scaricare la pressione abnorme che grava sul pubblico impiego e dare inizio ad un processo virtuoso che mira al recupero di produttivita’ in ogni settore.

    86. stef
      quando dici io ho la soluzione ma non la tiro fuori,mi viene da sorridere.
      MI RIPETO.
      Bilancio.
      ENTRATE = USCITE.
      Sono tante le voci sia nelle entrate che nelle uscite.
      Se mi rivolgo ad un candidato di sx e’ facile che
      la soluzione che mi sento proporre e’ :
      AUMENTIAMO LE TASSE A CHI HA I SOLDI.
      (i modi sono tantissimi per raggiungere questo obiettivo)
      Un candidato di dx potrebbe rispondere,siamo in democrazia ed il prelievo deve essere lineare,cioe’ toccare tutti con gli stessi criteri.
      .
      Quindi,non e’ materia da tenere nascosto il coniglio dentro il cilindro.
      Si tratta solo di dichiarare come si intende agire.
      Ed ogni azione,tocca determinati interessi e fasce elettorali.
      Dunque,le leve sono molteplici.
      Ognuno dovrebbe dire quali leve usera’ per raggiungere l’obiettivo di parita’ di un bilancio.
      E,
      ricordiamoci,
      tra il dire ed il fare,
      c’e’ anche l’annunciare,
      senza poi fare un tubo.

    87. Stef è per i blog palermitani un progetto sperimentale di interazione sociale web based per sensibilizzare i cittadini in vista delle prossime elezioni.
      Acronimo di Socially Territory Equity Forgetfully,

      stefania è una giornalista…..
      ,per non trovarmi a fare solo la prima domanda al candidato di turno ma per poter fare la seconda domanda, che è sempre più importante e sempre meno di moda nelle interviste ai politici.

      rosalio è un blog…Stef ti invito a contattarmi per un urgente chiarimento legato alla nostra policy dei commenti e all’e-mail che utilizzi.

      chissà come andrà a finire ma spero che da qualche parte ci porti..sicuramente la prima domanda c’è e chi deve rispondere inizierà a prepararsi..poi ?

      pequod

    88. Ok, Stef, il mistero può anche giovare alla causa che è senz’altro buona. Ma oltre quella già formulata ci sono altre domande che porresti ai candidati?

    89. Se è vero che lavora al Comune, diciamo che di tempo per tampasiare su internet ne ha, eccome! Come la maggior parte dei parassiti pubblici. E noi paghiamo! Da denuncia se fosse vero. Altro che vieni fuori.
      Folkloristico: nel quartiere dove sono cresciuto anche i verdi compravano i voti.
      Incorregibile Didonna Donato: invece di replicare sui fatti, ovvero, sulle giuste critiche alle sue divertenti imprese, offende gli interlocutori o inventa “sterili polemiche”. Quale credibilità “imprenditoriale” può avere un uomo che spaccia per impresa il trasferimento di capitali dalla disastrata economia siciliana verso la Campania? E’ quello che fa la sua geniale impresa chiamata factotum (ah ah ah ah ah factotutttm!), la quale genera come UNICO movimento di capitali in Sicilia le mance che prendono – un gruppo di ingenui disoccupati – dai clienti di ikea che ordinano oggetti vari da importare dalla Campania. Mance irrisorie in cambio di trasferimento di milioni di euro. Dov’è l’impresa che crea sviluppo? Didonna non risponderà mai seriamente a questa mia contestazione. La torre di Mondello? Altro vanto imprenditoriale di Didonna (che, per la precisione, qui agisce con altri in qualità di imprenditore-sponsor-mecenate). L’ho vista stamattina. Chiusa come sempre; cancellata (chiusa ovviamente) nella continuità (stesso stile, un pezzo unico in un certo senso) del ristorante-pizzeria (da G.) limitrofo; campanello senza nome né sigla; cortile d’ingresso occupato da un ombrellone e tre tavoli con sedie del ristorante-pizzeria. Restano comunque gli articoli dei giornali e l’enfasi per annunciare l’avvenuto restauro da parte del gruppo di sponsor. Più tardi m’informo sulle visite e se mai un visitatore è entrato in quel posto 😀 . Io ci ho provato spesso a visitarla; sempre chiusa. LE IMPRESE DI DIDONNA.

    90. Ah! Donato è il suo nome. Colui che dona: il suo tempo, le sue genialità. E forse ci rimette pure soldi con le sue invenzioni imprenditoriali “perse” in partenza; che dona ovviamente. Pero’ è un bravo ragazzo. E pure divertente (quando non offende). E c’è persino chi non crede a certe cose; la forza di un nome: Donato.

    91. pero’,caro Gigi,sei un po’ egoista.
      qualche idea d’impresa potresti darla.
      Sei senza cuore…

    92. intanto anche questa storia di Stef
      sta finennu a mmalafiura…

    93. manca la partecipazione con i contenuti,
      mancano le proposte,
      non c’e’ nulla di originale,
      che e’ in arrivo il federalismo si e’ scritto in post precedenti,con tutto quello che potra’ significare.
      Forse alla fin fine,
      ha ragione Stalker che si spinge a dire che questo e’ un post inutile.

    94. La cosa più bella di questo scambio di commenti è come si è passati dall’idolatria per l’anonimo stef, individuato come la voce della verità, alla smitizzazione dello stesso fino ad arrivare alle minacce da parte di Rosalio di cancellargli i commenti.
      E soprattutto questo mi pare interessante. Abbiamo un commentatore intelligente e sagace che per qualche motivo viola le ben note, infinite e omnicomprensive regole di policy del sito. Che si fa a questo punto? Meglio le regole e pazienza se le cose che dice il commentatore sono interessanti, o meglio ascoltare le cose che ha da dire, in barba alle regole di policy? Sarebbe bello vedere come si comporterebbe Rosalio, messo alle strette…

    95. Isaia Panduri per quanto mi riguarda nessuna idolatria, i commentatori sono tutti uguali e la policy è uguale per tutti. Nella misura in cui si rifiuta di chiarire lascio il beneficio del dubbio e (per ora) non cancello i commenti. Ma se fossi certo che si tratta di una violazione non avrei dubbi sul da farsi. Saluti.

    96. Senza cuore? Non so se sei il solito Giorgio che conosciamo oppure un omonimo, né se lo dici con sottinteso ironico. Intanto – preciso che sono fatti privati e non andrò oltre nei dettagli – sono a Palermo da alcuni mesi (per “fortuna” 😀 riparto giorno 7 novembre) e faccio lavorare diverse persone (in questi giorni 5), oltre ai negozianti fornitori, che significa decine di migliaia di euro che non c’entrano un tubo con l’economia locale, nel senso che sono soldi che trasferisco a Palermo e non il contrario come fanno i giullari pseudo-imprenditori che esportano denaro dall’economia siciliana disagiata.
      L’UNICA via di salvezza per la Sicilia l’unico progetto utile l’ho scritto almeno dieci volte; ma ad alcun sembrano le fantasie di un “illuminato”; NO è LA VERITÀ, non ce ne sono altri; le vostre proposte e discorsi puerili sulla pseudo-politica e su nomi di candidati-bricolage nel mondo evoluto non fanno nemmeno ridere. Mi siddio’ a riscriverlo.

    97. Condivivo il pensiero di Isaia Panduri: assimilare (e meno ancora censurare) la stimolante Stef ad altri commentatori stimolanti ben altre funzioni, fisiologicamente lontane da quelle cerebrali, sarebbe offensivo dell’intelligenza.

    98. ma dai,sono io,ed ogni tanto mi viene di fare una qualche battuta.
      L’Impresa e’ un rischio,ed in Sicilia lo e’ di piu’.
      I rischi si corrono in una sfera personale
      di responsabilita’.

    99. Donato per me non c’è alcuna differenza tra un commentatore e l’altro e tutti sono tenuti a rispettare il luogo in cui postano e le sue regole.

    100. Stef ci scrive dal Paradiso ?

    101. GiGi !!!! 🙂
      a saperlo Ti invitavo oggi al teatro Zappala’ per l’incontro del movimento PAlermo Piu’con la citta’.Molti artisti palermitani sono con noi.
      Ci incontreremo ogni lunedi al teatro.

    102. Bravo ISaia
      LA cosa a dire il vero mi inquieta un po’.Stef ,con amicizia ,devi ” quartiarti ”
      🙂

    103. stef accetto il tuo invito e ti chiedo alcuni chiarimenti sui contenuti da te postati.

      cito le tue parole (..)per una amministrazione pubblica combinata economicamente come Palermo oggi. Non ci sono risorse oggi e non ce ne saranno a sufficienza per fare queste cose domani
      .
      domanda: sappiamo tutti che palermo è messa malissimo, quasi sul baratro, ma puoi fornirmi dati più precisi sull’entità di questo baratro?
      mi riferisco anche all’indebitamento del comune con banche o altri enti finanziari.
      ti chiedo anche se per caso hai contezza su che abbiano fatto le varie cause milionarie in ballo da anni.
      non ultima quella con la TD group per il mancato guadagno delle ZTL.

