“Prova a metterlo in bocca…”, una campagna sottozero
Gelato stilizzato e slogan «Prova a metterlo in bocca…» per un’ampia campagna presente in città per una gelateria. Bassa cucina della comunicazione: sottozero, appunto.

Gelato stilizzato e slogan «Prova a metterlo in bocca…» per un’ampia campagna presente in città per una gelateria. Bassa cucina della comunicazione: sottozero, appunto.

Facciamo un salto fuori provincia per segnalare una campagna pubblicitaria meravigliosa della palestra Fitness World per l’ormai imminente prova costume che vede protagonista la mitica “arancina coi piedi”.
Amiche, pensateci in tempo!!!

Da una ricevitoria in via Mazzini.

Ricevo il seguente comunicato.
«Altro che scoop. Per un giorno telecamere, microfoni e block notes resteranno in borsa. I dodici giornalisti che si sfidano alla tredicesima edizione di Penne all’Agrodolce, il concorso gastronomico che anche quest’anno come è ormai tradizione apre la 15esima edizione di Travelexpo, il Salone internazionale del turismo in programma all’Hotel Città del Mare di Terrasini (Pa) dal 19 al 21 aprile, preferiranno indossare grembiuli e toque da cuoco. Pronti a dare vita a uno scoop in cui per una volta sono loro i protagonisti. Ai fornelli dodici giornalisti della stampa siciliana. I cuochi per un giorno sono: nella sezione antipasti, Geraldina Piazza (freelance) che presenterà “Marcia Trionfale”; Aurora Pullara (Gds) con le sue “Monachine di melenzane su crema di fiore sicano” mentre Benedetto Fontana (freelance) proporrà “Melanzane alla Rosa Corsara”. Continua »
Oggi si celebra il 4sqday, giornata dedicata a foursquare in cui si svolgono eventi in tutto il mondo.
Anche a Palermo si organizza un incontro a la Rinascente (via Roma, 255) alle 18:30.
È il giorno giusto per installare foursquare sul vostro telefonino: fatelo. 🙂
DISCLAIMER: sono un superuser di livello 1 di foursquare.

Il Giornale di Sicilia di ieri ci informava del fatto che nell’attuale emergenza rifiuti cittadina per strada «flotte di turisti» (manco fossero navi, forse era frotte) devono scansare «i culi di spazzatura».
Resto perplesso. 🙂
Stiamo attraversando gli anni della crisi dando fondo a piccoli stratagemmi domestici che non si sentivano dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e anche se la cinghia è ormai parecchio stretta (i suicidi sempre più frequenti ne sono tragico indicatore) alcuni fattori sono controintuitivi.
Frequento ristoranti per lavoro (anche il mio commercialista rimane perplesso, ma parlare d’affari a tavola spesso è una buona idea, non a caso circola una battuta che dice che il vino sia il miglior social network) e spesso li vedo pieni. Ricorderete le polemiche seguite nel 2011 a una frase simile pronunciata dall’allora premier Berlusconi e gli studi ci dicono che certamente moltissime imprese hanno calato le saracinesche. Forse quelli che frequento io non saranno statisticamente significativi, mi dico. Però ho provato a chiedere a un’amica ristoratrice il cui ristorante rimane pieno che cosa stava accadendo.
Mi ha spiegato che la flessione per lei non c’è stata ma che ha notato un cambiamento nella clientela: dove prima i tavoli erano frequentati dai genitori adesso ci sono i “viziati” (li ha chiamati così, cioè ventenni e trentenni che vengono finanziati da quei papà e mamma che spesso rimangono a casa a mangiare la frittatina o le bruschette fatte col pane dell’altroieri ma non negano ai figli i 20 euro). È stata quasi un’illuminazione: esiste un'”economia dei viziati” che produce sussistenza per alcune categorie merceologiche! Continua »
Filmato realizzato per l’Autorità Portuale di Palermo. Strategia e creatività: Barbera&Partners. Produzione: B*polar.
C’è un bel video di Leandro Guarino su YouTube su una discesa in mountain bike da Monte Pellegrino lungo il percorso Volo dell’Aquila.
Buona visione.

Conversazione con una milanese…
– «Allora ti è piaciuta Palermo?».
– «Si, bellissima».
– «Che hai mangiato di buono?».
– «Gli arancini, tante cose buone..e poi un dolce buonissimo, nn ricordo come si chiama, era con la ricotta..ah si: la piramide di Sant’Antonio».
^_____^
(da facebook)
Siamo nel mezzo di un braccio di ferro tra il Comune e la Regione per la questione Gesip e, giustamente, il sindaco Orlando ha bisogno di relax. Ecco che cosa twittava due giorni fa.
Ho volato per 804m in un gioco fuori di testa di Jetpack Joyride. Buuuuuu! bit.ly/rKuWqK twitter.com/LeolucaOrlando…
— Leoluca Orlando (@LeolucaOrlando1) 16 marzo 2013
Giocava a Jetpack Joyride? Che cosa sarà accaduto veramente? 😀
AGGIORNAMENTO del 19/03: il tweet originario è stato rimosso ed è stato postato questo.
Account torna online dopo un “piccolo” problema tecnico. Ci si vede presto online
— Leoluca Orlando (@LeolucaOrlando1) 19 marzo 2013
Ecco lo screenshot.

