12°C
venerdì 13 dic

Archivio del 27 Marzo 2007

  • Cammarata vincente secondo Ekma

    Un sondaggio commissionato da Clandestinoweb ed effettuato dalla Ekma di Milano il 26 marzo su 500 persone a Palermo dà per certa la riconferma del sindaco uscente Diego Cammarata che avrebbe 5 punti di distacco su Leoluca Orlando 52% – 48%). Se si fa riferimento alle coalizioni il centrodestra si attesterebbe al 55%. Gli indecisi sarebbero ancora il 15%.

    Sondaggio Ekma del 26 marzo sulle amministrative 2007 a Palermo

    Nei giorni scorsi un sondaggio svolto da Swg su un campione di 400 elettori palermitani dall’8 al 12 marzo dava Orlando vincente con 14 punti di vantaggio. Gli indecisi erano il 30%.

    Palermo
  • Le interviste sulle elezioni

    Faccioni sorridenti, slogan improbabili, giochi di parole ammiccanti e carta, colori e scritte. Palermo è avvolta da cartelloni elettorali che inneggiano a uno o a un altro candidato, a questo o a quell’altro partito. Ma noi palermitani, quanto sappiamo di queste elezioni amministrative? Quanto saremo influenzati dai manifesti nel momento in cui ci troveremo faccia a faccia con la scheda elettorale? Mi sono posta la domanda quando, alla fila della cassa di un noto supermercato, ho ascoltato la vivace conversazione tra la cassiera e la signorona di turno: “Eeeh signorina ma che vuole sempre i soliti sono. Cammarata e Orlando speriamo che almeno non le facciano cadere lo stesso giorno di Pasqua che io me ne vado al villino con i suoceri”, “No signora ma che dice, sono a fine aprile e Pasqua st’anno cade alta”. Nella speranza che Pasqua cadendo alta non si faccia almeno male, mi sono resa conto che la maggior parte degli aventi diritto al voto, a Palermo, probabilmente non ha una minima idea di tre informazioni fondamentali:
    1) i giorni esatti in cui si terranno le elezioni;
    2) i candidati a sindaco;
    3) l’appartenenza dei vari candidati alla “fazione” di centro destra o di centro sinistra. Continua »

    Palermo
  • Ricordo del Musichiere

    Nei giorni scorsi m’è capitato di passare dalla via Marchese Ugo. Vedendo degli operai al lavoro, noto un locale in ristrutturazione. Un tuffo al cuore: non c’è più il Musichiere. Aprirà un altro Blockbuster. La globalizzazione avanza. In un attimo capisco tutto: hanno gettato la spugna, in tempi di MP3 e download lo storico negozio chiude i battenti. Come in un film rivedo me stesso che, nei cinque anni di tragitto quotidiano verso il Cannizzaro, m’incanto come un bimbo davanti una vetrina di balocchi, e poi il signor Taormina con i suoi maglioni slabbrati e il volto bonario, ma intelligentemente sornione, che disquisisce con eguale competenza di Beethoven e dei Genesis, di Debussy e dei Pink Floyd. Con questo piccolo tempio palermitano della musica, lui è stato quello che, come diremmo oggi, ha sdoganato il rock, assegnandogli per “par condicio” una delle sue due esposizioni. Si era ai tempi in cui imperversavano “Finché la barca va” e “Quanto è bella lei”. Noi la nostra musica ce la dovevamo cercare in posti come quello e sintonizzarci ogni giorno su “Per voi giovani” alle 16:20 e fu così che misi in fila i primi tre acquisti: “Atom heart mother” dei Pink Floyd, “Aqualung” dei Jethro Tull e “Tarkus” di Emerson, Lake & Palmer. Poi accadde che il riff indimenticabile di “Paranoid” squarciò una notte palermitana, in un set di polvere e fango sotto la mole del Monte Pellegrino, secoli prima che il povero Ozzie Osbourne si riducesse a fare la macchietta in un reality, ed era il “Palermo Pop ‘70”. Ma fu una luce effimera. In compenso per mesi, da quella vetrina di Via Marchese Ugo, Carole King mi ammaliò con l’intensa espressione che aveva sulla copertina di “Tapestry” mentre Rod Stewart mi schiacciava l’occhio dal suo”Every Pictures tells a story”. Ciao Musichiere e grazie!

    Ospiti
  • Inaugurazione per quattro palazzi storici

    Stamattina vengono inaugurati quattro edifici storici recuperati dall’amministrazione comunale. Si tratta di palazzo Galletti (piazza Marina), palazzo La Rosa (via Alloro), palazzo Natale di Monterosato (via Garibaldi) e palazzo Tarallo (via delle Pergole ), seconda sede del Museo Pitrè.

    A palazzo Tarallo sono in programma, fra l’altro, spettacoli no stop dell’Opera dei pupi a cura del “puparo” Enzo Mancuso che metterà in scena Morte di Agricane dei Tartari. Verrà inaugurata la mostra di pitture su latta dalle collezioni del Museo etnografico siciliano e sarà presentato l’ultimo numero della rivista Il Pitrè.

    Palermo
x
Segui Rosalio su facebook, Twitter e Instagram