      ————————

      quando dici: (..) dal 2013 tutti i comuni italiani hanno l’obbligo di redigere (e approvare) i bilanci di esercizio congiuntamente a quello delle proprie società partecipate (quindi unico bilancio comune + aziende partecipate) che porterebbe facilmente a dedurre che i conti in rosso delle aziende partecipate (tanti milioni di euro!!!) si trasferiscono “allegramente” in quello del comune;
      – considerato – come lei già sa – che a brevissimo entra in funzione operativamente il federalismo fiscale che automaticamente comporta la diminuzione di consistenti trasferimenti finanziari dallo Stato centrale all’ente locale (quindi anche al comune di Palermo), per via dell’applicazione dei costi standard a tutti i comuni.

      domanda : sei in grado di fare una simulazione per capire di quali cifre parliamo? potrebbe essere una simulazione basata sugli attuali numeri delle aziente partecipate, non saprei invece come ipotizzare i costi del federeralismo.
      per questo mi serve il tuo contributo, magari tu lo sai.
      —————————————–
      quando scrivi:
      Intende aumentare l’aliquota dell’irpef comunale, e portarla al massimo applicabile per legge ?
      – Intende aumentare l’aliquota della Tarsu (oggi 2,18 euro per mq) ?
      – Intende aumentare l’aliquota dell’ICI seconda casa ?
      – Intende aumentare altre imposte o tributi comunali (tassa soggiorno o tasse a imprese ad es.) ?

      domanda: quali sono le percentuali massime di queste aliquote e quando scrivi tarsu parli di tarsu o di tia.
      anche qui possiamo simulare per un cittadino con un reddito medio quanto verrebbero a costare questi (temo certi) aumenti?

      ———–

      detto ciò, concordo in pieno sull’importaza di porre queste domande a chiunque abbia intenzione di guidare la città di palermo nel prossimo futuro.
      sebbene la mia idea (manifestata più volte) sia quella che palermo ormai si trovi in deficit finanziario non dichiarato e che serva un commissario con i contro…zzi, non un nuovo sindaco.

      spero di non aver esagerato.
      grazie mille
      stefania (…non un progetto…solo un nome 🙂 )

    104. faccio anche una proposta.
      perchè non stiliamo una sorta di questionario standard e lo proponiamo ai vari candidati.
      potrebbe essere una sorta di operazione a “reti unificate”.
      intendo la stessa cosa in contemporanea su tutti i blog cittadini e anche sui giornali locali, per informare anche chi non usa internet.
      per una volta i mezzi stampa potrebbero unirsi invece di farsi la guerra e fornire ai cittadini una panoramica reale sulle proposte dei vari candidati.

    105. la soluzione del problema della contrazione del Bilancio dell’Amministrazione del Comune di Palermo.
      .
      Il Bilancio e’ oberato da esuberi di personale.
      .
      Questo personale va ricollocato e reso produttivo
      in altre attivita’,fuori dai libri paga del Comune.
      .
      Come accennato dal Folklorista,queste altre attivita’ potrebbero essere Nuovi Progetti da finanziare con i Fondi della Comunita’ Europea.
      .
      Come accennato da Gigi,solo un Management internazionale,lontano dai giochi locali,
      puo’ garantire il buon fine di questi progetti.
      Questo significa che a Palermo non devono arrivare
      aiuti in denaro,ma devono arrivare Progetti gestiti centralmente in Europa,
      ed avvalersi della manovalanza locale.
      .
      Oggi l’Europa ha le fonti finanziarie,ma non ha le strutture per ideare(sempre in contatto con l’amministrazione locale),progettare e realizzare
      le opere secondo questo NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO.
      La creazione di queste strutture dovrebbe essere il primo passo,attraverso pubblici concorsi.
      .
      La strada sembra lunga,ma non vedo altre soluzioni.
      .
      I questionari ai candidati locali sono aria fritta,
      come dice spesso qualcuno,
      perche’ c’e’ il vecchio detto:
      non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    106. @donato scrive:
      “assimilare (e meno ancora censurare) la stimolante Stef ad altri commentatori stimolanti ben altre funzioni, fisiologicamente lontane da quelle cerebrali, sarebbe offensivo dell’intelligenza.”
      grazie donato, ricambio di cuore. lo stesso, con la stessa eleganza, si potrebbe dire di alcuni autori.
      ***
      e grazie ancora per questo post meravigliosamente surreale, e di sicuro stimolante…. 😉

    107. Se Rosalio mi autorizza a postare interventi,
      mi impegno, come avvenuto sinora, a
      rispettare la policy nei commenti (non
      postare quelli che siano illeciti, diffamatori
      e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy
      altrui, razzisti, classisti o comunque
      reprensibili , che forniscano informazioni
      riservate, confidenziali anche apprese in
      forza di un rapporto di lavoro o di un patto
      di riservatezza, etc). Quanto descritto nella
      policy mi trova totalmente d’accordo.
      Rosalio a queste condizioni mi autorizzi ?
      A queste condizioni ti impegni a non
      rivolgerti più in futuro verso di me con
      “potrebbero esserci conseguenze spiacevoli
      ” ?
      Se hai il minimo dubbio sulla liceità dei
      commenti da me postati cancellali tutti,
      questo per me non è spiacevole. Ma ti
      prego non parlare nei miei confronti con
      quelle parole, non credo di aver scritto
      cose, ne agito in maniera tale da meritare
      quella frase. Mi prendo gioco di me a volte
      anche per ridere insieme agli altri, nei
      commenti, ma non nascondo che quelle tue
      parole sono state una piccola ferita per me,
      ognuno ha la propria sensibilità in relazione
      alla propria cultura ed etica.
      Decidere di non avere comunicazioni
      personali via email, non è un reato.
      Quell’email è proprio per non leggere le
      eventuali email inviatemi. Ed è la
      dimostrazione verso tutti i commentatori
      nessuno escluso/a che non ho e non avrò
      contatti via email con alcuno/a. Se vogliamo
      continuare a ragionare su argomenti della
      nostra città che intuiamo possano essere
      importanti e cruciali tanto da essere trattati
      dai candidati sindaci nei loro programmi, il
      progetto (un modo di dire) di cui scrivo,
      che poi è condivisibile da tutte quelle
      persone che amano andare a fondo sugli
      argomenti, predilige come metodologia
      (che ritengo interessante e stimolante)
      l’intera discussione e confronto sul web, su
      questo blog e su altri di Palermo, il tutto nel
      pieno rispetto della policy dei commenti,
      nulla al di fuori del web.
      Rosalio se condividi quanto ho scritto, io
      continuo a condividere il progetto di
      “scarificazione” di Palermo, andando e
      cercando di portare altri per mano sotto la
      pelle, sotto la superficie impolverata delle
      cose che ci circondano. Per far si che quanti
      più palermitani non scordino le cose
      importanti della città in così breve tempo
      (la -f- forgetfully di STEF), .
      Per correttezza del mio operato su questo
      blog e per lealtà nei tuoi confronti ho
      bisogno della tua autorizzazione per
      continuare.

    108. Stef non posso fare alcun tipo di “patto” per il ruolo che rivesto qui. Ti pongo la domanda pubblicamente: la tua e-mail è fittizia? Se lo è cancellerò tutti i tuoi commenti perché è contrario alla nostra policy, a prescindere dal tuo progetto e dai contenuti dei commenti. Nulla di personale. Saluti.

    109. stef
      a parte le osservazioni che ti ho gia’ fatto in merito alla prolissicita’,per me ti sei giocata la credibilita’ quando ad una precisa domanda hai risposto:
      “…Non faccio il sindaco…”
      Oggi Palermo non ha bisogno di gente che si diverte a mettere in difficolta’ i candidati a sindaco,su un tema comune.
      Troppo facile porre temi irrisolvibili,
      tali sono nei termini in cui li poni tu.
      Troppo facile ammettere di avere una soluzione,
      ma non presentarla.

    110. puoi provvedere alla cancellazione.
      È stato un piacere.
      La correttezza innanzitutto.

    111. ma siamo pazzi?
      scusate se in privato non può scrivermi e qui non può scrivere per la netiquette io le risposte dove le prendo???
      stef fatti una mail vera e continua.
      che ti costa?
      la chiami….progettostef@quellochevuoi.it e il problema è risolto.

      siamo pratici…invece di commentare il commentatore parliamo dei contenuti..

    112. Stef non mi hai risposto sull’e-mail.

    113. Stef peccato. Mi eri piaciuto ma questa mancanza totale di pragmatismo e quella che mi sembra codardia (solo perché lavori al Comune ti nascondi come un ladro?) mi deludono molto.

    114. Scusa, Rosalio, ma quanti dei 133.556 commenti che vanti rispondono a vere e-mail? Se, per doverosa coerenza, cancellassi anche quelli con e-mail fasulle cosa ti rimarrebbe? Hai l’IP che ti garantisce di risalire a chi posta commenti, no?

    115. Donato che io sappia tutti i commenti hanno e-mail non fittizie (almeno palesemente). Le regole esistono per essere rispettate (in questo caso non è neanche molto complesso riuscirci). Chi non le rispetta non rispetta questo luogo virtuale e possiamo tranquillamente farne a meno.

    116. Le regole stupide non vanno rispettate perchè non rispettano l’intelligenza su cui tutto si fonda. Se accetti commenti anonimi cosa importa che abbiano una e-mail vera: è contraddittorio.
      Se cancelli Stef e non tutti gli altri commenti senza valida e-mail non sei più credibile.

