lunedì 17 dic
  • "Minchia"

    La luminaria con “Minchia” in via Alloro, è una installazione di “Manifesta”

    In via Alloro è comparsa da qualche giorno una luminaria con la parola “Minchia”. L’installazione luminosa è di Fabrizio Cicero ed è stata prodotta da Andrea Schiavo e curata da Bridge art per Border crossing. Fa parte dei progetti collaterali di Manifesta.

    AICHNIM
    15 Settembre ore 19
    Via Alloro 108. Palermo

    video editing: #emanueletorre

    Posted by Fabrizio Cicero on Monday, September 10, 2018

    Palermo
  • 4 commenti a “La luminaria con “Minchia” in via Alloro, è una installazione di “Manifesta””

    1. Perché si porta avanti lo squallore? Qui, il concetto di “m….” è talmente ampio da rimanere indecifrabile. Tutti i significati del mondo e nessun significato contemporaneamente. Un significante, buttato li a caso non può essere definito “arte concettuale” nonostante non riesco a comprenderla. Mi pare tutto un non – sense esteticamente orribile. Dove è qui arte, nel senso più sublime?

    2. È molto intelligente invece. Il minchia ci riassume proprio perché parola con accezioni differenti a seconda del contesto. Ma minchia luminaria riassume tutto: i fasti del passato, il colore della Sicilia, il sacro ed il profano, la situazione storica, l’entusiasmo della festa ed anche il suo contrario, l’anacronismo e l’immobilità, il disincanto è l’orgoglio di appartenenza e l’atavico totem simbolico! Bravi

    3. È semplicemente geniale.

    4. Volgare.

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