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mercoledì 30 nov

Archivio del 22 Agosto 2007

  • Paura per un grosso incendio a Cefalù

    Da ieri un incendio di vaste proporzioni interessa Cefalù. Molte case e villette sono state evacuate e diverse di esse sono state distrutte dal fuoco. Potrebbe essere fatto evacuare l’ospedale S. Raffaele – G. Giglio. I roghi interessano le contrade di Cippone, Ferla, Allegracuore e Presti. Ieri sera molte persone erano rimaste intrappolate tra le strade chiuse al traffico. Una nube di fumo sovrasta il paese.

    Le operazioni di soccorso sono rese difficili dal vento di Scirocco che impedisce ai Canadair di prelevare acqua dal mare.

    AGGIORNAMENTO n.1: tra le 13:20 e le 15:20 il tratto dell’autostrada A20 Palermo-Messina è stato chiuso per il fuoco nel tratto tra Castelbuono e Mazzaforno.

    AGGIORNAMENTO n.2: l’emergenza sembra sotto controllo. Un primo bilancio stima in 15 chilometri l’estensione del fronte del fuoco, con oltre 200 ettari di bosco bruciati. Il sindaco di Cefalù Giuseppe Guercio ha lamentato ritardi e inadeguatezaz nei soccorsi, smentito dalla Protezione Civile e dalla Forestale.

    AGGIORNAMENTO n.3: Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, ha dichiarato «Escludo che dietro gli incendi che stanno devastando la Sicilia possano esserci interessi speculativi edilizi perché la nostra legge regionale prevede che sui terreni percorsi dal fuoco non si possa più costruire a meno che non si tratti di qualcuno che non conosce la legge. […] Può essere qualcuno dei forestali che vuole fare più giornate di lavoro qualcuno scontento che non ha fatto qualche giornata, qualche mascalzone che non è nei turni, perché noi abbiamo bloccato quelli che fanno le giornate. Non prendiamo più nessuno perché sono già moltissimi. Forse si tratta di qualcuno che vuole entrare e non potendolo fare si vendica o pensa che bruciando ci sia più bisogno di manodopera e la struttura lo possa chiamare».

    Palermo
  • Palermo è sul “treno dei matti”

    C’è un treno speciale sulla Transiberiana, un treno che è partito da Mestre l’8 agosto con a bordo 208 passeggeri, persone affette da disturbi mentali, loro familiari, operatori sanitari, volontari delle associazioni di pazienti ed esponenti del mondo della cultura che si sono occupati del tema. Il treno ha attraversato l’Ungheria, l’Ucraina, la Russia, la Mongolia e la Cina passando da Budapest, Mosca, Irkutsk e Ulan Bator e incontrandone gli abitanti e arriverà domani sera a Pechino. Mi sembra una bella iniziativa patrocinata dal Ministero della Salute per sensibilizzare sul tema dei problemi psichiatrici. Le pagine dedicate al treno riportano questa frase:

    «Van Gogh, John Nash e gli italiani Gaetano Donizetti, Antonio Ligabue, Dino Campana, Alda Merini, sono solo alcuni dei nomi di personaggi illustri, legati all’esperienza dei ricoveri psichiatrici, che hanno dovuto lottare contro lo stigma e gli stereotipi culturali che accompagnano da sempre i malati mentali».

    Immagino che non sia facile far sì che tutto funzioni ma sembra che l’esperimento sia riuscito finora. Sul treno ci sono anche dodici partecipanti del Dipartimento di Salute mentale della Ausl 6 di Palermo e hanno anche un blog.

    Palermo
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