    117. Donato ribadisco che non mi risulta che ci siano e-mail fittizie (almeno palesemente) abbinate ai commenti del blog. Se non ti sta bene la regola dovresti trarne le conseguenze dato che il rispetto per questo luogo e per il mio ruolo è doveroso per tutti, commentatori e autori.

    118. se è prevista la sanatoria mi faccio un email e quindi i miei commenti passati e futuri vengono associati all email.
      Se possibile va bene, per il resto non voglio generare inutili polemiche.
      Questa è umiltà, vorrei riparare ad una norma non rispettata. Anche se non ho arrecato danno a nessuno. Tony deludere è anche umano. Non sempre stupisco in positivo.

    119. Donato il fine non giustifica i mezzi. Questa cosa dell’e-mail finta di Stef è una stupidaggine, dai. Anche Stefania lo dice. 🙂

    120. Un blog viene letto, alla lunga, se i contenuti sono interessanti: non è lungimirante rimuovere i commentatori intelligenti e tenersi gli idioti…
      Le idiozie e gli idioti alla lunga stancano e Rosalio ne sta diventando il porto franco…

    121. Gli idioti innominati, vedrai, si presenteranno spontaneamente all’appello 🙂

    122. Ripeto: i commentatori per me sono tutti uguali, così come gli autori. Ritieniti libero di trarne le conseguenze se la pensi diversamente.

    123. Stef sì e lo apprezzo. Chiunque rispetti le regole del luogo è benvenuto. Grazie.

    124. Stef bravo, mi sembra un lieto fine. Secondo me l’anonimato che hai scelto indebolisce il tuo fine. Se i candidati attuali sono nomi senza idee tu sei un’idea senza nome. Per avere entrambe le cose insieme che cosa bisogna fare? Chi propone dovrebbe avere la responsabilità e il coraggio di metterci la faccia. Se fosse chiaro che sei, come ipotizzo, un impiegato comunale avrei la conferma che ce ne sono anche di competenti e con a cuore la cosa pubblica. Scusa se è poco.

    125. ok provvedo e continuiamo la saga allora.
      Rosalio grazie dell’opportunità di sanare un irregolarità. Spero che questa possa essere una buona prassi per eventuali futuri casi analoghi.
      La correttezza dovrebbe essere sempre la base per costruire buoni rapporti, sia dal vivo tra le persone che nel web.

    126. Rosalio,Ti invito a non utilizzare il post per dialoghi personali.
      Se Vuoi continuare a parlare con Te stesso comunica con la Tua stessa mail
      🙂 🙂
      Che goduria!
      🙂

    127. Ci vado bene ?
      🙂
      insomma ,e’ difficile da imitare

    128. @didonna
      “non è lungimirante rimuovere i commentatori intelligenti e tenersi gli idioti…”
      didonna, e chi lo decide chi è intelligente, tu?
      infatti sei talmente intelligente che con questo post che hai scritto si sta parlando – dopo la ridicola rincorsa ai contatti privati – della mail di STEF e non del progetto STEF.
      complimenti, ti sì che sei intelligente…ah la vanità, che brutta bestia!
      F.to
      idiota illuminato
      ps inutile ribadire che apprezzo la trasparenza del web e l’orizzontalità dei contributi, come giustamente fatto notare da STEF

    129. (e per trasparenza non intendo metterci la faccia, con nome e cognome, ma rendere pubblici i propri contributi, senza accettare inviti a party privati)

    130. Il folklorista se non ti dispiace non sta a te stabilire che cosa sia in tema. Vi invito a rimanere in tema. Saluti.

    131. Permaloso,era una battuta .comunque a me non spetta ,hai ragione

    132. Non sto a scherzare con i commentatori ma modero, appunto. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    133. Bene Stef, continua che stai dando un grande contributo alla presa di coscienza dei reali problemi che il nuovo sindaco di Palermo dovrà affrontare: ti rinnovo i complimenti!

    134. ok, sanatoria email effettuata con successo.
      Da questo post è finito il mio abusivismo. Che soddisfazione quando i problemi si risolvono nel migliore dei modi. E con il venirsi incontro l’un l’altro. Ci siete molte persone intelligenti in questo post, questo è uno stimolo a continuare. Le cose che ho dette e che dirò possono essere tranquillamente concepite da voi che mi avete letto, dalla vostra intelligenza, quello che nel dialogo intelligente ci contraddistingue è la ricerca e conoscenza mia in un campo e vostra in altri campi. Se le ricerche e le competenze di più soggetti si uniscono, come collettività possiamo essere in grado di generare iniziative utili a tutti.
      Precisazione: forse sono uomo e forse sono donna, chissà dove lavoro. Questa è privacy! Voi non siete miei amici con i quali sorseggio una birra piacevolmente, per me voi rappresentate intelligenza da unire ad altra intelligenza per creare qualcosa insieme, senza vederci in faccia.
      In questo confronto di idee, sono importanti le idee stesse e la loro forza, le proposte che posiamo costruire per tutelare il bene comune. Parliamo delle idee e della campagna dei candidati sindaci come renderla più interessante possibile per chi come me condivide l’andare a fondo su alcune questioni di fondamentale importanza ed in nome del bene comune, il bene pubblico. Questo è per me una delle tante espressioni possibili del senso civico.
      (Trasparenza del web e orizzontalità dei contributi) -stalker 😉

      Stefania Petyx (ti ho letta nel frattempo),
      sintetizzo le mie risposte ai tuoi quesiti:
      – in merito all’indebitamento del comune con banche o altri enti finanziari non ho notizie, ma il dato del consuntivo di bilancio può essere fornito dalla 7° Commissione Consiliare che si occupa appunto di bilancio, finanze e tributi. Nel bilancio sono descritti gli eventuali mutui contratti dal comune e i relativi importi e le destinazioni dei fondi.
      I consiglieri possono esercitare l’istituto dell’interrogazione consiliare per ottenere notizie specifiche su una data attività del comune cui fanno parte. Ottima domanda, ma bisognerebbe farla alla figura istituzionale, nominata dal cittadino elettore, che ha il compito di ottenere dagli uffici quell’informazione.

      – in merito alla cause milionaria in ballo da anni, quella con la TD group e ZTL, molto probabilmente qualche consigliere comunale ha fatto delle interrogazioni consiliari agli uffici di competenza proprio nel periodo in cui la notizia veniva riportata quotidianamente dai giornali, bisogna capire quale consigliere è; immagino qualche consigliere di una commissione nelle cui competenze c’è il traffico. Ma potrei sbagliare.

      – in merito alle cifre economiche in gioco con l’applicazione del federalismo municipale e bilanci unici dei comuni con le partecipate: una cosa è certa; se oggi il comune ha il pareggio di bilancio (situazione ottimale per un ente pubblico) e quindi senza debiti, nel momento in cui incamera il bilancio economico ad esempio dell’AMIA nel proprio bilancio, si porta dentro i milioni di euro dei debiti che oggi ha quell’azienda. Quindi l’ordine delle cifre è: sicuramente decine di milioni di euro, probabilmente qualche centinaio di milioni di euro se le cifre riportate dai giornali sui debiti dell’Amia sono veritiere. Consideriamo che ci sono anche altre aziende messe economicamente male (Gesip). Comunque sicuramente tanti milioni di euro. I consiglieri della 3° commissione consiliare che hanno anche la competenza alle ex aziende municipalizzate sicuramente ne sapranno parlare di conti più esatti !
      In seguito poi (in altro commento) scrivo un po più articolatamente per chiarire il passaggio al federalismo fiscale (la logistica delle operazioni). Per ora sintetizzo le risposte per i punti chiesti.

      – in merito alle percentuali massime dei tributi, la percentuale massima applicabile di irpef per legge italiana nei comuni è lo 0,8 % se non sbaglio (qualcuno/a eventualmente mi corregga) , e Palermo applica lo 0,2 %, quindi potenzialmente potrebbe quadruplicare nei prossimi anni. Palermo per i rifiuti applica la tassa Tarsu, la Tia è una tariffa, non tassa, ma ancora non è stata applicata da Palermo. Potenzialmente potrebbe aumentarla, di quanto non lo so, anche se la consideriamo rapportata alla qualità del servizio offerto e su questo sarebbe utile se si affrontasse un paragone (anche veloce ma per capire) con i costi e i servizi resi da un altro comune di dimensioni analoghe a Palermo. Recentemente la Tarsu per opera dei consiglieri dell’opposizione è stata portata da 2,23 euro a mq a 2,18 euro a mq. 5 centesimi di euro su 100 mq sono 5 euro all’anno in meno di entrate al comune per ogni appartamento di dimensioni medie. Ipotizzando 100.000 famiglie contribuenti con casa media di 100 mq, significa un entrata in meno per il comune di 500.000 euro all’anno. Sarebbe interessante farsi dire dai consiglieri della commissione consiliare con competenza ai tributi (la 7°) quanti sono ad oggi i reali contribuenti della Tarsu e quanto è la media dei mq di un appartamento tipo della famiglia palermitana. Interessante per capire.

      – alla preparazione e gestione del bilancio comunale sovrintendono i revisori dei conti, responsabili della corretta gestione (bilancio) secondo le normative di legge, normative che per la loro complessità devono essere gestite, applicate da personale competenze e preparato. I consiglieri comunali della 7° Commissione bilancio sicuramente potrebbero fornire un report anche sintetico che fa luce sullo stato di salute dell’intero bilancio finanziario comunale.

