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martedì 16 lug

Archivio del 23 Novembre 2007

  • Che cos’è la “società civile”?

    Alicante,17.11.07
    Ormai sempre più spesso si sente parlare di un necessario impegno della “società civile” nella lotta alla mafia e nell’affermazione della legalità, ma penso, a questo punto, sia necessaria una riflessione comune su che cosa sia questa “società civile” (io per primo ancora non l’ho capito bene…).
    Con un primo veloce ragionamento si potrebbe dire che la “società civile” è l’insieme di tutte le persone che posseggono due requisiti: far parte di una società (in senso molto ampio… un quartiere, una città, uno stato…) ed essere forniti di civiltà (genericamente vivere all’interno della società rispettando i fondamentali codici di comportamento); per quanto semplici e (forse troppo) sbrigative, queste due condizioni necessarie hanno una conseguenza logica, cioè che a questa “società civile” dovrebbe appartenere almeno il 95% degli uomini e delle donne!
    Dalla precedente riflessione mi sorge una domanda: perché la classe politica non viene compresa nella “società civile”, anzi spesso è in piena contrapposizione (…“vota Tizio che viene dalla società civile”…)? A cosa è dovuta questa differenziazione e cosa significa? Continua »

    Ospiti
  • Sdegnu di Sicilia

    I Sud del mondo, forse, non saranno tutti uguali, ma si assomigliano parecchio. Domenica sera, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, c’era un’ottima rappresentanza internazionale di “terruna”: dalla Sicilia a Napoli, dal Brasile al Venezuela, dal Sud Africa all’Andalusia. A dirigere il colore di noi meridionali international è stata una maestra d’eccezione: Gal Costa, diva della canzone brasiliana. L’interprete, classe “anta degli anta ma non li dimostro affatto”, si è esibita accompagnata solo dal “Violao”, la chitarra classica, per l’occasione suonata dal bravo Luis Meira. Sono state due ore di voce e di note, indubbiamente noiose se, ad eseguirle, fosse stata un’interprete qualsiasi. C’è stato tanto del nostro Sud tra le atmosfere di Gal Costa – che nello stile e nella volitività ricorda, neanche troppo alla lontana, la nostra infinta Rosa Balistreri (che a lei siano dedicate le migliori note del Paradiso). In Auditorium c’eravamo una buona delegazione di “siculi doc”, da Trapani a Ragusa, passando per i palermitani del Capo, come il mio collega Fofò, che a un certo punto ha commentato: “Azzz, Mariste’, pare di ascoltare un canzoniere siciliano”. Continua »

    Ospiti
  • I love Sicilia: fumafia

    È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento facoltativo al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a due euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di novembre

    In copertina c’è il sondaggio esclusivo condotto da Ekma da cui emerge che il 55% dei siciliani crede che Cosa nostra possa essere sconfitta; il 76% degli intervistati ritiene che la cattura di Lo Piccolo (a cui vengono dedicate 16 pagine) avrebbe inflitto un duro colpo a Cosa nostra; sul cambiamento nella mentalità di imprenditori e commercianti il campione si spacca: il 43% ritiene che vi sia in atto una svolta e il 40% non è d’accordo.

    Nel numero c’è anche una sezione di Perizona realizzata in collaborazione con Rosalio.

    Rosalio, Sicilia
  • “Enza sempre in bianco” al “Palermo Teatro Festival”

    Oggi alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), nell’ambito del Palermo Teatro Festival, andrà in scena la performance teatrale di Maria Teresa De Sanctis Enza sempre in bianco. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Enza, una donna non ancora cinquantenne, è una delle tante mogli che crescono i figli da sole, mentre i mariti, emigrati, vivono all’estero, tornano a casa annualmente, e in alcuni casi anche per i periodi di ferie. Il bianco è il colore che la caratterizza. Il titolo è un gioco di parole che allude a un’esistenza fatta di solitudine, ma anche al colore dell’abito che indossa nel suo primo incontro con l’amato il quale la ricorderà sempre così, vestita di bianco.

    “Palermo Teatro Festival”

    Palermo
  • Giornata di studi su Ferrante Gonzaga

    Ferrante Gonzaga

    Oggi alle 17:00 all’Archivio storico comunale (via Maqueda, 157) si svolgerà una giornata di studi dedidata a Ferrante Gonzaga, viceré di Sicilia dal 1535 al 1546, nel quinto centenario della sua nascita (1507-2007). Il convegno rientra nelle manifestazioni celebrative dal titolo Ferrante Gonzaga a Guastalla, a Mantova, a Palermo – Un principe per tre regni, organizzate dai Comuni di Palermo, di Mantova e di Guastalla, dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, dall’associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani e dal Centro Studi internazionale di Storia postale (sezione di Mantova).

    Palermo
  • “Tradurre il Gattopardo?” alla Fondazione Banco di Sicilia

    Stamattina dalle 10:30 presso la Fondazione Banco di Sicilia (via Libertà, 52) si svolgerà il convegno Tradurre il Gattopardo? Giuseppe Tomasi di Lampedusa cinquant’anni dopo a 50 anni dalla scomparsa dell’autore. I relatori del convegno saranno Elena Dmitrieva, Marianne Schneider, Jean-Paul Manganaro, Koldo Biguri, Giuditta Rosowski, Evgenij Solonovich e Denis Ferraris. Prenderà parte all’evento anche il pittore Bruno Caruso.
    L’opera è molto nota anche in Francia, Spagna, Germania e Russia.

    Presso il Museo d’arte e Archeologia “I. Mormino” oggi e domani sarà allestita una mostra delle edizioni straniere, prestate dalla biblioteca comunale di Palermo.

    Palermo
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