lunedì 21 gen

Archivio del 17 Dicembre 2005

  • Carissimo fratello Salvatore (n.2)

    Carissimo fratello Salvatore,
    io certe cose non le capisco. Stamattina qua non si poteva camminare. Era tutto bloccato. Io no ci potevo credere. Con la miseria delle tredicesime che hanno spartito – mi sono detto – che ci fa tutta questa gente in mezzo alla strada. Cioè, visto che siamo tutti in mezzo a una strada com’è che sono tutti in mezzo alla strada?? Mi sono spiegato? Insomma pensavo che qua le cose non sono mai vere, che uno piange miseria ma ha i piccioli sotto il mattone o ci fotte la pensione alla suocera magari morta da tre anni. Così afferrano qualche cento euri e fanno contenti magari i bambini oppure si comprano qualche paio di mutande. Ma tutti alla via Ruggero VII (ma si scrive così? Oppure Settimo?)? Continua »

    Carissimo fratello Salvatore, Palermo
  • S. Silvestro a Palermo

    Arrivano le prime informazioni sulla notte di S. Silvestro a Palermo. Lo spettacolo principale sarà, come è ovvio, quello di piazza Politeama e vedrà protagonista Ron.

    Sono in programma anche altri spettacoli in altre zone della città. I Tinturia suoneranno al rinnovato giardino della Zisa, dei gruppi rock saranno in concerto a palazzo Bonagia e gli artisti di strada si esibiranno nei vicoli della Kalsa.

    Altre informazioni nei prossimi giorni.

    AGGIORNAMENTO: il programma completo.

    Palermo
  • Absit iniuria verbis

    Suca

    Chi si trovi oggi a passeggiare per la città, non potrà fare a meno di notare dovunque sui muri quelle incomprensibili scritte che (regolarmente e cocciutamente) riappaiono dopo ogni tinteggiatura ad opera di non meglio identificabili “artisti” punk che, mi dicono, lasciano così la propria firma ad imperitura memoria della loro esistenza sul pianeta. Trascurando il fatto che al di là di quel segno non c’è altro (non un disegno, non un ritratto, non un qualsivoglia scarabocchio) questa pratica sembra somigliare tanto ad un’ideale presa di possesso, ad un esproprio di un muro (o di una parete che sia) senza neanche lasciare un minimo contributo artistico alle spese che condomini ed amministratori sono costretti a sobbarcarsi di volta in volta. Continua »

    Palermo