      I CONSIGLIERI COMUNALI.
      Sono figure nominate dagli elettori, loro dovrebbero avere l’obiettivo di fornire informazioni ai cittadini proprio sull’andamento del Comune in molte aree. Si dovrebbe interpellarli (chi?), tra di loro ce ne sono alcuni che scrivono nei blog personali (è noto: Spallitta, Ferrandelli, Faraone) e su alcuni sono riportate le risposte degli uffici del comune a diverse interrogazioni consiliari presentate. Loro possono aiutare.
      Un report periodico (semestrale annuale) e pubblico del lavoro svolto nelle Commissioni consiliari, non dovrebbe essere la regola, nel nome della trasparenza ?

      LA PROPOSTA DI STEFANIA PETYX
      La proposta di stilare un questionario standard da proporre ai vari candidati, un’operazione a “reti unificate”, come dice Stefania, mi trova d’accordissimo. Ci sto lavorando. Una lista che più di chiedere la città dei sogni (senza soldi) si concentri sulla soluzione di problemi seri che se non risolti in brevissimo tempo (1 – 2 anni) rischiano di degenerare irreversibilmente a spese dei cittadini (storia vecchia quanto l’essere umano).
      Ma le domande le dovrebbero elaborare più persone, io mi impegno a dare il mio contributo, ovviamente.
      Comunque la mia domanda iniziale, quella che ormai chiamo la stef-domanda (federalismo fiscale e bilanci unici con le aziende partecipate) è la domanda forte, quella che rappresenterà una novita colossale per tutti i comuni nei prossimi 5 anni e posta nella maniera più efficace possibile (costruendola con il vostro aiuto) dovrebbe essere la domanda alla quale ogni candidato deve dedicare pubblicamente il suo tempo, anche perchè da quello che dichiarerà si noterà da subito se l’elettorato Gesip, Amia sarà tutelato con le adeguate garanzie occupazionali nei prossimi anni. Un elettorato che potrebbe anche fare da ago della bilancia in base alle promesse loro fatte dagli schieramenti e su questo elettorato non sarà facile evitare di barare nelle dichiarazioni pubbliche e private.

    135. bene! 🙂
      a questo punto forse sarebbe interessante aprire un post *dedicato* per far partire il progetto, stilare le domande e perfezionarle.
      ehi dell’amministrazione….che dite?

    136. Questa citta’ ha bisogno di vie per possibili soluzioni,non di domande.E soprattutto non di superficiali discorsi sugli spiccioli di un bilancio ( e’ fuori da ogni luogo poter pensare che la citta’ possa reggersi solo sui tributi,ma neanche il piu’ piccolo paesino) ma di progetti estesi e complessi .

    137. ..chi nasce tondo non muore quadrato

    138. bene, adesso ci siamo.
      stef grazie per la risposta.
      proverò a chiedere ad un consigliere un aiuto ma temo che tra i tempi della presentazione e la risposta rischiamo di perdere troppo tempo.

      stalker hai ragione bisognerebbe aprire una post del genere.
      una volta stilato il documento bisognerà capire come agire.
      ad esempio:
      contattare lo staff dei candidati,o i candidati stessi e spiegare il progetto.
      una volta ottenute le risposte in ordine alfabetico per non fare favoritismi render note le risposte.

      credo sia meglio chiedere le risposte scritte e non tramite intervista perchè in quel caso posso farfugliare cose poco chiare e smentirle 2 secondi dopo.

      tony tu potresti contattare gli altri blogger per chiedere la loro disponibilità a divulgare il progetto e a pubblicare una volta ottenute le risposte.

      bisogna capire chi contatterà i candidati e chi contatterà i quotidiani locali.

      dobbiamo essere bravi a non formulare un questionario che dia modo di divagare in maniera esagerata. loro in questo sono da guinness.
      .
      faccio un esempio: alla domanda sul caso dell’esubero di personale gesip o amia il politico di solito risponde che le “risorse” vanno ricollocate in maniera produttiva.
      ecco questa non è una risposta.
      deve dirci come.
      quindi stiamo in campana se lasciamo spazio risponderanno in politichese e avremo fatto un buco nell’acqua.

    139. folklorista le domande sono sempre utili.
      sta a noi pensare quelle più corrette.
      potremmo inserire l’argomento da te segnalato tra le domande.
      non essere disfattista 😉 semmai pensa a come porre la domanda…

    140. folk, i progetti “estesi e complessi” li abbiamo letti, proprio per questo urge fare domande “concrete”, sperando di ottenere risposte “serie”.
      poi ognuno libero di regolarsi secondo coscienza,


    141. …è una proposta che va verso LA QUALITA’ DEL CONSENSO di cui parlava Libero Grassi,per una scelta consapevole al momento del VOTO.
      pequod

    142. veramente di Progetti non ne ho letti proprio,
      meno quello di un nuovo porto gettato giu’ solo a mo’ di esempio.
      Qui serve gente che sa pensare in grande,che ha
      vissuto in un mare grande,che ha lavorato su
      attivita’ di ampio respiro.
      Queste persone esistono,anche a Palermo.
      Solo che e’ difficile farli partecipare,
      grazie anche a qualche personaggio che imperversa.

    143. il I passo,ripeto,e’ attuare un sistema per
      liberare il Comune dalla zavorra che appesantisce il bilancio.E sono gli esuberi.
      Non sara’ ne facile,ne’ immediato.
      Ci sono migliaia di famiglie da salvaguardare.
      Questo rimane un obiettivo prioritario da raggiungere.

    144. Ricollocare il personale non e’ una risposta vaga o una NON risposta.Certamente occorre avere i libri contabili in mano,constatare che non vi siano stati ulteriori e non augurabili imbrogli sui conti,e solo dopo ,carte alla mano procedere.Finora si possono dare solo metodi ,ma modalita’ concrete dubito fortemente.LA ricollocazione deve essere gestita nella seguente maniera: invece che avere 8 portieri e commessi tutti in servizio nello spazio di 8 metri quadrati (e’ una immagine che abbiamo spesso negli uffici comunali -anche regionali-,e sfido chiunque a smentirmi) si devono avviare questi ad altro incarico piu’ utile per l’amministrazione e per la cittadinanza,cio’ valutando titoli e requisiti.Cosi’ Con pari spesa (a costo zeero) potrebbero esser aperti tanti ulteriori servizi.Ho fatto un esempio dozzinale ma si tratta di questo quando si parla di ricollocazione.Invece della solita immagine di 15 persone che scavano 1 sola buca (1 lavora e le altre sorvegliano gli uccellini),di queste almeno 13 devono essere avviate a servizi diversi.Come diceva un paesano mio ,e mi scuso per la certa dose di volgarita’:non ci vuol poi la scienza di Pinna !! BAsta essere un po’ ragionevoli e avere pugno fermo e spalle coperte (dal consenso civico)

    145. Idem per tutti gli altri vistosi sprechi della cattiva gestione:Come avere iniziato l opere del tram eaverle fatte fermare mettendo a rischio i finanziamenti,come aver fatto le ville aree verdi e non averle da anni aperte,come aver fatto i sottopassaggi e pre i soprapassaggi e non riuscendo agestire ne’ i sopra ne’ i sotto ,…lasciando ad esempio morire la Vucciria (fatevi una passeggiata orripilante tra le stradine dove ormai ci sono soltanto negozi e saracinesche chiuse e sventrate ediventate cumulo di rifiuti fino a pzza Garraffello !!li’ qulche volta scoppiera’ un incendio che ridurra’ in cenere il centro storico :MObili,rifiuti,plastica accatastata.MA di che parliamo ? progett eprogetti ? cominciamo d a questo .Certo non puo’ vedere queste cose un sindaco che gioca a tennis.

    146. Poi ben vengano i progetti piu’ grandi,io stesso credo che Palermo puo’ tornare davvero avivere solo pensando in grande e strategicamente con un obiettivo al 2050 ,forse i nostri figli e nipoti vedranno la citta’ che vogliamo,ma occorre cominciare ,senza chiedere miracoli ne’ mettere alla prova tirando per l a giacchetta e strappando parole e insane dichiarazioni i poveri candidati che certo sanno benissimo di dover affrontare l’ingrato compito dei tagli e dei sacrifici assolutamente necessari.
      Carte alla mano pero’,abbiate pazienza e prudenza.

