sabato 22 set
  • Sicilia a Cinque stelle, l’onda travolge anche Palermo

    Lo spoglio è ancora in corso ma il dato siciliano è chiaro: il MoVimento 5 stelle può vincere in tutti i collegi. Le percentuali sono vicine al 50% e anche Palermo non sfugge all’onda con percentuali attorno al 45%. Il centrodestra cala ed è flop per il Partito Democratico, ben lontano dalla media nazionale e poco distante dal 10%, malgrado l’adesione di qualche settimana fa del sindaco Leoluca Orlando.

    I risultati dal sito del Comune di Palermo.

    AGGIORNAMENTO n.1: il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha inviato una nota.
    «Il voto delle elezioni politiche deve spingerci ad alcune riflessioni e non basta, anche se fa piacere, evidenziare che il centrodestra sia la coalizione più votata in Italia, perché il risultato nelle regioni del Sud è il segnale di un malessere profondo che investe le popolazioni più toccate dalla crisi. In Sicilia, la nostra proposta politica, alle elezioni regionali, ha trovato il consenso maggioritario dei cittadini proprio in ragione della necessità di rispondere al loro disagio con azioni di governo precise, respingendo velleità e facili demagogie. Come abbiamo chiesto il rispetto di quel voto, così abbiamo profondo rispetto per quello di ieri, e sappiamo bene che per i prossimi cinque anni saremo chiamati a promuovere nell’Isola tutte le azioni possibili per fare crescere l’economia, ridurre la povertà, diminuire le differenze. Questa è la sfida del nostro governo, ma è anche la sfida cui è chiamato senza alibi tutto il Parlamento siciliano, per condividere e portare a compimento la tanto attesa stagione delle riforme».

    AGGIORNAMENTO n.2: è confermato il 28-0 del MoVimento 5 stelle. Gli eletti nel palermitano sono al Senato nel collegio di Palermo-Resuttana Steni Di Piazza e a Palermo-Bagheria Loredana Russo, alla Camera nel collegio Palermo-Libertà Giorgio Trizzino, a Palermo-Resuttana Aldo Penna, a Palermo-Settecannoli Roberta Alaimo e a Palermo-Bagheria Vittoria Casa.

    AGGIORNAMENTO n.3: il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha inviato un comunicato.
    «Ogni elezione ha una storia a sè stante nella quale gli elettori valutano e decidono sui candidati e i programmi per quella elezione e per quella comunità. In queste ore in cui il M5S può legittimamente festeggiare l’elezione di alcuni parlamentari nei collegi uninominali di Roma, in quegli stessi territori il loro candidato alla Regione Lazio è addirittura terzo, segno appunto del fatto che gli elettori hanno scelto diversamente per le elezioni nazionali e quelle regionali. Lo stesso può rilevarsi nel confronto tra risultati elettorali in altre Regioni e città dove risulta evidente che ogni elezione è diversa dalle altre e ciò per rispetto alle scelte libere degli elettori: non solo a Roma e nel Lazio, non solo a Palermo come in Sicilia, ma anche Bari come a Milano, in Campania come in Puglia e in Lombardia o nel Veneto…. A giugno dello scorso anno,in particolare, i palermitani hanno scelto col 46% un governo ed un programma fino al 2022, dando fiducia a me e al centrosinistra. A novembre i siciliani hanno scelto il governo ed il programma del centro destra fino al 2022. Oggi una larga fetta di italiani ha scelto il Movimento 5 stelle e la Lega per rappresentarli in parlamento fino al 2023. L’idea che una singola elezione possa valere a stravolgere ogni volta il risultato di quelle che l’hanno preceduta è un tentativo maldestro di annullare e di non rispettare la volontà dei cittadini e delle cittadine. Detto questo, è evidente che il PD, cui ho aderito da alcune settimane, deve fare una attenta analisi ed una valutazione critica dei motivi di questa sconfitta e dell’evidente disaffezione degli elettori. È chiaramente necessario un significativo cambio di rotta politica e di ricostruzione del contatto con i cittadini. Un percorso al quale, da aderente al PD, intendo dare il mio contributo».

    Palermo, Sicilia
  • 8 commenti a “Sicilia a Cinque stelle, l’onda travolge anche Palermo”

    1. Forza ragazzi subito riuniamoci a palermo

    2. Caru Prisirienti,stasira taliassi bonu ‘n celu e sugnu assicuru ca attruvirà a rispuosta nta li stiddi…..

    3. SE son Rose Fioriranno…ma…
      SE son Grilli Salteranno…….

    4. Mi piace pensare che questo risultato dei M5S sia dovuto ANCHE all’effetto lassativo del nostro sindaco. Lui entra nel PD ed il partito si liquefa…

    5. Credo che bisognerebbe smetterla di pensare che il M5S sia solo voto di protesta, la gente ne ha abbastanza di Orlando Musumeci, Renzi, Berlusconi e di tutta una classe politica che è obsoleta nel modo di pensare, ovvero pensare ancora di prendere per i fondelli le persone sia la migliore strategia, tanto nono vi scoprono…
      Sono i vecchi partiti che sono in affanno perchè non hanno capito le reali esigfenze del paese quando ne avevano la possibilità, e ora ne pagano il dazio, magari i grillini fanno meglio.
      So già che sarò criticato con le solite critiche rivolte ai grillini, cosa che tra L’altro io non sono, critiche che verranno da parte di sostenitori di partiti che hanno portato l’Italai, Palermo e la società intera in una situazione di tristezza sociale, assenza di speranza nel futuro.
      Ad un certo punto bisogna anche assumersi le proprie responsabilità e rimanere in un prolifico silenzio di consternazione. per quanto riguarda Orlando voglio dire, caro sindaco tieniti stretto il tuo scranno sotto il culo, che penso e spero che il tempo di gente come te stia per finire.

    6. I siciliani si son svegliati dal letargo. Sono molto Fiera di voi .

    7. Il sud e i siciliani hanno scelto l’ assistenzialismo, reddito di cittadinanza senza lavorare. Alle prossime elezioni (a breve) altro cambio di casacca

    8. Sig Giangi, presumo dal suo nome che lei sia meneghino, come il personaggio di tanti cine panettoni, presumo.
      Ora voglio dire una cosa a lei e a quelli che minimizzano le scelte fatte dai siciliani e dal sud tutto, capisco che l’invidia per la nostra gente è veramente grandissima, ma non si può criticare sempre e comunque. quando si votata la DC eravamo mafiosi (non si sa perchè solo noi vistoche la DC la votava tutta italia), si votava Berlusconi ed eravamo stupidi perchè si votava l’alleato di Bossi che ci voleva fuori dall’italia (qui fors si è un pochino cannato) ora si vota 5 stelle e siamo parassiti e per lo più voltafaccia….
      Penso che dovreste mettere insieme un poensiero logico univoco prima di esprimervi, perchè questa si chiama dare aria ai denti per essere cortese, altra caratteristica del popolo siciliano sig Giangi.
      Sabbenerica e si pighiassi una cadrega!!!

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