venerdì 25 mag

Archivio del 7 maggio 2018

  • La bolletta della SIP negli anni '80

    La bolletta della SIP negli anni ’80

    Un terrore bimestrale calava su ogni famiglia negli anni ottanta: la bolletta della SIP. Più numerosa era la famiglia più alta era la pressione sanguigna del capo famiglia quando arrivava la bolletta.
    «PER ME LO POSSONO TAGLIARE!!!» E poi la pagava
    «ORA CI METTO IL LUCCHETTO» e poi la pagava
    «MA PICCHÌ CI L’A’MAFFARI MANCIARI ‘A SIP STI PICCIOLI?». E poi la pagava.
    Tragedie si consumavano nelle migliori famiglie, ho avuto amici frustati, picchiati con la cinghia, chi è stato rinchiuso in collegio, chi è scappato di casa, chi si è arruolato ed è morto in Vietnam anche se la guerra era già finita da un pezzo.
    Il fatto è che il telefono stimolava l’immaginazione, soprattutto perché la telefonata era praticamente irrintracciabile. Adesso c’è il CHI È, CU FU, indirizzo, faccia di chi ha telefonato…insomma non si può più fare niente. Soprattutto lo scherzo telefonico. Continua »

    Palermo