    147. esempio di buona amministrazione:quest’anno dopo circa 1o anni dall’avvento e dalla diffusione (IN ITALIA) delle tecnologie digitali,non occorrera’ piu’ consegnare il cartceo dell’iscrizione all’universita’,la procedura si intende definita on line col paganmento delle tasse.
      Opera di LAgalla.
      Discutibile per altre sue decisioni ma da questo punto di vista coerentissimo e rispettoso degli impegni.
      Questa e’ amministrazione.
      Non ci vuole la scienza di Pinna

    148. folko folko, tu mi farai impazzire! 🙂
      ti sei stracciato le vesti fino a ieri a fare da portaborse – non so se ingaggiato o free lance, magari la seconda – a ferrandelli, che aveva un programma di una banalità choeliana tipo: tutti hanno diritto alla felicità (certo, ma con quali risorse, se non quelle individuali che permettono sprazzi di felicità magari guardando il mare), e amenità varie, senza contare il vasto capitolo dedicato alla “cultura”, tranne poi dire – da uno come te me l’aspetterei – andate a lavorare!
      ora parli di portieri e commessi da ricollocare.
      e che facciamo, mettiamo i portieri al posto dei commessi e i commessi al posto dei portieri?
      io continuo a leggere un politichese stantio e mal digerito, da parte di gente come te e dai vostri ispiratori.
      caro folko, tu e quelli come te siete un’epifania continua.
      ora più che mai c’è bisogno di domande concrete, per spazzare via tanta demagogia, populismo, politichese di un nuovo che avanza che quanto mai puzza di muffa.
      renzi ne è l’icona, vivida, di un berlusconismo di risulta che ci è entrato nelle vene.
      leggermente OT, linko due “narrazioni”, la prima a mio avviso lucidissima, la seconda, sempre secondo me, iquietante, specchio dei tempi, di un certo web 2.0, che forse a furia di twuittare e di like, confonde il mezzo con il fine, l’esserci con l’esistere e resistere.
      *
      http://www.nazioneindiana.com/2011/11/02/noi-siamo-i-giovani-del-surf/
      *
      http://www.unita.it/italia/la-vera-forza-di-renzi-br-e-la-politica-2-0-1.348103
      *
      già, servono proprio domande, e belle secche, per avere risposte inequivocabili, sempre che qualcuno abbia ancora voglia di rispondere fuori dalle paginette facebook e dai fans club, che ormai sti giovani so’ così stanchi, che il fisico per le vecchie campagne elettorali non ce l’hanno.
      a presto…..

    149. (non ce l’ho con te folk, tu sei solo la rappresentazione delle rivoluzioni gattopardesche, con tutto l’ardore che sprizzi, e il sudore che ti si asciuga sulla maglietta. anzi, neanche il tempo di farlo asciugare il sudore….i rivoluzionari come te le magliette le cambiano prima, e ritorno sempre freschi e belli come il sole. tu sei un emblema)

    150. sara’ opera di Lagalla,
      ma ricordo che la vergogna delle code agli sportelli delle segreterie
      fu denunciata proprio su questo blog.

    151. folklorista
      gli esuberi ci sono,ma non sara’ facile identificare ne’ dove sono,ne’ quanti sono,
      Ci vogliono analisti capaci per fare questo lavoro

    152. Non amo particolarmente Renzi,anzi…
      CAra Stalker,le case si fanno con i granellini di sabbia ,chicchi di ghiaia mista a cemento.
      Non facciamo la rivoluzione con le parole.
      I portieri faranno da adesso in poi i giardinieri per le aree verdi incurate,i custodi delle chiese e dei tesori chiusi e impossibili da visitare,i tenutari delle palestre di scuole dove nel pomeriggio molti bambini e ragzzi non vanno a praticare sport per l’assenza di personale.
      I commessi impareranno a usare internet oppure saranno dirottati ad altri servizi )per gli anziani,per i disabili,per i bambini in eta ‘ scolare,per la veterinaria etc etc ).Ai funzionari degli uffici non funzionanti sara’ decurtato il 15/20 per cento dello stipendio e cosi’ cia fino a azzeramento delle competenze e licenziamento etc etc .
      COsa vuoi che Ti dica.Io sul blog prendo a “Male palore! MArchionne,ma cara mia..la cura e’ quella.Un po’ meno crudele e senza cinismi,ma la cura e’ quella

    153. Giorgio,non ci vogliono analisti,i dipendenti comunali sono circa 7 mila

    154. folklorista
      la Vucciria forse ha esaurito la sua funzione
      tradizionale
      che e’ stata quella di essere un mercato di
      riferimento per l’intera Citta’.
      Mercatini rionali ed Ipermercati
      ne sono la causa.
      Il contrabbando di sigarette e’ crollato
      con le campagne antifumo.
      Quel mondo e’ finito.

    155. .pero’qui non conto GEsip e ex municipalizzate

    156. non so se sono 7 mila o come qualcuno dice 15 mila,
      ma sono sicuro che se vai da un capoufficio e gli
      dici che gli togli una persona,nascono storie.

    157. Giorgio,non mi puoi dire questo,chi non ama la Vucciria non ama PAlermo .Me ne frega(pardon ) delle nuove tendenze.Finche’ la Vucciria di Guttuso non rinascera’ Palermo sara’ morta per sempre.

    158. Anche perche’ la Vucciria e’ il vero cuore pulsante del centro storico.
      QUello che tanti ci invidiano.A costo di renderlo solo monumentale ,ma va recuperato alla fruizione.Anche VEnezia e’ una citta’ morta..ma i veneziani si beano dei soldini che vengono a palate sotto i ca’.

    159. comunque ad evitare confusione,vanno considerati tutte quelle voci di spesa che poi confluiscono nel bilancio dell’Amministrazione Comunale.

    160. Capoufficio licenziato

    161. Anzi rimosso

    162. Folklorista
      quel mondo e’ finito.
      Non sentirai piu’ le voci,non vivrai piu’ la ressa.
      Ma non e’ questo il tema.

    163. Invece e’ proprio quella la scommessa.
      PErdi il cuore e il cervello di una persona quella persona e’ morta.Puo’ essere artificialmente in vita ,ma e’ morta.
      QUel mondo deve rinascere.Una citta’ ha risorse che tu non immagini.Rinasce dalle ceneri.

    164. il passaggio del folklorista che piu’ mi e’ piaciuto:
      “cominciare ,senza chiedere miracoli ne’ mettere alla prova tirando per l a giacchetta e strappando parole e insane dichiarazioni i poveri candidati che certo sanno benissimo di dover affrontare l’ingrato compito dei tagli e dei sacrifici assolutamente necessari”.
      .
      Buona notte

    165. Grazie
      🙂

    166. domande belle secche, per avere risposte inequivocabili -stalker-
      *aggiungo* e soprattutto contestualizzate in un ambito di nuove competenze del comune, nuove competenze che comportano impegni istituzionali non indifferenti e straordinari per evitare situazioni gestionali estremamente critiche per l’equilibrio finanziario di un comune.
      Se aggiungiamo tutti questi elementi, li mettiamo nel giusto ordine, la formulazione ideale di alcune, poche domande al candidato, complesse per il loro significato ma rese semplici nel lessico utilizzato e nell’organizzazione, potrebbe potenzialmente mettere a nudo l’interlocutore.
      Mettere a nudo nel senso di: io conosco l’entità di queste nuove regole alle quali i comuni devono sottostare, le ho studiate bene, e siccome rappresentano un elemento nuovo e forte per il comune di Palermo, vorrei sapere quali strade intendi seguire per gestire la situazione dei prossimi anni, perchè la cosa più facile che si può verificare in questo contesto, è il dissesto di bilancio. Il peggio. Con il dissesto finanziario non c’è programma elettorale che possa tirare il comune fuori dalla melma, soprattutto in un periodo storico particolare in cui richiamo quanto sta rischiando la Grecia.
      Scusate ma quando sento parlare di riallocazione di qualche centinaio di dipendenti, o di attrarre capitali da fuori per rivalutare il qualsiasi aspetto di Palermo (mare, trasporti, Oreto,…), o di produrre chissà quante migliaia di Kwh di energia dai rifiuti, o da impianti per le energie rinnovabili, conoscendo a fondo alcune dinamiche nostre palermitane, mi viene da ridere e a volte ammetto, anche da piangere.
      Le scuole comunali vengono settimanalmente vandalizzate e le notizie riportate nei quotidiani. Le discariche abusive di rifiuti in città aumentano di giorno in giorno, dopo che è stato tolto all’AMIA, dal gennaio 2010, il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti ingombranti, solo per fare alleviare le sofferenze del paziente terminale Amia. Palermo non si poteva permettere il lusso culturale di togliere questo prezioso servizio, non è pronta civicamente e l’amministrazione che ha deciso così non vive certamente a Oslo. Sono scelte alla CETTO.
      Con queste premesse, nello stato in cui siamo, senza il minimo controllo del territorio, l’investitore straniero ce lo sogniamo. Solo Zamparini sta investendo, e in una città dalle dimensioni di Palermo con le risorse artistiche e naturali che ha Palermo, con la posizione strategica a centro del Mediterraneo (potenziale hub economico, energetico, telematico), gli investitori dovrebbero mettersi teoricamente in fila per investire.
      All’investitore straniero (Palermo se lo potrà permettere solo come titolo di un film dopo “Palermo Shooting” o come titolo di un libro giallo di Camilleri) la prima cosa che dovremmo chiedere di rivalutare sono gli asili assicurando botti di gasolio per il riscaldamento invernale. SI deve partire da lì, dal basso, nel senso dei più piccoli esseri umani che popolano Palermo.
      Se l’investitore straniero avrà il cuore tenero saremo fortunati.

    167. “Scusate ma quando sento parlare di riallocazione di qualche centinaio di dipendenti, o di attrarre capitali da fuori per rivalutare il qualsiasi aspetto di Palermo (mare, trasporti, Oreto,…), o di produrre chissà quante migliaia di Kwh di energia dai rifiuti, o da impianti per le energie rinnovabili, conoscendo a fondo alcune dinamiche nostre palermitane, mi viene da ridere e a volte ammetto, anche da piangere.”

