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giovedì 3 dic

Archivio del 29 Febbraio 2008

  • La festa delle medie

    Costretta ad un periodo di riposo forzato, penso. Come diceva Antonio Albanese. Non faccio un caxxo e penso. Cose inutili per lo più. L’ultimo pensiero inutile riguarda che cosa mi ha portato ad essere quella che sono diventata. Rifiutandomi di fare pensieri finto-psicologici-pseudo-profondi riflettevo sulle cose che, da piccola, mi affascinavano.
    Condizionata dai miti fanciulleschi di allora, ecco l’elenco delle cose che avrei voluto fare da grande:

    • La ballerina: alzi la mano quella donzella che non l’ha sognato per un periodo della sua infanzia. Solo che il sogno era fatto di tutù rosa e scarpette di raso, la realtà di allenamenti assurdi che mi fecero desistere a lampo. Ho solo un vago ricordo di una ca iccava vuci se non facevamo come diceva lei. Ancora a mia aspietta.
    • L’infermiera: il sogno appartiene al periodo Candy Candy. Che figata! E poi c’era Terence piedi piedi. Il fascino del camice…ma la sola vista di un ago mi dava le vertigini, perciò accantonai pure questo mestiere.
    • La poliziotta: caspita, mi sarebbe piaciuto assai, tutto il giorno a combattere con i cattivi. La divisa. La pistola. Ma c’era un’altezza minima (forse un metroesessantacinque) e io sempre nana fui. Perciò altro sogno infranto.

    Per un certo periodo, catturata da Grisù, volli fare pure il pompiere ma durò poco…ero già grandicella e andavo alle feste.
    Le mitiche feste delle medie. Come dice Elio. Che tempi meravigliosi! Continua »

    Palermo
  • In amore non si…bara!!

    Fu così, un po’ per bisogno un po’ sfida, che quella volta accettai l’invito a lavorare un solo giorno per una impresa funebre. Avevo lasciato tempo prima il bigliettino da visita a un tale casciamortaro, che il mutuo e le bollette varie, non ultime quelle calcistiche della domenica, mi assillavano.
    “Se ti chiamo ti diamo 50 euro a timpulata” e qui dovetti chiedere spiegazioni ulteriori, “insomma più timpulate dò e più guadagno?” meno male che non arrivai ad esprimere la mia domanda; un lampo nel cervello e capii, 50 euro a servizio e amici come prima.
    Meglio che niente pensai, sia pur poche 50 euro mi servivano, magari arrivavo a fare tre funerali al mese e via condominio e bollette varie.
    Certo non pensavo che alle tre del mattino mentre stavo “lavorando” con mia moglie, mi arrivasse quella chiamata: “Aviemu un funerale fatti trovare ai quattro canti tra mezz’ora che dobbiamo andare a prendere il morto all’ospedale”.
    Certo va da sé pensai, se quello è morto mica può venire lui, ma il problema non era questo, era mia moglie. Continua »

    Ospiti
  • Si accendono altri 26 punti luce a Villa Sperlinga

    Entreranno in funzione stasera a Villa Sperlinga altri 26 punti luce, per un totale di 44 insieme a quelli riattivati il 30 gennaio. Le opere di ripristino dei circuiti all’interno del giardino hanno riguardato la sostituzione di tutti i cavi elettrici e l’adeguamento dei punti luce.

    Sono iniziati i lavori anche in via Paruta, dove saranno riaccesi 136 punti luce. Si sta sostituendo un tratto di cavo ormai vecchio nel circuito Calatafimi-Paruta 1. Queste le vie interessate: Paruta, D’Aleo, Mt6, Mt7, Montessori, Palmerino, Pestalozzi, Razionale, Saitta, Saitta Longhi, Oneto, Stradella Case S. Domenica, Maio Oneto, Santicelli, Signorelli, Maio Biondo, Villa Maio, Ponticello Oneto, Basile, Palmerino Molara.

    Lavori in via di completamento anche in via Pindaro (a Mondello), dove all’inizio della prossima settimana verranno riaccesi i 16 punti luce disattivati. Si sta adeguando l’impianto con la totale sostituzione dei cavi, in modo da ripristinare le condizioni di sicurezza.

    Palermo
  • Torna “Alle parole nostre” a Villafrati

    Prende il via oggi la seconda edizione di Alle parole nostre, rassegna di teatro contemporaneo di ricerca organizzata dal Teatro del Baglio di Villafrati. La rassegna è diretta da Enzo Toto. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro (4 euro ridotto).

    Stasera alle 21:00 verrà recitato il monologo del premio nobel Imre Kertesz Kaddish per il bambino non nato sulla Shoah.

    Palermo
  • “Il mondo in corsa” da Garage

    Alle 18:00 presso la galleria d’arte contemporanea Garage (piazza di Resuttano, 2) inaugura la mostra futurista Il mondo in corsa – Giulio D’Anna Aeropittore Mediterraneo a cura di Micaela Sposito e Antonio Saporito Renier. Interverranno Gregorio Napoli, Anna Maria Ruta e Davide Lacagnina.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 28 marzo dal lunedì al sabato dalle 17:00 alle 21:00. Martedì e domenica chiuso.

    Palermo
  • “La metafisica continua”, De Chirico alla GAM

    Fino al 30 marzo sarà visitabile alla Galleria d’Arte Moderna (piazza Sant’Anna) La Metafisica continua, mostra di Giorgio de Chirico in occasione del trentennale dalla scomparsa. Sono esposte circa cento opere tra dipinti e sculture e anche documenti e fotografie. La mostra è curata da Maurizio Calvesi mentre l’allestimento è stato ideato da Corrado Anselmi.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 30 marzo da martedì a domenica dalle 9:30 alle 18:30. Ingresso 5 euro.

    Palermo
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