Raccontare la politica in maniera diversa? Ci hanno provato due palermitani, Filippo Maria Battaglia e Alberto Giuffrè, giornalisti di Sky TG24, con il libro A sua insaputa – autobiografia non autorizzata della Seconda repubblica uscito in questi giorni (anche in e-book) per Castelvecchi.

Quelli de il deboscio, che già qualche anno fa fecero nascere il fenomeno Milano is burning e le sue varie declinazioni ne hanno tirata fuori un’altra: le realmap. Hanno preso una mappa della metropolitana e c’hanno disegnato sopra le “vere zone” di Milano, in maniera cinica e irriverente. Il passo successivo è il tumblelog Realmaps che sta provando a disegnare le “mappe reali” delle altre città. Rosalio risponde tra i primi come per Palermo is burning quindi li ho subito contattati ed è già pronta la Google map collaborativa per le segnalazioni su Palermo.
Ho inserito un paio di quartieri e pin, tocca a voi e – mi raccomando – siate cinici e spietati! 😀
Nei giorni scorsi è stata presentata da Blogmeter una ricerca sui comuni italiani capoluogo di provincia su facebook e twitter realizzata da Vincenzo Cosenza e da Giovanni Arata.
I dati riguardano le attività delle amministrazioni nell’arco di tre mesi da novembre 2012 a gennaio 2013.
Il dato generale non è buono:
«Nella maggioranza dei casi le Amministrazioni impiegano Facebook e Twitter come estensione digitale dell’Ufficio Stampa, comunicando in modalità broadcast. Su Facebook, addirittura, solo 13 comuni su 57 permettono ai cittadini di scrivere spontaneamente sulla bacheca. Tra quelle che lo consentono il tasso complessivo di risposta è basso, con tempi di reazione agli input dei cittadini molto dilatati».
La buona notizia consiste nel fatto che Palermo c’è e alcuni dati sono in linea con gli altri capoluoghi. Continua »
Mi corre il quasi obbligo di segnalarvi l’ennesimo fenomeno “pop” (trash) di facebook: Franco Minchia. Franco è un ipotetico (?) signore di mezza età siciliano che dispensa le sue perle di (diciamo) saggezza che fanno parte dell’e-book 50 sfumature di Minchia. La sua pagina ha quasi 117 mila Mi piace.
Alcune “perle” recenti:
«Io non capisco sta moda che quando laggenti muorono tutti si mettono la foto di quello che erano famosi in vita
Ieri emmorto ugociavez e tutti con la foto
Quando emmorto stiv giob tutti con la foto dell aifon che a inventato luiVoglio propio vedere quando muore rocco siffredi che foto mettete!».
Il nuovo tormentone della Rete dopo il Gangnam style è l’Harlem shake. Siamo appena all’inizio ma il singolo di Baauer che fa da colonna sonora comune ai video è schizzato in testa alle classifiche e il fenomeno potrebbe essere gigantesco, anche perché il video è molto semplice da riprodurre.
Vi segnalo alcuni contributi interessanti da Palermo.
Una versione realizzata da studenti Erasmus (occhio all’extra con la Polizia che si ferma :D).

Mentre assistiamo agli scampoli di una campagna elettorale che ha dedicato grandi attenzioni alla Sicilia (ovviamente per la sua rilevanza per il Senato in bilico, che pensavate?) appare ormai chiaro che qualsiasi cambiamento è ben lontano dal nostro paese e che lunedì non avverrà nulla di rilevante. Disfattista? Direi realista.
Ma come vanno le cose in Sicilia? Direi peggio per certi versi. Il morale è giù e la situazione è tutto sommato peggiore di quando aprimmo Rosalio. E allora che si fa? Io tifo per la crisi. E vi spiego perché. Continua »
Un bel video sul cibo di strada che proviene dall’Accademia delle Belle Arti di Palermo con il mitico Rocky e altri venditori di pani c’a meusa, stigghiole, frittola, quarume…
La pagina facebook del Mago Miriddu, rivisitazione palermitana del Mago Merlino già vista in una parodia online de La spada nella roccia, ha lanciato una serie di immagini che mettono a confronto come alcune parole e termini vengono rivisitati a Palermo.
Alcune sono molto divertenti. Eccone qualche esempio.



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