      Per favore Stef.levaci mano.Non puoi sempre ridicolizzare le risposte altrui.MA poi su quale competenza .Sei forse un economista ? sei un AD ? sarai forse una persona che a malapena conosce quattro leggiucole e regolamenti municipali.Ma PAlermo non e’ il mondo ..DEVE APRIRSI ANCORA AL MONDO !!Non e’ cosa tua,al tuo assurdo “monopoli” non si puo’ giocare.
      Tu in pratica dici :siete nati nelle catapecchie enelle catapecchie dovete restare ? ma insomma cosa desideri ? c’era una volta la pubblicita’ degli INCONTENTABILI.E il progetto … no, e la riqualifcazione .. no,e il piano di sviluppo economico energetico no ..allora propongo per questa citta’ un bel trenino per Auschwitz..ti piace ?
      Scusami ma non capisco proprio .

      “Mettere a nudo nel senso di: io conosco l’entità di queste nuove regole alle quali i comuni devono sottostare, le ho studiate bene, e siccome rappresentano un elemento nuovo e forte per il comune di Palermo, vorrei sapere quali strade intendi seguire per gestire la situazione dei prossimi anni, perchè la cosa più facile che si può verificare in questo contesto, è il dissesto di bilancio. Il peggio. Con il dissesto finanziario non c’è programma elettorale che possa tirare il comune fuori dalla melma, soprattutto in un periodo storico particolare in cui richiamo quanto sta rischiando la Grecia.”
      ……………………………………..
      Tu conosci l’entita’ : ma io ti dico .Queste regole fortunatamente non credo proprio che arriveranno a vedere la prossima legislatura.Cadendo la lega il federalismo al porcellum Calderolis andra’ a farsi benedire.Stai serena che l’Italia senza Berlusca andra’ molto meglio.E anche le cose saranno viste in ben altra maniera.

    168. Vi auguro anch’io una buona notte.

    169. spero che si avveri quanto ti dici folking man!
      Con tutto il cuore.
      Ma… il decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 =
      dal 2014 si avrà per ogni ente locale, e per ogni ente e società partecipata, un bilancio annuale di previsione e un bilancio pluriennale triennale, redatto per competenza finanziaria, e un conto consolidato riportante i risultati anche di enti e società partecipate.
      Questa è legge vigente, non è una mia opinione.
      Il comune di Palermo deve uniformarsi. Come tutti i comuni d’Italia. Non ha scelta.
      Se non comprendi questo, Palermo dovrà comunque affrontare la novità con le conseguenze che ne derivano dall’introitare milioni di debiti delle società partecipate.

    170. voglio fare notare che coloro che tentano di attribuirsi ruoli di paladini del nuovo modo di intendere e interloquire (con i candidati) riferito alla gestione pubblica, coloro che dispensano idee come coriandoli, non sono altri che: colui che come descrivo sopra colleziona fallimenti imprenditoriali inevitabili date le stranezze che si inventa e confonde per imprenditoria (ikea-factotum, la torre di mondello, ma potrei continuare l’elenco…), mi riferisco a didonna, ed altri a lui vicini o simili, con l’aggiunta di un utente anonimo che si sospetta si tratti di un nullafacente stipendiato da soldi pubblici. Ditemi quale futuro è possibile se i dispensatori delle nuove strategie sono i simboli dei fallimenti come descrivo sopra; i quali imperterriti perseverano invece di ritirarsi in eremi per evitare di danneggiare altri uomini. BLA BLA BLA, gargarismi verbali…

    171. Gigi, hai bisogno urgente di un medico, ma di quelli bravi! 🙂

    172. Stef
      quello che ti manca e’ il buon senso.
      E POI,PAROLE,PAROLE,PAROLE
      per esprimere un concetto intrinsicamente “povero”.
      .
      Partendo da un bilancio che vedra’ decurtato circa un terzo delle entrate
      (alias elemosina di stato),
      vai a porre una questione che secondo te dovrebbe essere risolta senza aumentare l’attuale tassazione.
      Missione impossibile,dato che ogni altra leva
      su cui si puo’ intervenire richiede tempi sicuramente piu’ lunghi.
      .
      Ora vorrei fare un discorsetto piu’ ampio.
      .
      Se uno ha investito centomila euro in azioni,
      oggi ci ha rimesso un buon 50% e questo lo sai perche’?Perche’ lo Stato sostenendo le amministrazioni incapaci e sprecone ha dovuto ampliare il debito pubblico a dismisura nonostante avesse chiari i limiti suggeriti dall’Unione Europea.
      Crisi dei mercati,crollo della borsa,
      andati in fumo miliardi e miliardi di euro.
      Oggi , se ognuno avesse contribuito attraverso una tassazione centrale o locale a contenere il debito pubblico ,con buona probabilita’ quell’investitore si ritroverebbe salvaguardato il capitale.
      .
      Spero che adesso avrai capito a cosa mi riferivo quando ho scritto che qui qualcuno
      vuole la botte piena e la moglie ubriaca.

    173. che didonna è totalmente sprovvisto di self-control non è grave. In fondo è solo una piccola pedina (tra gli sponsor della torre di mondello non è nell’elenco ufficiale per esempio) ma a Palermo abituati a ringraziamenti titoli corteggiamenti clientelari e clichés diventa (…) solo perché sa costruirsi un cliché e conosce i metodi “dell’introduzione”; anche se è per inventarsi l’idea ikea-factotum che in ambienti realmente produttivi la interdirebbero per danni alla comunità; invece a Palermo si abbocca a troppe cose, quindi anche alle “barzellette” vestite dai clichés di didonna… didonna non saprebbe reagire diversamente quando gli evocano le sue carenze, come volergliene… Già qualifica “stupidi” i critici soft, come potrebbe-saprebbe reagire normalmente leggendo le mie verità severe?

    174. che nessuno si permetta di pensare che è una provocazione. E’ vero. Negli ambienti che frequento a Parigi, ed altri che conosco, Didonna Donato lo impiegherebbero per raccontare le sue barzellette sulla gestione pubblica e creazione d’impresa, al fine di distrarre il personale nei momenti noiosi; risate da torcersi e ripartenza carichi di energia, rilassati, pronti di nuovo per produrre.
      Altro che coach che vanno di moda!
      Ditemi voi se non sarebbe più soddisfacente per Didonna Donato invece di raccontare barzellette gratis nei blog.

    175. Gigi, sono in questi giorni a Parigi: leggiti questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/03/la-burocrazia-in-italia-ha-il-senso-dellumorismo/167935/
      parliamo di 30 mln di investimenti e 750 posti di lavoro.

    176. come storia di successo,non c’e’ che dire.

    177. I successi li tengo per me: in un blog pubblico è più utile parlare di problemi e soluzioni di interesse comune come mi sforzo di fare dando evidentemente tastidio a qualche sfaccendato.

    178. non so a chi ti riferisci,con questo termine.
      Non credo che chi scrive qui sia sfaccendato.
      Purtroppo in ogni tuo commento c’e’ quasi sempre una frase buttata li’ per irritare qualcuno.
      Non e’ che dai fastidio,
      semplicemente finisci in polemiche personali anche quando ne potresti fare a meno.E poi,
      ti accorgi un momento dopo degli altri quando
      c’e’ in giro una bufala.
      Come e’ stato ampiamente dimostrato.
      Ora inveve di tessere le lodi o attaccare qualcuno,
      non sarebbe meglio sviluppare l’argomento,
      che mi pare sia rimasto alla deriva in alto mare?
      .

    179. Per Didonna, a quanto pare, chiunque osi contestarlo è uno sfaccendato, se non peggio. Eppure in questo insulto – sfaccendato – c’è un riconoscimento prezioso: cioè che nessuno di noi parla per difendere o celebrare “faccende” personali. E’ sicuramente il mio caso.

    180. comunque,una volta in pubblico si portavano solo le storie di successo.

    181. NEl caso descritto il primo responsabile di quanto accade e’ Cammarata.MAndo’ subito,proprio tra i suoi primi atti dopo l’insediamento , il dirigente dell’Uffico Sportello Unico per l’impresa(formato e costituito da Leoluca Orlando) a fare il direttore del canile (se non erro) e cosi’ sfascio’ uno degli uffici che a Palermo davano piu’ successo ed efficiente assistenza.Da allora solo immobilismo.
      Questi sono veri CRIMINI CONTRO l’UMANITA’

    182. Riattivare lo sportello unico e renderlo NUOVAMENTE efficiente e’ uno degli obiettivi del programma di governo di PAlermo pIU’

    183. E al canile che succederà senza direttore?

    184. Stiamo parlando di dieci anni fa.
      Il canile ha passato i suoi guai e ce li ha ancora,ma per ben altri motivi

    185. folklorista
      ci sono migliaia di persone che vivono dentro a ai
      margini del comune e potrebbero dare indicazioni preziose,anche in un post come questo.

    186. se ho capito bene – accetto smentite – il progetto STEF prevede una serie di domande per – cito pequod – una QUALITA’ DEL CONSENSO per una scelta consapevole al momento del VOTO.
      sempre se ho capito bene, STEF ha condiviso questo progetto nel WEB, e più di una persona si è dimostrata interessata, sperando in una sinergia per formulare e proporre a TUTTI i candidati le stesse domande.
      sembra che alcuni non ne abbiano colto il senso e la potenzialità, continuando a fare campagna elettorale per i propri beniamini, quasi fosse STEF una forza scesa in campo, alla quale – forza scesa in campo – fare le pulci.
      per questo chiedevo un post *dedicato* dove chi è interessato al PROGETTO, può dare il proprio contributo a stilare le domande.
      se si è in tanti, questo progetto potrebbe avere una forza dirompente, se si continua a guardarsi l’ombellico e a giocare per parrocchie, o per tifoserie, non ne usciremo mai e non diventeremo MAI cittadini adulti.
      a meno chè alcuni non temano che i propri canditati di riferimento possano vacillare messi di fronte alla CONCRETEZZA e alle domande scomode. è umano, lo capisco.

    187. Didonna, sai bene che per quel che riguarda l’inutilità, anzi la dannosità per incompetenza della (dis)amministrazione pubblica locale con me trovi portoni aperti. Gente che potrebbe a malapena gestire un condominio di 4 appartamenti, nei casi migliori, nella stragrande maggioranza manovali o cacocciolari (ammesso che non farebbero danni alla terra). Per questo persisto in quello che considero l’UNICO progetto di salvezza per la Sicilia: indipendenza dal similpaeseitalia, referendum per divenire un Paese a tutti gli effetti all’interno dell’Europa, commissariamento da parte della comunità europea (che vedrebbe il potenziale strategico ed economico da sviluppare), gestione affidata – per tutti i settori strategici: servizi, scuola, ordine pubblico, lavoro e sviluppo quindi infrastrutture, problematiche ambientali, turismo, etc. – a managers internazionali (tedeschi, australiani, scandinavi, etc.) stipendiati, con obbligo di risultati programmati, dalla comunità europea. Per 30 anni, utili per formattare le condizioni e regole sociali oltre ai cervelli (per abituarli alla civiltà evoluta). Gli indigeni aspiranti amministratori hanno ( affermativo, imperativo 😀 ) l’obbligo di frequentare apposite università, conseguita la laurea tre anni di stages (finanziati con mezzi propri, tipo studente lavoratore; io, per esempio, l’ho fatto a Londra e poi a Parigi per altri settori); gli abili sarebbero inseriti dopo il primo ciclo di 30 anni “accompagnati” dai managers internazionali.
      ECCO, l’ho riscritta.
      Didonna, non so qual’è il progetto per il quale subisci ostacoli per incompetenza amministrativa, quindi non posso commentare. Finora ho commentato solo i progetti che hai “esposto” in questo blog.
      30 milioni e 750 posti di lavoro. Se si tratta di GDO sai bene che da e toglie e trasferisce, ma è vero che i calcoli sono complessi.
      Sei o sarai a Parigi tra poco tempo? Io parto da Palermo il 7 novembre, se ci sei in quei giorni fammi un fischio. Di presenza sono cordiale, cortese, gentile; pero’ se una persona non mi piace di presenza glielo dico con sincerità e con garbo ma glielo dico immediatamente. Ma non sono né aggressivo né scortese ( amo gli animali 😀 ); puoi chiedere a Siino 😀

    188. * commissariamento chiesto per referendum (certo alla luce del parassitismo e clientelismo esagerati… forse si dovrebbe imporre… e in questo caso con la scusa della democrazia, altro che gattopardo…)

    189. mi pare che sia sfuggito il senso di certe osservazioni.
      Il Comune e la citta’ hanno problemi,
      la gente vuole partecipare.
      Serve un resoconto su quello che ha fatto l’amministrazione in carica.
      Serve un’analisi che faccia emergere i problemi,la cui soluzione costituisce una serie di obiettivi da raggiungere.
      Fin’ora e’ emersa l’idea di un questionario con vincoli tali da mettere in croce i “poveri candidati”(dal Folklorista).
      Per alcuni e’ un’operazione utile.
      per altri NO .

    190. dovrebbe spuntare, per miracolo 😉 , un altro post su Rosalio per la compilazione delle domande che si vogliono porre a tutti i candidati. Su Livesicilia già è stato fatto, infatti loro poi fanno le interviste e riprendono le domande dei commentatori sui post ad hoc.
      Facciamolo anche quì, chi vuole.
      Chi vuole pone domande, ma please non dica uno/a all’altro/a: no quelle domande sono senza senso, no quelle sono inadeguate, ognuno risponde delle sue domande e se vuole dice perchè le ha formulate, ma nessuno pretenda di dire all’altro commentatore come e quali domande vanno fatte e quali no.
      Tanto i candidati sindaci le domande le avranno fatte da mille lati in questi mesi.

      P.s.: se non rispondo è perchè spesso si va troppo off topic e quindi mi annoio, non trovo stimoli ad interagire e cambio pagina web. Sicuramente non penso minimamente a farmi trascinare in vicoli bui fuori dal percorso principale che è quello di FARE DOMANDE AI CANDIDATI. Poi per quanto mi riguarda ci possono essere anche 450 commenti off topic, no problem per me, semplicemente non interagisco.

    191. Si potrebbe integrare il banner “Grande Sindachello” in home page con un apposito link: “le domande ai candidati”.
      E si potrebbe cominciare con quella di Stef.
      Non so se sia possibile votare le domande o farle selezionare da qualcuno abituato a fare domande scomode ai politici.
      Siino, pensaci tu!

    192. stef, secondo me occore un po’ di sinergia, un lavoro di squadra diciamo, ammesso che ne siamo capaci.
      concordo con la petyx quando diceva che tante domande possono essere driblate come acqua fresca dai professionisti della politica, siano essi di primo o secondo pelo. per questo proponevo uno spazio di *elaborazione* collettivo, per arrivare a domande condivise il più possibile. sarebbe anche una buona palestra, e un misuratore democratico ;). andrò a vedere su livesicilia.

    193. non ho trovato niente su livesicilia, o almeno non in primo piano per una rinco come me, che al supermercato ancora chiede dove trova il dentifricio. 😉
      help, link?

    194. @stalker
      condivido anche io la strategia di lavoro della Petyx, ma un primo lavoro vedrà inevitabilmente domande di ogni tipo, e quindi un periodo iniziale (di 1-2 mesi considerando che le primarie saranno a fine gennaio 2012) servirà per collezionare le domande.
      Poi l’elaborazione collettiva avverrà per condividerne un pacchetto il più possibile, come dicevi tu ( e quà mi immagino i franchi tiratori all’opera senza sosta).
      Sarà un lavoro interessante per chi ci crede, ma anche faticoso per chi lo vuole portare avanti, vedrai!
      Certamente sarà tutto “utile” per la nostra democrazia locale.
      Su Livesicilia sono un bel po avanti nel campo delle interviste e inoltre molti autori, ben preparati su vari campi della pubblica amministrazione (soprattutto regionale ma anche comunale), pubblicano quasi quotidianamente post nei quali mettono in discussione le scelte effettuate da vari rappresentanti istituzionali, presentando delle analisi sui risultati concreti conseguiti nei vari rami delle pubbliche amministrazioni. Tutti questi post sono sempre molto commentati anche da persone con un alto livello di preparazione su vari temi (finanza pubblica, leggi per l’amministrazione degli enti locali).

    195. @stalker, ecco un po di link
      questo post ad esempio:
      http://www.livesicilia.it/2011/11/02/la-palermo-che-vorremmo-ecco-come-scegliere-il-sindaco/

      Palermo, sceglila tu:
      http://www.livesicilia.it/2011/11/01/palermo-sceglila-tu/

      domande da porre nell’intervista di domani venerdì 4 al candidato del Movimento 5 stelle:
      http://www.livesicilia.it/2011/11/02/riccardo-nuti-ospite-di-livesicilia/

      di interviste ne sono state fatte già a Faraone e Ferrandelli, ma ne faranno ancora a decine nei prossimi mesi anche ripetendole ai candidati ai quali le hanno già fatte.
      Di post ne escono di giorno in giorno, e molti chiedono ai cittadini priorità d’intervento, domande ai candidati, idee per i programmi elettorali. Di certo non è un idea cattiva, poi quello che sortirà non lo sappiamo, ma se possiamo fare qualche domanda ai candidati tramite un blog bisogna approfittarne, per chi lo vuole fare.

    196. si l’idea di Donato del link: “le domande ai candidati” da fare votare online mi trova d’accordo, così si scelgono democraticamente a votazione la serie di domande da porre su tutti i blog e giornali (idea Petyx) ai candidati.

    197. se osservate bene i link di Live Sicilia su riportati,la I cosa che c’e’ da osservare e’ che non ci sono battibecchi fra i commentatori,
      la II cosa e’ che c’e’ una maggiore partecipazione
      di semplici cittadini,la III cosa e’ che si va dritto sui contenuti.
      E c’e’ Roberto Puglisi che miete consensi.

    198. In particolare mi ha colpito un commento che
      batte il chiodo sull’indagine conoscitiva,rione x rione.Che e’ poi la base indispensabile per costruire qualunque idea di progetto.
      Possibile che nessuno si sia mai posto il tema di farsi un quadro realistico della situazione?

    199. stef, grazie per i link.
      un post *dedicato*, “le domande ai candidati” o “vattelapesca” lo sto chiedendo da giorni, ma dalla redazione tutto tace. seguire così le varie discussioni è dispersivo. eppure l’interesse c’è, come si evince dalla partecipazione – estremamente civilie – su livesicilia.

    200. Stalker il canale corretto per comunicare con me, come dovresti sapere, è l’e-mail. Donato può preparare il post che richiedete dando seguito al suo appello di questo post. Saluti.

    201. OT e poi taccio
      lo so, ma in questo caso volevo che ogni richiesta e/o discussione rimanesse pubblica

    202. donato se sei in fase di preparazione se puoi inserisci quello che di utile è già uscito da questo così come credo utile le riflessioni di stefania petix a proposito di come porre le domande. risposte scritte..etc..

    203. pequod, io spero che nessun* appenda il cappello a questo progetto, e che se mai un post per ospitare le domande vedrà la luce, non porti la firma di nessun autore.
      per questo non ho scritto privatamente a rosalio, e per questo spero che se mai una simile *stanza* di discussione vedrà mai la luce, sarà una stanza neutra, per tutti, a firma rosalio, che offre spazio a domande da parte di tutti.
      una stanza neutra!
      se sarà a firma di un qualsiasi autore, anche quelli a me più affini, non ne prenderò parte.

    204. in fondo basta poco.
      aprire un trehad “le domande che vorreste fare” o “vattelappesca” e due righe due di prologo e qualche ipertesto.
      poi non so neanche perchè mi spendo così tanto, visto che ormai, dopo aver partecipato e votato perfino alle riunioni di condominio da quando avevo diciott’anni, mi avvio sempre più convinta verso il non voto, un anarchismo che molti confondono con l’anarchia.
      credo comunque che informare sia una piccola grande rivoluzione.

    205. *informare*…..
      poi mi torna in mente santoro, il suo appuntamento di ieri sera per molti rivoluzionario e immancabile, quasi un appuntamento con la storia.
      il bunga bunga della ragazzina con la giornalista con gli occhioni da cerbiatta, lavitola e la lavagnetta, il vauro inquisitore spomapato come una barzelletta di berlusconi, e allora non mi pento che con quei dieci euro richiesti ci ho sfamato quattro cani di strada.
      è dura far le rivoluzioni, de ‘sti tempi! 😉
      ma non dispero…..

    206. @stalker
      la stanza di discussione delle domande ai candidati sindaco di Palermo 2012 sta nascendo. E non sarà a firma di nessun nome individuale. Sarà la manifestazione di volontà di diversi cittadini e cittadine e di qualche media che condividerà l’iniziativa.

    207. Domande ai candidati, ma che vuol dire? Che gioco è? E’ come i giochetti che si vedono in tv?
      Fare domande agli pseudo-politici siciliani, gente senza né arte né parte in cerca di sistemazione. Come chiedere a uno scarparo di fare il chirurgo.
      La Sicilia è fuori dai sistemi che contano nel mondo globalizzato, per i parametri economici e di produttività è sviluppo. Per invertire questo stato occorre una vera rivoluzione: per le infrastrutture, lavoro e produttività reali, grandi investimenti soprattutto internazionali. Per mettere in atto questa rivoluzione occorrono grandi managers esperti internazionali (perché in loco si trova solo bricolage domestico e quattro dilettanti fuori dai parametri detti sopra) grandi aziende internazionali, e… rivoluzione culturale (con evidente eliminazione del malaffare, che stimolerebbe l’interesse internazionale per investire in Sicilia) anche sulle mentalità perché la maggioranza dei siciliani sono assistiti “dentro”, lagnusi e “furbi” (ovvero autolesionisti che si credono furbi); si devono insegnare ed educare al lavoro reale alla produttività alla rinuncia dell’assistenzialismo,; ripeto e preciso: la maggior parte, non ho scritto tutti.
      Oggi invece circa il 30% del PIL è dilapidato per le finte attività, finte o improduttive, intermediate dalla politica: prolifera – come investimento estero – solo la GDO, che è un capitolo molto complesso, e richiede uno studio approfondito per stabilire quanto da di lavoro e ricchezza reali e quanto invece ne toglie, e quanto trasferisce di capitali altrove essendo le merci vendute in prevalenza di produzione importata. Insomma si potrebbe ipotizzare che la GDO serve a mantenere i siciliani in prevalenza consumatori passivi e che si tratti di attività che non incrementano il potere d’acquisto, forse è vero il contrario.
      Ora, voi credete veramente che andare a fare domande a quattro pseudo-politici improvvisati, in stile ricreazione della scolaresca, domande sulle piccole faccende quotidiane, il piccolo bricolage su accorgimenti nella vita cittadina che non spostano per niente i parametri fondamentali che riassumo, modestamente, sopra, e quindi lasciano la Sicilia com’è ovvero vicina al default (a maggio 2010 pur essendo solo una regione è entrata nel top ten dei Paesi inaffidabili per il credit default swap), credete davvero che questo nuovo giochetto delle domande serva, o non sarà peggio perché non fate altro che legittimare quattro dilettanti finti politici continuando ad eludere le questioni fondamentali – sopra elencate – che loro non potrebbero affrontare semplicemente perché NON E’ IL LORO MESTIERE?

    208. ho visto la pagina linkata da folklorista. Muoio dalle risate; aiuto!
      Un carabiniere
      Uno candidato al “grande fratello”
      un altro che intimava di lasciare senza mangiare ( o morire di fame o impazzire per fame e divenire pericolosi) i cani dell’università.
      AIUTO !
      Questi dovrebbero rivoluzionare i sistemi come scrivo sopra? Certo, possiedono know how, lunghissime esperienze in materia, contatti STRETTI industriali e manageriali in tutto il mondo…

    209. sappi che anche io sono per una gestione della Sicilia con manager scandinavi per 30 anni. Con l’attuale livello di coesione degli stati europei non è purtroppo possibile che ci venga imposto il commissariamento trentennale, l’Europa è ancora troppo “acerba” per adottare queste azioni. Dobbiamo “giocare” (a fare domande) con i soldatini che abbiamo in casa. Al commissariamento europeo credo assai più probabile una prossima dominazione cinese che influenza fortemente tutti i livelli del territorio. Il tempo ci darà conferma o smentita.

    210. Gigi,
      la pagina aveva intento chiaramente e semplicemente ostensivo.Infatti..ti sei fatto un’idea del panorama.
      🙂

    211. Pertanto L’HO SCRITTO (basta concentrarsi quando si legge): indipendenza dal similpaeseitalia (per referendum popolare; imposto dai siciliani). A questo punto o si diventa un piccolo stato dell’Europa (nei primi 30 anni commissariato, anche questo VOLUTO dai siciliani che ragionano), o si diventa adulti e padroni del futuro della Sicilia (intuisco che molti se la stanno facendo addosso). Certo nel DNA siciliano è previsto: cercare sempre la difficoltà per “non fare” o per fare prevalere la propria visione; questioni di atavismo! Ma qui la tua visione, gentile impiegato comunale con tempo da spendere nel web (?; secondo l’ipotesi scritta da Siino), e di giocare con i soldatini, addirittura legittimarli facendo loro domande, e lo dici pure? Piuttosto che spedirli immediatamente nei posti di loro competenza, ovvero a non fare danni al prossimo spacciandosi per politici? E poi vi lamentate della decadenza generalizzata dopo avere legittimato “il nulla”? Il nulla non si deve nemmeno prendere in considerazione ma SI DEVE costruire su fatti concreti, se voi accettate i vostri “soldatini”, con fatalismo e rassegnazione, vuol dire che è quello che meritate, perlomeno per pudore tenetevi “il parrapicca”.
      Per cominciare, indipendenza dal similpaeseitalia che è la peggiore delle colonizzazioni da 2300 anni ad oggi, e coraggio al posto di assistenzialismo e parassitismo.
      Se Didonna afferma che la GDO è l’unico settore che crea posti di lavoro è un fatto grave per la Sicilia essendo un tema molto complesso, che vuol dire che i siciliani sono buoni solo per consumare prodotti in prevalenza importati, complesso anche perché è un settore di difficile interpretazione, tra i posti che crea e che toglie, tra il denaro che sposta da un’attività (alla quale toglie) ad un’altra all’interno della medesima economia (aumenta il denaro circolante ed il potere d’acquisto? forse no), tra i capitali che sposta all’estero ed in altre regioni italiane. Se Didonna può affermare questo e l’affermazione può apparire pertinente e fondata (questioni di lettura) vuol dire che siamo messi malissimo. E voi giocate a fare domande a un gruppo di dilettanti improvvisati politici?

    212. proponi il referendum di cui parli. Io te lo firmo.

    213. Invito Stef,e altri che volessero intervenire,a partecipare DOMENICA 13 novembre presso il cine teatro metropolitan a una mattinata di studio sul problema qui piu’ volte prospettato.
      Il titolo della giornata e’ :e se PAlermo andasse in default ?

      Saranno ospiti importanti voci di economisti e studiosi sia siciliani che nazionali.
      appena a disposizione vi linkero’ la locandina.
      L’evento e’ organizzato da Palermo Piu’,movimento di iniziativa politica che presentera’ una lista civica alle prossime elezioni comunali e che ha deciso di sostenere il candidato cittadino F Ferrandelli.
      Ovviamente ci saro’ anch’io.
      (solo alla fine delle elezioni vi diro’ chi sono 🙂 )
      Saluti cordiali

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